25.3271 · Interpellanza · 2025-03-21
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
I piretroidi sono tra i prodotti fitosanitari (PF) più tossici e generalmente possono essere utilizzati soltanto con un’autorizzazione speciale. Tra questi vi è anche il prodotto per la concia delle sementi Tefluthrin. Alla domanda 21.8095 il Consiglio federale ha risposto che il Tefluthrin non è stato incluso nell’elenco delle sostanze a rischio particolarmente elevato. Diversamente da altri piretroidi, non è stato regolamentato in modo più rigoroso in quanto, essendo utilizzato per il trattamento delle sementi, viene comunque ricoperto di terra e quindi il potenziale rischio per l’ambiente è basso.
Uno studio dell’autunno 2023 ha tuttavia rilevato che in biotopi d’importanza nazionale, ovvero in luoghi che dovrebbero essere protetti al meglio dall’immissione di pesticidi, sono stati ripetutamente superati i valori limite di Tefluthrin. Nella risposta all’interpellanza 24.3767 il Consiglio federale ha affermato che i superamenti massimi dei valori limite misurati nelle aree coltivate coincidono con quelli riscontrati nei biotopi.
La statistica sui volumi di vendita annuali di prodotti fitosanitari (PF) non contiene valori per il Tefluthrin. Tuttavia, i dati sui volumi di vendita sono essenziali affinché Agroscope possa calcolare il rischio dei principi attivi dei PF. Anche per l’Hymerxazol (prodotto per la concia delle sementi di barbabietole da zucchero) mancano i dati sui volumi di vendita. Nella risposta all’interpellanza 24.4583 il Consiglio federale ha invece già corretto un errore nella statistica sui volumi di vendita del Thiencarbazone.
Alla luce di quanto suesposto, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.
Perché nella statistica non sono indicati i volumi di vendita annuali dei pesticidi contenenti Tefluthrin e Hymerxazol? Come vengono calcolati gli indicatori del rischio per tali sostanze se non vi sono dati sui volumi di vendita?
Nel caso si trattasse di un altro errore, quali sono dunque i volumi di vendita? Il Consiglio federale è disposto a effettuare un riesame completo della statistica sui volumi di vendita onde escludere ulteriori errori?
Come fa esattamente il prodotto per la concia delle sementi Tefluthrin a raggiungere i biotopi d’importanza nazionale dal luogo in cui viene utilizzato?
I superamenti massimi dei valori limite misurati nelle aree coltivate e nei biotopi coincidono. Cosa ci dice ciò sulle ipotesi fatte nella procedura di omologazione per quanto riguarda il dilavamento, la deriva, le zone cuscinetto, eccetera?
Come sarà migliorata in futuro la qualità delle misure di protezione per i biotopi?
Il Consiglio federale rivedrà la valutazione del rischio del Tefluthrin? Se no, perché? Cos’altro è necessario per una valutazione del rischio più adeguata?
Stellungnahme des Bundesrates
1. I principi attivi Tefluthrin e Hymexazol sono utilizzati esclusivamente per i trattamenti delle sementi di barbabietola. Tutte le sementi utilizzate in Svizzera vengono trattate all’estero e poi importate. In Svizzera non sono dunque immessi sul mercato prodotti fitosanitari contenenti le due sostanze summenzionate. Gli indicatori del rischio si basano sulle quantità di prodotti immessi sul mercato in Svizzera e non tengono conto delle sementi trattate. Non esistono dati provenienti da altre fonti.2. Secondo l’articolo 62 capoverso 2 dell’ordinanza sui prodotti fitosanitari (OPF; RS 916.161), il volume di vendita dei prodotti fitosanitari deve essere comunicato annualmente all’UFAG. Questo obbligo non riguarda i prodotti trattati con prodotti fitosanitari, come sementi o vegetali. Non vi sono quindi errori nelle statistiche di vendita. 3. I prodotti per il trattamento delle sementi possono finire nei biotopi in vari modi, ad esempio attraverso il dilavamento, il drenaggio o la deriva di polveri. Possono anche esservi immessi dalla pioggia o da fonti puntuali, ad esempio durante la pulizia delle seminatrici. A seconda della situazione locale, le diverse vie d’immissione dei prodotti per il trattamento delle sementi nei biotopi possono essere più o meno importanti.4. Poiché i prodotti fitosanitari vengono utilizzati per proteggere le colture, non sorprende rilevare queste sostanze nei biotopi situati nelle zone agricole. Come menzionato nella risposta all’interpellanza 24.3767, l’esiguo numero di acque studiate non consente di confermare in linea generale un inquinamento delle acque stagnanti nei biotopi.5. Nell’ambito dell’attuazione dell’iniziativa parlamentare 19.475 «Ridurre il rischio associato all’uso di pesticidi», nel 2023 sono state introdotte misure per ridurre le emissioni di prodotti fitosanitari provenienti dalle superfici trattate. Il loro obiettivo è ridurre le immissioni nelle acque superficiali e nelle superfici seminaturali delle regioni agricole. È inoltre noto che le aree di riempimento e i piazzali di lavaggio delle irroratrici di prodotti fitosanitari sono all’origine di immissioni nell’ambiente. I Cantoni hanno tempo fino al 31 dicembre 2026 per controllarli e sono tenuti a porre rimedio ai loro difetti entro la fine del 2028.6. La valutazione del rischio di una sostanza viene effettuata nel quadro della procedura di omologazione. Conformemente alle disposizioni dell’articolo 29a OPF, può essere effettuato un riesame se l’UE ha fissato nuove condizioni o restrizioni in fase di rinnovo dell’approvazione.