Lexipedia

Fermare i ladri – rafforzare la sicurezza. Un piano d'azione per contrastare il forte aumento delle effrazioni e la criminalità organizzata

25.3252 · Postulato · 2025-03-21

Dipartimento di giustizia e polizia

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Oltre 40 000 effrazioni e furti con scasso all’anno, con una tendenza in forte aumento. Nel 2023 si sono registrati più di 100 casi al giorno. Nel 2024 dovrebbero essere ancora di più. Le conseguenze emotive per le vittime sono spesso gravi, il danno economico è dell’ordine di miliardi. Le vittime si aspettano giustamente che le autorità facciano tutto il possibile per assicurare i colpevoli alla giustizia e prevenire altri reati. Non viene arrestato neppure il 20 per cento degli autori. La criminalità organizzata straniera la fa da padrona. fedpol sta lavorando a procedimenti contro la criminalità organizzata, ma ad oggi mancano informazioni approfondite sulle effrazioni nel contesto della criminalità organizzata. Chiaramente mancano conoscenze sistematiche sulle diverse strutture della criminalità organizzata, sulle misure investigative efficaci ai fini di una condanna e su come migliorare effettivamente la cooperazione internazionale.Il contrasto delle effrazioni è una priorità strategica. Il Consiglio federale deve potenziare la lotta contro gli autori di questi reati. È incaricato di sottoporre un rapporto al Parlamento e di presentare proposte per ridurre il numero delle effrazioni e risolvere un maggior numero di casi. Occorre esaminare comesostenere le economie domestiche nel rendere più sicure le loro abitazioni (ad es. deduzioni fiscali supplementari o incentivi come quelli previsti per le stazioni private di ricarica per auto elettriche) e introdurre nel diritto della costruzione prescrizioni vincolanti per rendere le nuove costruzioni «a prova di effrazione»;migliorare la cooperazione con i Paesi limitrofi/Paesi di provenienza dei criminali e intensificare l’attività di ricerca e controllo mettendo in relazione i casi e coinvolgendo le forze dell’ordine dei Paesi vicini;rendere il furto con scasso una fattispecie a sé stante nel Codice penale e aumentare la pena minima prevista; impiegare tecnologie moderne quali i software predittivi delle effrazioni (p. es. sistemi di apprendimento automatico del politecnico), applicazioni con mappe delle effrazioni, strumenti di analisi, confronti automatizzati di oggetti ricercati con mercati online o tool di intelligenza artificiale,chiudere di notte mediante barriere i valichi di frontiera più piccoli in modo da canalizzare/controllare meglio i passaggi di frontiera;coinvolgere le società di sicurezza private e la società civile (p. es. iniziative civiche o RailFair) nella prevenzione delle effrazioni; migliorare in maniera duratura la sicurezza pubblica tramite altre misure a livello federale.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

In Svizzera il perseguimento penale dei reati menzionati nel postulato compete alle autorità cantonali di perseguimento penale. L’Ufficio federale di polizia (fedpol) è responsabile per la lotta alla criminalità organizzata a livello federale. Inoltre assolve compiti operativi di coordinamento di polizia giudiziaria su scala nazionale e internazionale e garantisce lo scambio internazionale di informazioni. Dopo essere stato incaricato nel novembre 2024 dal Consiglio federale di mettere a punto la «Strategia nazionale di lotta alla criminalità organizzata», fedpol elaborerà inoltre misure nei settori della prevenzione, della repressione e della cooperazione tra Confederazione, Cantoni e Comuni. La strategia permetterà in tal modo anche di migliorare la lotta alla criminalità organizzata correlata ai reati di furto con scasso. Risposte alle singole domande: Le prescrizioni edilizie sono di competenza cantonale, il Consiglio federale non può pertanto fissare regole vincolanti per le economie domestiche in materia di protezione antieffrazione. Diverse polizie cantonali formulano tuttavia raccomandazioni concernenti le misure di protezione appropriate per le economie domestiche. La Svizzera promuove la cooperazione internazionale e vi partecipa a diversi livelli, in particolare con i Paesi limitrofi con i quali ha stipulato accordi bilaterali, che vengono aggiornati regolarmente. Queste convenzioni e le strutture afferenti, quali i Centri di cooperazione di polizia e doganale di Ginevra e Chiasso, hanno l’obiettivo di prevenire e combattere la criminalità transfrontaliera. Tra le misure convenute figurano le pattuglie di polizia binazionali, le indagini transfrontaliere congiunte e i controlli mirati. A ciò si aggiunge la piattaforma di cooperazione operativa EMPACT («European Multidisciplinary Platform Against Criminal Threats») dell’UE, sulla base della quale vengono condotte, a intervalli regolari, operazioni congiunte che possono portare ad arresti e sequestri concreti. Il furto con scasso comprende le seguenti fattispecie previste dal Codice penale (CP; RS 311.0): furto (art. 139 CP), violazione di domicilio (art. 186 CP) e, nella maggioranza dei casi, danneggiamento (art. 144 CP). Per il furto e il danneggiamento esistono la fattispecie semplice e quella qualificata. Inoltre, il furto è perseguibile d’ufficio, mentre il danneggiamento e la violazione di domicilio sono perseguibili a querela di parte. Una fattispecie a sé stante dovrebbe anzitutto comprendere le numerose varianti di fattispecie sancite dal diritto vigente. Ne risulterebbe una disposizione lunga e di difficile lettura. La fattispecie andrebbe inoltre concepita come reato perseguibile d’ufficio, rendendo quindi la violazione di domicilio e il danneggiamento semplice perseguibili d’ufficio se correlati a un furto con scasso, mentre nei restanti casi rimarrebbero perseguibili su querela di parte. Questo disciplinamento asimmetrico risulterebbe difficile da giustificare. Il Consiglio federale ritiene che giudicare un furto con scasso non crei alcun problema nella prassi. La creazione di una fattispecie a sé stante non migliorerebbe la situazione giuridica vigente. Le pene per furto per mestiere, reato che sussisterebbe nella maggioranza dei casi menzionati, sono per altro già state inasprite: la legge federale sull’armonizzazione delle pene (in vigore dal 1° luglio 2023) ha innalzato la pena minima a sei mesi di detenzione, andando quindi a escludere una pena pecuniaria. Tra furto, violazione di domicilio e danneggiamento sussiste inoltre un concorso ideale di reati. Ciò significa che il criminale è condannato alla pena prevista per il reato più grave, aumentata in misura adeguata. Questo inasprimento, in combinazione con le pene minime, comporta pene generalmente più severe. Secondo il Consiglio federale queste nuove pene restano appropriate. fedpol fa ricorso a procedure classiche, quali le banche dati nazionali (impronte digitali, DNA), e in futuro si servirà anche di nuove tecnologie (confronto delle immagini del volto), in parte basate sull’apprendimento automatico (algoritmi allenati con dati), per procedere all’identificazione di persone e delle tracce rinvenute sul luogo di un reato e così combattere la criminalità. Queste prestazioni sono fornite sostanzialmente a beneficio dei Cantoni e contribuiscono quindi direttamente a far luce su reati quali effrazioni e furti con scasso. Il Consiglio federale ritiene che la chiusura notturna di piccoli valichi di frontiera presenti pochi vantaggi. I controlli mobili sono più efficaci per via del loro effetto sorpresa rispetto alle misure statiche come la chiusura di determinati valichi noti. L’impiego di strumenti tecnici quali videocamere è un ulteriore strumento importante nella lotta alla criminalità transfrontaliera che permette di impiegare le risorse disponibili in modo mirato. La prevenzione delle effrazioni è di competenza delle polizie cantonali e, secondo il Consiglio federale, dovrebbe rimanere tale. In tutti i Cantoni la polizia fornisce consulenza in materia di sicurezza: gli esperti di polizia visitano gli immobili in questione e formulano raccomandazioni su come e dove proteggere meglio gli edifici da possibili effrazioni. I corpi di polizia svolgono inoltre regolarmente campagne di prevenzione e informano la popolazione su come proteggersi dalle effrazioni (https://www.skppsc.ch/it/). È particolarmente importante migliorare lo scambio di informazioni tra le polizie e le altre autorità di sicurezza. Tale scambio tra polizie va rafforzato specialmente al di fuori dei procedimenti penali visto che permette di individuare le effrazioni commesse in serie e di adottare misure preventive e repressive contro i criminali che spesso agiscono in banda. Per questo servono sistemi d’informazione adeguati e soprattutto basi giuridiche cantonali e federali adeguate. La piattaforma nazionale di consultazione di polizia (POLAP) costituisce un passo importante in tale direzione. Con POLAP, la Confederazione attua la mozione Eichenberger 18.3592 «Scambio di dati di polizia su scala nazionale» e la mozione della CPS-N 23.4311 «Creazione di una base costituzionale intesa a disciplinare a livello federale lo scambio di dati di polizia». La necessità di migliorare lo scambio di dati di polizia su scala nazionale è stata identificata e le misure occorrenti sono adottate sia dai Cantoni sia dalla Confederazione.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.