25.3291 · Interpellanza · 2025-03-21
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande: È noto che sono stati commessi errori nelle previsioni dell’AVS. Sono stati commessi gli stessi errori anche per quanto riguarda le cifre dell’AI? I debiti dell’AI gravano l’AVS. L’Amministrazione federale ha ripetutamente comunicato a partire da quando l’AI potrà ridurre il debito nel bilancio dell’AVS. Quali dati sono stati comunicati dal 2012? Quali motivazioni sono state addotte dal 2012 per la costante posticipazione di questo momento?Quando saranno presentate al Parlamento nuove basi di dati che contengano anche la crescita delle nuove rendite e la diminuzione dei tassi di uscita, fattori menzionati da Compenswiss? Il Consiglio federale come garantisce una maggiore attendibilità delle previsioni dell’AI affinché si disponga di basi sicure per una prossima revisione dell’AI?
Begründung
Il 18 febbraio 2025 il Consiglio di amministrazione di Compenswiss ha comunicato che «[a]nche per il fondo AI le prospettive finanziarie sono peggiorate a causa dell’aumento delle nuove rendite e della diminuzione dei tassi di uscita» e avvertito che «[d]ata la sua situazione finanziaria, è improbabile che l’AI possa ridurre ulteriormente questo debito da sola nei prossimi anni».Dopo il colpo delle prospettive AVS, sulla base delle affermazioni di Compenswiss c’è purtroppo da temere che anche le cifre dell’AI siano diverse da quanto preventivato.
Stellungnahme des Bundesrates
1. e 5. Il modello di previsione per le prospettive finanziarie dell’AI è stato completamente aggiornato e migliorato nell’autunno del 2024. L’approccio del modello e l’implementazione tecnica (codici di programma) sono stati oggetto di una valutazione esterna svolta dall’ufficio BASS, il quale è giunto alla conclusione che il modello ha un’impostazione solida ed è stato implementato senza errori. L’UFAS ha pianificato o già adottato ulteriori misure per garantire l’attendibilità delle previsioni dell’AI. Tra queste rientrano in particolare il riesame periodico del modello di previsione dell’AI da parte di un organo esterno e la pubblicazione di un’ampia documentazione concernente questo modello e i codici. Le previsioni finanziarie comportano per loro natura un certo grado di incertezza. Questo vale anche nel caso dell’AI: l’incupimento delle prospettive economiche o un peggioramento della salute psichica della popolazione, ad esempio, possono avere ripercussioni considerevoli sulle previsioni dell’AI. Per tenere conto di questa incertezza, l’UFAS continuerà a pubblicare le prospettive finanziarie dell’AI secondo tre scenari.2. Secondo la legge, il debito dell’AI viene rimborsato all’AVS soltanto quando alla fine dell’anno contabile la parte delle liquidità e degli investimenti del Fondo di compensazione AI eccede il 50 per cento delle uscite di un anno (art. 22 cpv. 1 della legge sui fondi di compensazione; RS 830.2). Dalla costituzione del Fondo di compensazione AI, nel 2011, tale quota non ha mai raggiunto la percentuale minima richiesta e dal 2016 è scesa, passando dal 46,5 per cento a meno del 40 per cento (2024). In base alle prospettive finanziarie, aggiornate ogni anno, le date comunicate per l’inizio del rimborso del debito sono state le seguenti: nel 2012 la data iniziale prevista era il 2022. Dal 2013 al 2017, l’inizio del rimborso era stato previsto per il 2018, nel 2018 per il 2020 e nel 2019 per il 2023. Nel 2020 l’inizio del rimborso era stato posticipato al 2028 e nel 2021 al 2031. Nel 2022 era stato anticipato al 2028, per poi essere nuovamente anticipato al 2027 nel 2023. Secondo le prospettive finanziarie attuali, non sarà possibile alcun rimborso del debito in un orizzonte temporale di dieci anni. Le summenzionate posticipazioni della data del rimborso possono sembrare importanti, ma non sono eccezionali, considerata la notevole sensibilità delle prospettive finanziarie dell’AI, per esempio a fronte delle variazioni delle prospettive economiche. Per gli anni in cui le prospettive finanziarie sono state pubblicate secondo scenari (dal 2014 e dal 2021), le date summenzionate si riferiscono allo scenario medio. Per lo scenario basso, nella maggior parte dei casi sono state comunicate date nettamente posteriori o è stato indicato che, nell’orizzonte temporale in questione, non era possibile alcun rimborso del debito.3. e 4. L’estinzione del debito dipende da diversi fattori esogeni, tra cui la congiuntura, la crescita economica, gli influssi di carattere socioeconomico e l’andamento dei mercati finanziari. Prima del 2020, i differimenti del rimborso del debito erano motivati prevalentemente da un andamento delle entrate meno buono di quello atteso. In particolare, il contributo della Confederazione, che dipende dall’andamento degli introiti dell’imposta sul valore aggiunto, è stato inferiore alle aspettative: tra il 2014 e il 2020 è cresciuto soltanto dello 0,2 per cento all’anno. Durante la pandemia di COVID-19, considerate le prospettive macroeconomiche più sfavorevoli, si è ipotizzato un futuro andamento delle entrate di debole intensità. La posticipazione dell’estinzione del debito dell’AI comunicata con la pubblicazione delle prospettive finanziarie 2024 è invece riconducibile principalmente al significativo aumento delle nuove rendite e alla diminuzione dei tassi di uscita. Questi fattori, menzionati anche da Compenswiss, sono integrati nelle prospettive finanziarie dell’AI e illustrati nella documentazione pubblicata, relativa al modello di calcolo. Le prossime prospettive finanziarie dell’AI saranno pubblicate entro l’estate del 2025.