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25.3290 · Interpellanza · 2025-03-21

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Per costi esterni della mobilità si intendono quelli non coperti dagli utenti e quindi a carico della collettività. Si tratta in particolare dei costi per l’ambiente e la salute causati dall’inquinamento, dal rumore e dagli incidenti. Tali costi sono l’oggetto di un rilevamento sistematico dell’ARE e di rapporti regolari dell’Ufficio dal 2010 e fanno registrare un costante aumento. Tra il 2010 e il 2019, infatti, sono cresciuti del 16 per cento, raggiungendo i 14 miliardi. Le cifre 2021, pubblicate solo nell’ottobre 2024 invece che nell’estate dello stesso anno, come inizialmente previsto, hanno rivelato che l’ammontare di questi costi esterni è stato notevolmente sottostimato. Anche il rapporto «Costi e finanziamento dei trasporti nel 2021», pubblicato nel dicembre 2024, rivela che i costi esterni del trasporto motorizzato hanno raggiunto nel 2021 i 24,5 miliardi di franchi, facendo registrare un aumento di oltre il 70 per cento. Oggi quasi il 25 per cento dei costi totali dei trasporti in Svizzera (102 miliardi) non è sostenuto dagli utenti bensì dalla collettività. Il trasporto individuale motorizzato rappresenta la maggior parte di questi costi.

Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:

1) Quali sono le ragioni alla base del ritardo della pubblicazione delle cifre sui costi esterni della mobilità, inizialmente attesa per l’estate 2024?

2) Come spiega il Consiglio federale questa impennata delle cifre?

3) In quali ambiti questi costi sono stati sottovalutati?

4) Siccome i costi non coperti dei trasporti rappresentano ormai un quarto di quelli totali, come pensa il Consiglio federale di integrare queste nuove cifre nelle sue politiche dei trasporti?

5) Siccome i costi non coperti dei trasporti rappresentano ormai un quarto di quelli totali, ossia una quota considerevole, come pensa il Consiglio federale di internalizzare almeno una parte di questi costi per poter tenere maggiormente conto del principio «chi inquina paga»?

Stellungnahme des Bundesrates

L’ARE è incaricato di calcolare ogni anno i costi e i benefici esterni dei trasporti sulla base dei dati annui disponibili. Ogni cinque anni l’Ufficio effettua una revisione metodologica.

1. Una revisione del metodo di calcolo richiede più tempo di un aggiornamento annuale senza revisione metodologica. Una volta verificata la loro plausibilità, i risultati ottenuti sono stati pubblicati immediatamente, ovvero il 10 ottobre 2024.

2. La revisione metodologica ha mostrato che la conoscenza scientifica di un certo numero di effetti dei trasporti è migliorata, pertanto la loro stima è stata aggiornata.A cadenza quinquennale l’ARE svolge un esame metodologico dei costi e dei benefici esterni dei trasporti, con l’obiettivo di adattare i calcoli alle più recenti conoscenze scientifiche e alle basi di dati disponibili, come prescritto dalla LTTP. L’ultimo rapporto di esperti, risalente al 2024, spiega che vi sono incertezze sui costi dei danni dovuti ai cambiamenti climatici. Per questo motivo gli autori del rapporto non hanno determinato soltanto un valore di base per i costi economici imputabili ai cambiamenti climatici, ma hanno indicato anche una fascia di incertezza. Il prossimo esame metodologico non è previsto prima del 2027.

3. La principale ragione dell’aumento è che la stima dei costi climatici passa da 140 CHF / t CO2-eq a 430 CHF / t CO2-eq, il che spiega quasi tre quarti dell’incremento. Il resto è dovuto a un aggiornamento degli effetti dell’inquinamento atmosferico sulla salute.

4. e 5. La Confederazione contribuisce a ridurre i costi esterni attraverso, ad esempio, la decarbonizzazione prevista dalla legge sul clima e l’innovazione, in linea con l’obiettivo di azzeramento delle emissioni nette entro il 2050, le misure per la prevenzione degli incidenti e quelle di protezione dal rumore prodotto dal traffico. La tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP) internalizza una parte dei costi esterni del traffico pesante. Il Consiglio federale ha previsto una revisione della legge sul traffico pesante (LTTP; RS 641.81) con l’obiettivo di adeguare la TTPCP e, tra le altre cose, di migliorare il tasso di copertura dei costi esterni del traffico pesante. Nell’ambito del programma di tagli al preventivo 2027 il Consiglio federale prevede di riassegnare 100 milioni del Fondo per le strade nazionali e il traffico d’agglomerato al finanziamento speciale per il traffico stradale, aumentando il contributo alle misure ambientali. L’obiettivo di questa iniziativa è ridurre i costi esterni non coperti del traffico stradale.