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25.3296 · Postulato · 2025-03-21

Dipartimento degli affari esteri

Trasmesso al Consiglio federale

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di redigere un rapporto sull’importanza economica delle organizzazioni internazionali per la Svizzera e i Cantoni nel loro complesso.

Questo documento dovrà in particolare:

  • presentare una panoramica completa e aggiornata dell’impatto delle organizzazioni internazionali con sede in Svizzera in termini di occupazione diretta e indiretta e di dinamismo economico per la Confederazione e tutti i Cantoni;

  • stabilire l’entità dellle entrate fiscali dirette e indirette derivanti dalle organizzazioni internazionali per le finanze federali (IFD, IVA e altre imposte);

  • valutare il contributo delle organizzazioni internazionali alla quota di perequazione finanziaria nazionale del Cantone di Ginevra;

  • analizzare i rischi per la Svizzera derivanti dalle recenti decisioni di disimpegno (phasing out) della nuova amministrazione statunitense.

Begründung

Le organizzazioni internazionali presenti in Svizzera fanno del nostro Paese un pilastro della diplomazia mondiale e del multilateralismo. Tuttavia, mentre il loro contributo al valore aggiunto della nostra diplomazia viene regolarmente dimostrato, il loro ruolo in termini di ricadute economiche e finanziarie per i Cantoni e per le nostre imprese in tutto il Paese rimane poco analizzato. Con questo postulato, il Consiglio federale è quindi incaricato di dimostrare che le organizzazioni internazionali non sono solo una risorsa per la nostra politica estera, ma anche un fattore di prosperità per la Confederazione, con ricadute finanziarie per tutti i Cantoni e per il tessuto economico svizzero. Il Consiglio federale dovrà stabilire in modo preciso, esemplificato e quantificato la loro necessità per il nostro Paese e la sua prosperità.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Esistono già molti dati sull’impatto economico derivante dalla presenza di organizzazioni internazionali (OI), missioni permanenti e organizzazioni non governative (ONG), nonché dallo svolgimento di conferenze internazionali in Svizzera. I dati 2023 dell’indagine annuale svolta dall’Ufficio cantonale di statistica del Cantone di Ginevra (Office cantonal de la statistique du canton de Genève, OCSTAT) stimano che la spesa (soprattutto degli stipendi) del settore pubblico internazionale a Ginevra sia di circa 7 miliardi di franchi all’anno, di cui circa il 60 per cento in Svizzera. Oltre 33 000 funzionari e funzionarie internazionali lavorano per le OI e le missioni permanenti, e circa 3200 per le ONG a Ginevra. Uno studio sull’impatto del settore internazionale a Ginevra (che ha aggiornato i dati di uno studio del 2015) commissionato dalla Fondation pour Genève e pubblicato nel 2024, mostra l’effetto sul valore aggiunto (a differenza delle multinazionali, le organizzazioni internazionali per loro natura operano al di fuori di uno specifico territorio economico e sono quindi escluse dal calcolo del PIL) del settore internazionale non commerciale (OI, missioni permanenti e ONG). La Ginevra internazionale contribuisce quindi all’8,7 per cento del valore aggiunto prodotto nel Cantone di Ginevra, con un impatto indotto di circa l’1 per cento a livello svizzero. Secondo lo stesso studio, un posto di lavoro a tempo pieno nel settore pubblico internazionale genererebbe circa 0,5 posti di lavoro aggiuntivi nella regione Francia-Vaud-Ginevra. La concentrazione di così tante istituzioni internazionali in Svizzera genera una dinamica che attira altre entità. Lo studio conclude che il settore pubblico internazionale è una parte fondamentale e indispensabile del tessuto economico della Svizzera e di Ginevra. A questo titolo, l’attrattiva di Ginevra e della Svizzera si basa su una competente politica di Stato ospite, su un’elevata qualità della vita e su un alto grado di stabilità politica, tutti elementi molto importanti in questi tempi di incertezza. Infine, secondo i dati della piattaforma ufficiale delle Nazioni Unite per gli appalti pubblici, le organizzazioni internazionali che utilizzano questa piattaforma hanno acquistato in Svizzera beni e servizi per un valore di circa 900 milioni di dollari nel 2023. Siccome esistono già vari rapporti sugli indicatori economici chiave, un ulteriore documento di analisi non apporterebbe alcun valore aggiunto.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.