25.3192 · Interpellanza · 2025-03-20
Dipartimento dell'interno
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Poco prima della fine dell’anno scorso, il Consiglio federale ha presentato i punti principali di un controprogetto indiretto all’iniziativa per l’inclusione. Nella sessione in corso, il Consiglio degli Stati ha accolto la mozione 24.3003 della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale, che chiede la modernizzazione della LIPIn. Sia il controprogetto che la mozione pongono l’accento sull’ambito dell’alloggio.Nell’ottica odierna, la LIPIn pare antiquata. Questa legge quadro prevede che i Cantoni garantiscano un’offerta istituzionale per le persone con disabilità negli ambiti di lavoro, alloggio e occupazione. L’orientamento dell’offerta e il finanziamento diretto a esso connesso in quanto fulcro della LIPIn non corrispondono più all’idea di partecipazione e autodeterminazione delle persone con disabilità promossa dalla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità.Una revisione della LIPIn deve perseguire lo scopo di un finanziamento coordinato e il più possibile uniforme delle prestazioni di sostegno negli ambiti di alloggio, lavoro e formazione, incentrato sui bisogni delle persone con disabilità. A tal fine, occorre superare l’attuale distinzione tra prestazioni ambulatoriali e stazionarie e puntare alla massima permeabilità delle prestazioni per rispondere ai bisogni individuali.Per garantire alle persone con disabilità pari opportunità nell’occupazione di posti nel mercato generale del lavoro, occorre maggiore sostegno per queste persone e per i datori di lavoro. Al fine di promuovere e garantire la partecipazione alla vita sociale e l’autodeterminazione delle persone con disabilità, è necessario contemplare in una legge quadro, oltre a quello dell’alloggio, anche gli ambiti di lavoro e formazione. È pertanto indispensabile prendere in considerazione questi ultimi nella revisione della LIPIn e nell’elaborazione di una legge quadro per l’inclusione.Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:In che forma verranno considerati gli ambiti di lavoro e formazione nell’attuazione della mozione 24.3003?La prevista legge quadro per l’inclusione sostituirà la LIPIn quale legge quadro volta a promuovere l’integrazione delle persone con disabilità?Se sì, il Consiglio federale garantisce che gli ambiti di lavoro e formazione verranno contemplati nella legge quadro per l’inclusione?Se no, per quali aspetti le due leggi quadro sono diverse e per quali coincidono?
Stellungnahme des Bundesrates
1. La mozione CSSS-N 24.3003 incarica il Consiglio federale di modificare la legge federale sulle istituzioni che promuovono l’integrazione degli invalidi (LIPIn), nonché altre leggi federali connesse, in modo tale da istituire basi legali moderne affinché le persone con disabilità possano scegliere liberamente e in modo autodeterminato la propria forma di alloggio e il luogo di residenza e ricevano il necessario sostegno a questo scopo.Nell’estate del 2025, il Consiglio federale porrà in consultazione un progetto per un controprogetto indiretto all’iniziativa popolare «Per l’uguaglianza delle persone con disabilità (Iniziativa per l’inclusione)», nell’ambito del quale intende proporre una nuova legge quadro. Al momento sta valutando se e come integrare nel progetto una revisione della LIPIn e, se del caso, un suo aggiornamento conformemente all’incarico conferitogli dal Parlamento a seguito dell’accoglimento della mozione CSSS-N 24.3003 «Modernizzare la LIPIn. Garantire alle persone con disabilità uguali possibilità di scelta nell’ambito dell’alloggio e il necessario sostegno ambulatoriale». In una prima fase, la legge quadro si concentrerà su obiettivi e principi di carattere generale e sull’ambito dell’alloggio. Il Consiglio federale condivide il parere espresso nella presente mozione, secondo il quale in questo settore vi è una necessità di intervento. Le condizioni sono inoltre particolarmente favorevoli poiché numerosi Cantoni dispongono già di buone basi in questo campo. La legge quadro è tuttavia concepita in modo da consentire eventuali revisioni volte ad estenderne l’applicazione ad altri ambiti.2. Nel quadro dei lavori relativi all’adempimento del postulato Suter 24.4213 «Promuovere un mondo del lavoro inclusivo» va determinato, insieme ai Cantoni, alle organizzazioni e alle associazioni interessate, quali misure permetterebbero di migliorare ulteriormente la permeabilità tra il mercato del lavoro secondario (o complementare) e quello primario. Andranno esaminate anche interfacce con l’assicurazione invalidità e, se necessario, con la formazione professionale.