25.3195 · Interpellanza · 2025-03-20
Dipartimento dell'interno
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
I lavori relativi al secondo pacchetto di misure di contenimento dei costi (PC2) sono stati ultimati durante questa sessione. Insieme ai pacchetti di misure di contenimento dei costi 1a e 1b, all’Iniziativa per un freno ai costi e al relativo controprogetto, alla recente revisione dell’OAMal nel settore dei medicamenti e al progetto EFAS, il PC2 rappresenta il settimo tentativo intrapreso in sei anni per abbattere i costi. Il DFI ha già convocato una tavola rotonda per elaborare nuove proposte di misure. Dato il crescente aumento dei premi delle casse malati, è chiaro che si debba continuare a lavorare su questo tema importante. Al contempo, è essenziale analizzare gli effetti delle misure decise, soprattutto in termini di benefici ma anche di potenziali conseguenze negative per i pazienti, al fine di indirizzare al meglio le prossime tappe. Invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:Quali risultati sono stati raggiunti negli ultimi dieci anni in termini di contenimento dei costi e quali risultati si prevede di ottenere con le misure decise (incluse quelle del PC2)? Si prega di fornire un elenco dei risparmi totali conseguiti e attesi per settore (in particolare ospedali, laboratori, medicamenti, medici, farmacie, elenco dei mezzi e degli apparecchi, casse malati, amministrazione ecc.). Qual è stato l’impatto di queste misure sull’assistenza sanitaria ai pazienti? Dove sono stati riscontrati effetti positivi e dove effetti negativi? Il Consiglio federale è pronto ad adottare misure che tengano maggiormente conto dell’assistenza sanitaria ai pazienti e non si concentrino esclusivamente sui costi? In che modo intende garantire che, nelle future misure di contenimento dei costi, si tenga maggiormente conto dei benefici per i pazienti (o della prevenzione di potenziali effetti negativi)? In che modo intende garantire che, nelle future misure di contenimento dei costi, si tenga conto dei costi sanitari complessivi, anziché concentrarsi soltanto sui costi dell’AOMS? È disposto a includere nel calcolo i benefici economici e per i pazienti derivanti da nuove terapie e prestazioni?
Stellungnahme des Bundesrates
Negli ultimi anni, i costi del settore sanitario svizzero sono costantemente aumentati. Tra il 2013 e il 2023, per esempio, i costi pro capite dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) sono incrementati del 26 per cento, fino ad ammontare a circa 52 miliardi di franchi nel 2023. Tra i motivi di questa tendenza vi è lo sviluppo demografico e il correlato aumento di malati cronici, il progresso della tecnologia medica e il conseguente ampliamento delle possibilità di diagnosi e trattamento. Senza le misure adottate da Consiglio federale e Parlamento negli ultimi anni, l’aumento dei costi dell’AOMS sarebbe stato ancora più importante. Il Consiglio federale rimane pertanto convinto che il contenimento dei costi sia un compito permanente, che richiede interventi ripetuti da molteplici attori in contesti diversi. Tutte le misure devono essere mirate a contenere l’evoluzione dei costi dell’AOMS entro limiti giustificabili dal punto di vista medico e quindi a limitare l’aumento dei premi assicurativi. I pacchetti di misure di contenimento dei costi e altri progetti e lavori contribuiscono al raggiungimento di tale obiettivo. 1. Le misure del primo pacchetto di contenimento dei costi sono entrate in vigore di recente e il secondo pacchetto è stato appena adottato dal Parlamento nella sessione primaverile 2025. Per molte misure è quindi difficile quantificarne le conseguenze finanziarie oppure sarà possibile farlo solo in un secondo momento, soprattutto perché la loro entità dipenderà dalle modalità concrete con cui gli attori decideranno di attuarle. Evidentemente però il primo pacchetto e altre revisioni di legge, come la modifica della legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) sul rafforzamento della qualità e dell’economicità o sull’autorizzazione dei fornitori di prestazioni, saranno valutati nei prossimi anni per capire in che misura le misure contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi stabiliti.Nel quadro del secondo pacchetto, le misure che promettono il potenziale di risparmio maggiore riguardano i medicamenti. Con l’introduzione di modelli di ripercussioni sui costi sono infatti attesi risparmi pari a 350–400 milioni di franchi all’anno. 2. Anche per quanto riguarda l’impatto delle misure del primo pacchetto sull’assistenza sanitaria ai pazienti, non è al momento possibile trarre delle conclusioni. Occorre tuttavia notare che le misure adottate non soltanto permetteranno di ridurre l’aumento dei costi, ma contribuiranno anche a migliorare la qualità dell’assistenza medica e a rafforzare la sicurezza dell’approvvigionamento. 3. e 4. Il Consiglio federale è consapevole dell’importanza dell’assistenza ai pazienti. Già negli sforzi compiuti finora per contenere i costi, ha attribuito grande rilievo al fatto che le misure non riducano l’offerta di cure per la popolazione e i benefici medici. Affinché la prospettiva dei pazienti sia presa in considerazione nell’elaborazione di nuove misure, su iniziativa del Dipartimento federale dell’interno anche l’organizzazione dei pazienti partecipa alla tavola rotonda sul contenimento dei costi. 5. La Svizzera dispone di un sistema sanitario ottimo e costoso, accessibile a tutti. Allo stesso tempo, per il Consiglio federale è fondamentale che tale sistema sia finanziato in maniera socialmente accettabile. Solo così può garantire che anche in futuro la popolazione possa accedere a un sistema sanitario di qualità. L’attuale verifica dell’efficacia, dell’appropriatezza e dell’economicità (criteri EAE) secondo l’articolo 32 LAMal garantisce già che si tengano debitamente in considerazione l’utilità di nuove prestazioni e terapie come pure i benefici che una buona assistenza sanitaria apporta all’economia nazionale.Per il Consiglio federale è opportuno concentrarsi anche sui costi dell’AOMS nell’elaborazione di nuove misure di contenimento dei costi, senza tuttavia trascurare i costi sanitari complessivi e i benefici delle prestazioni.