25.3228 · Mozione · 2025-03-20
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Pianificato nel Consiglio nazionale
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di adeguare la struttura delle corti interne del programma URA alle sfide a livello di emissioni di ammoniaca e salute degli animali. In particolare, va stralciata la disposizione contenuta in una scheda tecnica secondo cui almeno un lato della superficie di uscita deve essere completamente aperto fino al colmo.
Begründung
Il programma URA, importante per assicurare il benessere degli animali, è sancito dall’articolo 75 capoverso 1 dell’ordinanza sui pagamenti diretti. Questa base legale esige che agli animali sia garantita un’uscita regolare all’aperto. Tale requisito può essere soddisfatto mediante un’area all’aria aperta nella stalla.In concreto, il programma esige che siano concesse agli animali almeno 26 uscite mensili al pascolo durante la fase vegetativa dal 1° maggio al 31 ottobre e almeno 13 uscite mensili su una superficie di uscita o al pascolo dal 1° novembre al 30 aprile.L’uscita al pascolo o su una superficie di uscita può essere sostituita con un’uscita in una cosiddetta corte interna. Questa soluzione prevede che una parte della stalla sia all’aria aperta, in modo che, di fatto, gli animali vivano in permanenza all’aperto.Nelle istruzioni e in una scheda tecnica dell’Ufficio è prescritto che nel caso delle corti interne almeno un lato debba essere completamente aperto fino al colmo. È necessario adeguare questa disposizione tassativa nell’interesse dell’ambiente e della protezione degli animali. A seconda della posizione della stalla, l’apertura laterale totale richiesta può infatti favorire le correnti d’aria con conseguente aumento delle emissioni di ammoniaca, che vanno assolutamente evitate per proteggere il clima. Inoltre, a lungo termine le correnti d’aria costanti possono essere dannose anche per la salute degli animali e dunque per il loro benessere. I detentori di animali devono quindi avere la possibilità di decidere, in funzione delle condizioni locali, se i lati delle corti interne del programma URA debbano essere aperti o chiusi, ovviamente sempre nel rispetto della disposizione dell’articolo 75 capoverso 1 secondo la quale la corte interna deve essere all’aria aperta.Le aziende che in base alla scheda tecnica dovrebbero procedere a adeguamenti strutturali vanno esentate dall’osservanza dei termini e dall’attuazione di tali adeguamenti, pur continuando a essere considerate conformi al programma URA, finché si sarà deciso in merito alla mozione.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Con i programmi per il benessere degli animali «Sistemi di stabulazione particolarmente rispettosi degli animali SSRA», «Uscita regolare all’aperto URA» e «Contributo per il pascolo» la Confederazione promuove una tenuta degli animali che va oltre il livello di esigenze della legislazione sulla protezione degli animali. Il contributo SSRA promuove il benessere degli animali tenuti all’interno della stalla (p.es. mediante sufficienti possibilità di ritirarsi, stabulazione in gruppo, aree di riposo e di foraggiamento), mentre il contributo URA promuove il benessere degli animali mediante uno spazio supplementare per il movimento e la permanenza all’aperto, ovvero all’esterno della stalla. La sistematica dei contributi garantisce quindi il benessere degli animali sotto due importanti aspetti: quello della stabulazione e quello del movimento all’aperto. La Confederazione promuove l’impegno a titolo volontario delle aziende a favore del benessere degli animali con una quota pari a più del 10 per cento del totale dei pagamenti diretti all’agricoltura (316 mio. fr. nel 2024). La partecipazione delle aziende agricole a questi programmi è elevata. Essi godono inoltre di grande credibilità tra la popolazione. Ciò è dimostrato, ad esempio, dal fatto che anche diversi label privati si basano su di essi.Poiché la legislazione sulla protezione degli animali non prescrive alcuna uscita per la maggior parte degli animali della specie bovina, il programma URA fornisce un importante contributo affinché gli animali da reddito svizzeri abbiano più possibilità di uscire all’aperto. In estate l’uscita avviene su un pascolo, mentre in inverno, in alternativa al pascolo, gli animali possono accedere a una superficie di uscita. Ciò corrisponde alla volontà del legislatore che, con i programmi per il benessere degli animali di cui all’articolo 75 capoverso 1 lettera c della legge sull’agricoltura (RS 910.1), intende promuovere le prestazioni fornite a titolo volontario che vanno oltre i requisiti legali della legislazione sulla protezione degli animali (cfr. FF 1996 IV 1 pag. 178). Le vigenti disposizioni dell’ordinanza sui pagamenti diretti (RS 910.13) esigono una superficie di uscita ubicata all’aria aperta e all’aperto. Da quando esiste il programma URA, è prescritto che gli animali lascino la stalla. Già nel 1999, nelle istruzioni della Confederazione per l’interpretazione di questa disposizione dell’ordinanza si spiegava che in linea di principio la superficie di uscita doveva trovarsi all’esterno dell’edificio della stalla. Successivamente, l’Ufficio federale dell’agricoltura (UFAG) ha concretizzato tale principio anche in una scheda tecnica, stabilendo che se almeno un lato della superficie di uscita non è completamente aperto, la corte si trova all’interno della stalla e pertanto non è conforme alle esigenze URA (cfr. www.blw.admin.ch > Sostegno finanziario > Pagamenti diretti > Contributi per i sistemi di produzione > Informazioni complementari > Documentazione «Valutazione giuridica delle superfici di uscita (URA) all’interno della stalla»). Conformemente alle disposizioni vigenti, l’accesso a un’area non coperta all’interno della stalla non può quindi essere fatto valere come uscita regolare all’aperto. Fino a un’eventuale modifica delle basi legali va attuato il diritto vigente. A livello di esecuzione, generalmente questa disposizione non rappresenta un problema. Già oggi nel caso di correnti d’aria o di elevate emissioni di ammoniaca vi è la possibilità di predisporre l’uscita completamente all’esterno della stalla e di chiudere l’edificio su tutti i lati. Dal profilo della protezione del clima e del benessere degli animali questa opzione sarebbe addirittura da preferire.Il benessere degli animali è un tema centrale per la popolazione svizzera. Se la mozione venisse accolta, il livello di benessere degli animali diminuirebbe sensibilmente. In tutta la Svizzera gli animali notificati per il programma URA in inverno non dovrebbero praticamente lasciare la stalla. Ciò sarebbe in contraddizione con l’idea di base dell’uscita all’aperto. Di conseguenza, non sarebbe più giustificata una promozione finanziaria mediante i contributi URA decisamente più elevata rispetto a quella con i contributi SSRA. A ciò si aggiungerebbe la disparità di trattamento nei confronti delle aziende che hanno già effettuato investimenti per garantire la conformità alle esigenze URA.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.