25.3277 · Mozione · 2025-03-21
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Pianificato nel Consiglio nazionale
Wortlaut
Con la presente mozione chiedo la revoca della decisione del Consiglio federale che ha comportato una riduzione dei contributi per unità di bestiame grosso (UBG) per il benessere degli animali (SSRA) con effetto al 1° dicembre 2024.
Gli importi sono i seguenti.
Importi 2023
(per UBG)Importi dal 2024
(per UBG)DifferenzaBoviniCHF 90.00CHF 75.00CHF 15.00SuiniCHF 150.00CHF 130.00CHF 20.00Conigli e pollameCHF 280.00CHF 235.00CHF 45.00
Pertanto, con la presente mozione chiedo che vengano ripristinati, con effetto retroattivo al 1° gennaio 2025, gli importi precedenti (2023). Chiedo inoltre che il Consiglio federale esamini la possibilità di un’indicizzazione sulla base degli importi fissati nell’OPD 2023.
Begründung
Con effetto al 1° gennaio 2024 il Consiglio federale ha ridotto i pagamenti diretti erogati sotto forma di contributi per il benessere degli animali (SSRA). Tali importi rappresentavano infatti un’equa retribuzione per il lavoro e gli sforzi degli agricoltori tesi a promuovere il benessere degli animali. Gli Svizzeri sono sensibili a questo tema e la politica deve mantenere contributi adeguati al riguardo. Questo cambiamento è estremamente problematico anche per numerose aziende agricole che hanno investito per rendere gli edifici adatti alle esigenze relative al benessere degli animali (passando in particolare alla stabulazione libera). Nella loro pianificazione finanziaria in vista di effettuare tali investimenti avevano infatti tenuto conto degli importi concessi. Oltre a essere ingiustificata e troppo incisiva per gli agricoltori interessati che hanno investito basandosi su determinati presupposti, tale riduzione è incomprensibile soprattutto se si considera che negli ultimi anni il Parlamento ha mantenuto stabili i limiti di spesa per i pagamenti diretti. È dunque ingiustificabile.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale rimanda al parere che aveva espresso in merito alla richiesta di identico tenore presente nella mozione Nicolet «Nessun compromesso sulla qualità della detenzione e sul benessere degli animali» (23.4358). Il 14 giugno 2024 il Consiglio nazionale ha respinto questa mozione, la quale chiedeva che i contributi per il benessere degli animali (SSRA) venissero mantenuti al livello del 2023. Dal 2020 (289 mio. fr.) al 2024 (338 mio. fr.) alle aziende dedite all’allevamento di animali sono stati versati circa 50 milioni di franchi in più di pagamenti diretti per il benessere degli animali e le misure per il clima. Nonostante le minori aliquote di contributo, per i bovini la partecipazione al programma SSRA dal 2023 al 2024 è aumentata di circa 10 000 unità di bestiame grosso (+1,8 %). Pertanto, il Consiglio federale respinge un incremento retroattivo delle aliquote di contributo per il programma SSRA al livello del 2023.La legge sull’agricoltura vigente non prevede un’indicizzazione dei pagamenti diretti. Nel Piano finanziario di legislatura 2025-2027 per l’orizzonte temporale 2027-2032 il Consiglio federale ha previsto uscite praticamente stabili (-0,1 % l’anno) nell’ambito agricoltura e alimentazione. Poiché il numero delle aziende diminuisce a causa del cambiamento strutturale, ogni anno ciascuna azienda agricola riceve in media pagamenti diretti più elevati. Per tali motivi il Consiglio federale respinge un’indicizzazione dei pagamenti diretti.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.