Svizzera come Austria: vietare il porto del velo islamico al di sotto dei 15 anni
25.3268 · Mozione · 2025-03-21
Dipartimento di giustizia e polizia
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di proporre la base legale per l’introduzione in Svizzera di un divieto di portare il velo per le giovani al di sotto dei 15 anni; ciò in analogia alla misura annunciata dal nuovo governo austriaco.
Begründung
La diffusione dell’islam, e con esso dell’islam politico, interpella tutta l’Europa. La Svizzera non fa eccezione. Oltre al tema del terrorismo islamico si pone quello dell’antisemitismo di matrice islamista (presente anche nel nostro Paese), della libertà della donna, della libertà di espressione, della laicità dello Stato, della compatibilità dell’islam politico con i principi fondanti del nostro Stato di diritto.
Il popolo svizzero ha a più riprese manifestato il proprio rifiuto nei confronti dell’islam politico, votando il divieto di costruzione di minareti (2009) e quello di dissimulare il viso nello spazio pubblico (“divieto di burqa”, 2021).
Anche l’hijab, che tra l’altro non risponde storicamente ad una prescrizione religiosa, interroga la politica. Lorenza Formicola, analista del mondo arabo ed islamico, esperta di islamismo in Europa, in un saggio definisce l’hijab “La punta di diamante del progetto che rifiuta l’integrazione”.
Il nuovo governo austriaco (da cui tra l’altro il partito di destra FPOe è escluso) ha annunciato un programma che comprende il divieto di portare il velo al di sotto dei 15 anni.
Si chiede pertanto che la stessa misura venga introdotta anche in Svizzera.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale sta esaminando il postulato Binder-Keller 22.4559 «Vietare il velo alle bambine nelle scuole e negli asili», trasmesso dal Consiglio nazionale il 10 giugno 2024. Questo postulato chiede di redigere un rapporto sulle possibilità di introdurre una base legale che vieti il velo negli asili e nelle scuole. Occorre attendere le conclusioni del rapporto prima di decidere di legiferare. Si rileva sin d’ora che conformemente alla Costituzione federale (Cost.; RS 101) spetta ai Cantoni legiferare in ambito religioso (art. 3 e 72 cpv. 1 Cost.); lo stesso vale per il settore scolastico (art. 62 Cost.).
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.