25.322 · Iniziativa cantonale · 2025-12-11
Parlamento
Assegnato alla commissione competente
Wortlaut
Fondandosi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale, il Cantone Ticino presenta la seguente iniziativa:
Modifica della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal) del 18 marzo 1994 (RS 832.10).
L'articolo 52a è così modificato al capoverso 1:
Se nell'elenco delle specialità figurano più medicamenti con la stessa composizione di principi attivi, a parità di idoneità medica il farmacista può deve consegnare all'assicurato il medicamento più vantaggioso sotto il profilo economico, salvo che il medico o il chiropratico abbia prescritto esplicitamente la consegna del preparato originale.
Begründung
In un contesto di crescente pressione sui costi sanitari, è fondamentale intervenire in settori in cui esistono margini di contenimento concreti, senza intaccare la qualità delle cure. L'utilizzo sistematico di generici e biosimilari rappresenta uno di questi ambiti: consente di ottimizzare la spesa e migliorare la sostenibilità del sistema sanitario.
Nonostante la presenza di strumenti e misure legislative che incentivano l'uso di farmaci equivalenti, in Svizzera il ricorso ai medicamenti generici è attorno al 75%, inferiore rispetto ad altri Paesi europei, segnatamente a quelli in cui vige un obbligo di sostituzione come qui proposto. Per quanto riguarda i biosimilari, il loro impiego resta contenuto, anche a causa della complessità del tema e di una conoscenza ancora parziale di questa alternativa clinicamente valida.
Per queste ragioni, si propone di modificare l'attuale formulazione potestativa prevista dalla LAMal, introducendo un obbligo vincolante di sostituzione da parte dei farmacisti nei casi in cui siano disponibili alternative equivalenti, salvaguardando le eccezioni per motivi medici, soprattutto in caso di medicamenti biosimilari.
L'obiettivo è duplice: da un lato, incrementare il tasso di sostituzione dei generici, avvicinandolo agli standard internazionali; dall'altro, accelerare l'adozione dei biosimilari, superando resistenze e incertezze legate alla novità di questi prodotti.
Lo scopo è quello di contenere la spesa dei medicamenti a carico dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS), che negli ultimi anni sta incidendo in maniera sempre più severa sui costi complessivi e, di conseguenza, anche sui premi di cassa malati.
La modifica qui proposta non mette in discussione le tariffe attualmente previste per rimunerare il lavoro eseguito dal farmacista al momento della sostituzione.