25.3239 · Mozione · 2025-03-20
Dipartimento di giustizia e polizia
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di abrogare l’articolo 13a capoverso 3 della legge federale sulla parità dei sessi (LPar) e quindi l’unicità dell’analisi.
Begründung
Il bilancio intermedio sull’esecuzione delle analisi della parità salariale previste nella LPar, pubblicato dal Consiglio federale il 7 marzo 2025, è deludente: oltre la metà delle imprese adempie in maniera incompleta, scorretta o per nulla l’obbligo legale di eseguire un’analisi della parità salariale.La revisione di legge approvata nel 2018 prevede solo un minimo assoluto di misure (obbligo di analisi – con esenzione dall’obbligo di ripetere l’analisi in caso di rispetto, informazione dei collaboratori, verifica indipendente) per l’attuazione dell’articolo costituzionale sulla parità dei sessi e della sua componente centrale «salario uguale per un lavoro di uguale valore».Ora è evidente che questo minimo non è ancora attuato in maniera sufficiente, il che è inaccettabile sul piano dello Stato di diritto. Per fare un paragone con un altro settore giuridico: se nell’ambito della circolazione stradale i limiti di velocità sono ripetutamente superati e durante i controlli si constata che la metà dei veicoli non dispone di tachimetri o che i conducenti non hanno il controllo del loro veicolo, il legislatore introduce l’obbligo del tachimetro, corsi di ripetizione, controlli e multe. Analogamente a questo esempio, la LPar deve essere migliorata. Si stanno già discutendo l’abrogazione della «clausola sunset» (25.406 Iv. Pa. Graf) e la necessità di controlli e sanzioni (Mo. Hess 21.3944). La presente mozione chiede di abrogare l’unicità dell’analisi di cui all’articolo 13acapoverso 3 LPar, non più giustificabile alla luce della valutazione.La situazione è irrisolta: le donne continuano a guadagnare in media il 7-8 per cento in meno degli uomini a parità di qualifiche e nelle stesse attività. Queste differenze sono di natura sistemica, sussistono già a inizio carriera e non sono spiegabili in altro modo che con il genere. Spesso le disparità salariali non sono intenzionali ma il risultato di pregiudizi inconsci. Trasparenza e ripetute analisi contribuiscono affinché si prenda coscienza di queste percezioni distorte e venga pagato lo stesso salario per un lavoro di uguale valore.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Il 7 marzo 2025, il Consiglio federale ha preso atto del rapporto (https://www.newsd.admin.ch/newsd/message/attachments/92132.pdf) sul bilancio intermedio dell’attuazione degli articoli 13a–13i della legge federale sulla parità dei sessi (LPar; RS 151.1), decidendo anche di anticipare la valutazione d’impatto prevista dalla LPar per il 2029 (https://www.news.admin.ch/it/nsb?id=104390). In base ai risultati, che saranno probabilmente disponibili per fine 2027, deciderà se proporre al Parlamento ulteriori misure per migliorare l’applicazione della parità salariale. In questo contesto potrà essere esaminata anche l’abrogazione della clausola di liberazione (art. 13a cpv. 3 LPar).
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.