25.3279 · Mozione · 2025-03-21
Dipartimento delle Finanze
Pianificato nel Consiglio nazionale
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di elaborare le basi legali necessarie per autorizzare l’Autorità di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA) a ordinare perquisizioni domiciliari.
Begründung
Ai sensi dell’articolo 42 della legge sui cartelli (LCart, RS 251), la Commissione della concorrenza (COMCO) ha la competenza di ordinare perquisizioni domiciliari. Tale potere è uno strumento essenziale per l’applicazione della legislazione sui cartelli, perché permette di sequestrare prove riguardanti accordi illeciti o pratiche di distorsione del mercato che altrimenti potrebbero essere occultate o distrutte. Un esempio ben noto è la perquisizioni condotta nel 2012 in diverse banche svizzere in relazione a presunti accordi per manipolare il tasso di riferimento Libor. Senza questo potere, sarebbe molto più difficile per la COMCO individuare in modo efficace le violazioni e garantire una concorrenza equa.
Lo stesso vale in linea di principio anche per la FINMA, che però non è autorizzata a ordinare perquisizioni domiciliari. Pertanto, le deve essere conferita la medesima competenza, affinché possa sequestrare immediatamente le prove in caso di sospetto di violazioni gravi.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Secondo l’articolo 36 della legge del 22 giugno 2007 sulla vigilanza dei mercati finanziari (LFINMA; RS 956.1), la FINMA può incaricare uno specialista indipendente (incaricato dell’inchiesta) di accertare la fattispecie rilevante presso una persona sottoposta a vigilanza o di attuare i provvedimenti fondati sulla legislazione in materia di vigilanza da essa ordinati. Gli assoggettati alla vigilanza devono garantire l’accesso ai loro locali all’incaricato dell’inchiesta e fornirgli tutte le informazioni e i documenti necessari all’adempimento dei suoi compiti. Ciò consente, tra l’altro, di sequestrare immediatamente le prove. I collaboratori della FINMA possono accompagnare l’incaricato dell’inchiesta. Con questo strumento della FINMA si ottiene dunque lo stesso risultato di una perquisizione domiciliare. Non è pertanto necessario conferire alla FINMA una competenza aggiuntiva per ordinare perquisizioni domiciliari.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.