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25.3219 · Mozione · 2025-03-20

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di modificare la normativa in modo che i veicoli commerciali elettrici con un peso totale fino a 4,25 tonnellate non siano penalizzati rispetto a quelli convenzionali fino a 3,5 tonnellate. I requisiti relativi a veicoli e conducenti devono essere identici e i requisiti tecnici devono essere conformi alla categoria N1 anziché come finora alla N2.

Begründung

I veicoli commerciali elettrici sono più pesanti dei mezzi convenzionali a causa del peso della batteria. La mozione 18.3420 «Adeguare i pesi massimi consentiti per compensare il peso delle batterie elettriche dei furgoni della categoria di 3,5 tonnellate», adottata da entrambe le Camere, mirava a risolvere questa situazione sfavorevole. In sede di attuazione della mozione sono state adattate solo le disposizioni relative a categoria di patente e divieto di circolazione domenicale e notturna, lasciando invariati altri svantaggi o addirittura creandone di nuovi. I veicoli commerciali elettrici di peso pari o superiore a 3,5 tonnellate, rientrando per le loro caratteristiche nella categoria N2, sono considerati autocarri o autoveicoli pesanti e comportano quindi una serie di complicazioni per i potenziali clienti quali:

  • obbligo del tachigrafo;

  • ambito di applicazione della regolamentazione speciale limitato al traffico nazionale;

  • impiego di un limitatore di velocità;

  • primo controllo periodico due anni dopo la prima messa in circolazione, secondo due anni dopo, successivi a cadenza annua;

  • obbligo di montare una protezione laterale antincastro;

  • installazione e utilizzo del tachigrafo digitale (che richiede una carta del conducente);

  • obbligo di avere a bordo un estintore e una luce di emergenza;

  • esclusione della possibilità di effettuare il collaudo del veicolo in officina;

  • limitazione dell’impiego dei veicoli a causa di eventuali divieti di circolazione o di sorpasso per gli autocarri.

È pertanto comprensibile che le vendite di mezzi commerciali elettrici siano stagnanti, nonostante la disponibilità sul mercato di veicoli economici e di qualità e la crescente elettrificazione nelle classi inferiori (automobili) e superiori (mezzi pesanti). Per raggiungere gli obiettivi di CO2 è indispensabile una rapida crescita del parco veicoli commerciali elettrici.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Il carattere distintivo degli autoveicoli per il trasporto di cose leggeri rispetto a quelli pesanti è il peso totale di 3,5 tonnellate, sia nella normativa svizzera sia in quella europea.Con l’attuazione della mozione 18.3420 Bourgeois «Adeguare i pesi massimi consentiti per compensare il peso delle batterie elettriche dei furgoni della categoria di 3,5 tonnellate», il 1° aprile 2022 sono entrate in vigore alcune agevolazioni per gli autocarri elettrici fino a 4,25 t, quali la licenza di condurre di categoria B e l’esenzione dal divieto di circolare la notte e la domenica. In seguito ai risultati della relativa consultazione 2020/43 (revisione parziale della legge federale sulla circolazione stradale, della legge sulle multe disciplinari e di otto ordinanze), i veicoli elettrici di peso superiore a 3,5 tonnellate continuano tuttavia a essere considerati mezzi pesanti e in particolare autocarri. La proposta, in linea con la presente mozione, di innalzare di 750 kg il limite per la classificazione come furgone dei veicoli a trazione elettrica, portandolo a 4,25 t, era infatti stata respinta da 23 Cantoni. In questo contesto, il Consiglio federale preferisce astenersi dal presentare un nuovo progetto per la classificazione formale dei veicoli commerciali elettrici di peso superiore a 3,5 t nella categoria dei furgoni. Per raggiungere gli obiettivi climatici della Svizzera, il Collegio è tuttavia disposto a elaborare e sottoporre a discussione idee per l’equiparazione dei veicoli commerciali elettrici con peso totale fino a 4,25 t a quelli con motore a combustione fino a 3,5 t. Di solito i mezzi che beneficiano di queste agevolazioni sostituiscono furgoni soggetti alle stesse prescrizioni, per cui l’impatto sugli interessi pubblici sarebbe solo marginale. Disciplinando concretamente i seguenti aspetti, il Governo terrà conto, oltre alla protezione del clima, in particolare anche della sicurezza stradale:- esenzione dei conducenti dalle norme sui periodi di lavoro, guida e riposo nel traffico nazionale e dall’obbligo di installare un tachigrafo;- aumento della velocità massima da 80 a 120 km/h, abolizione del divieto di sorpasso e della distanza minima per gli autocarri, nonché dell’obbligo di avere a bordo un estintore e una luce di emergenza;- esenzione dal divieto di transito per autocarri e dal cartello complementare riservato a questi mezzi. Il Consiglio federale è inoltre disposto ad approfondire la questione del collaudo in officina. Trattandosi di una delega accordata dai Cantoni, il loro parere è particolarmente importante.In tal modo il Collegio soddisfa gran parte delle richieste della mozione. Non ritiene invece opportuno estendere gli intervalli di revisione per i veicoli commerciali elettrici nel trasporto nazionale. In Svizzera si applicano già determinate agevolazioni rispetto all’UE; occorre evitare di introdurre ulteriori discrepanze con il diritto UE pertinenti per la sicurezza stradale.Le protezioni laterali degli autocarri sono progettate per impedire che gli utenti della strada vulnerabili possano finire sotto il veicolo in caso di incidenti in fase di svolta. Nel caso dei mezzi furgonati questa protezione è fornita dalla carrozzeria; i veicoli cassonati richiedono invece un apposito dispositivo tra la cabina e l’asse posteriore. Un’esenzione in tal senso comporta un rischio potenziale non trascurabile e pertanto non è prevista.L’assoggettamento dei veicoli commerciali elettrici fino a 4,25 t alla tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP) è infine trattato nel progetto «Ulteriore sviluppo della TTPCP».

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.