25.3238 · Postulato · 2025-03-20
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a presentare un rapporto che illustri le possibili misure per contrastare l'influenza distorta di alcuni algoritmi sui processi democratici della Svizzera.
Begründung
Nell'era digitale, gli algoritmi plasmano l'informazione e influenzano l'opinione pubblica. In Svizzera, dove la democrazia diretta si basa su informazioni affidabili e accessibili, è essenziale che la libertà di espressione non venga sfruttata dalla disinformazione, dai discorsi polarizzanti e dalla manipolazione dei fatti.
Favorendo i contenuti virali, le piattaforme digitali distorcono la percezione della realtà, emarginano alcuni soggetti e frammentano l'opinione pubblica. Questo pregiudizio algoritmico può distorcere le scelte elettorali sovraesponendo o rendendo invisibili alcuni dibattiti. Il rischio è che alcuni temi siano sovra-rappresentati o sotto-rappresentati, influenzando così le scelte degli elettori in modo indiretto e talvolta fuorviante.
Esistono diverse soluzioni possibili per limitare questi effetti:
una maggiore trasparenza sul funzionamento degli algoritmi consentirebbe ai cittadini e alle autorità di comprendere meglio i criteri utilizzati per selezionare e classificare i contenuti.
Audit indipendenti potrebbero valutare il loro impatto sulla diversità delle informazioni e individuare eventuali pregiudizi sistemici.
Si potrebbero imporre alle piattaforme obblighi di neutralità o aggiustamenti algoritmici per garantire un accesso equilibrato alle informazioni ed evitare la creazione di bolle di filtraggio.
Una regolamentazione più severa, che imponga pluralità ed equità, nonché il sostegno al giornalismo indipendente consentirebbero di controbilanciare l'influenza degli algoritmi.
Infine, difendere l'autentica libertà di espressione significa promuovere un giornalismo indipendente e piattaforme che privilegiano la verità rispetto al sensazionalismo. Senza queste misure, la nostra democrazia rischia di diventare ostaggio di algoritmi che distorcono la realtà invece di informare i cittadini.
Adottando misure adeguate, la Svizzera potrebbe rafforzare la libera formazione delle opinioni e proteggere le sue istituzioni democratiche da influenze algoritmiche distorte, garantendo così un dibattito pubblico più equilibrato e informato.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
La popolazione svizzera si informa sempre più tramite servizi come Facebook, YouTube e Google. Le piattaforme di comunicazione e i motori di ricerca di grandi dimensioni influenzano quindi in misura crescente i dibattiti pubblici senza che in Svizzera esistano regolamentazioni legislative specifiche in materia. Il 5 aprile 2023, il Consiglio federale ha incaricato il DATEC di preparare un progetto di consultazione sulla regolamentazione delle piattaforme di comunicazione e i motori di ricerca. Ciò dovrebbe consentire di rafforzare i diritti degli utenti nello spazio digitale e obbligare le piattaforme di comunicazione e i motori di ricerca di dimensioni molto grandi ad essere più trasparenti, anche in merito ai loro sistemi di raccomandazione e ai rischi sistemici dei servizi regolamentati per la Svizzera.
Il progetto di consultazione è stato elaborato, il Consiglio federale se ne è già occupato più volte e prenderà una decisione in un momento successivo.
Al momento un rapporto non sarebbe pertanto indicato.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.