25.3300 · Mozione · 2025-03-21
Dipartimento di giustizia e polizia
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di rivedere la legge federale sulla parità dei sessi (LPar), affinché siano iscritte su un elenco accessibile al pubblico le imprese che non effettuano l’analisi delle disparità salariali entro i termini impartiti, non fanno controllare l’esecuzione di tale analisi o non informano i loro collaboratori, nonché le imprese nelle quali tale analisi rivela una sistematica discriminazione di genere.
Begründung
I risultati dell’inchiesta svolta dall’UST, pubblicati a fine novembre 2024, rivelano un aumento, negli ultimi anni, della parte non spiegata delle disparità salariali, passata dal 45,4 per cento nel 2018 al 47,8 per cento nel 2020 per raggiungere il 48,2 per cento nel 2022. Questi dati sono in forte contrasto con l’articolo 8 capoverso 3 della Costituzione federale, che dal 1981 prevede che «uomo e donna hanno diritto a un salario uguale per un lavoro di uguale valore». In occasione dell’ultima revisione della LPar, l’idea di introdurre sanzioni in caso di mancato rispetto della parità salariale e quella di pubblicare un elenco delle imprese in cui sono state riscontrate disparità salariali non sono state portate avanti. Tuttavia, un elenco di questo tipo permetterebbe di instaurare una certa trasparenza e di incoraggiare i datori di lavoro ad agire concretamente per contrastare le disparità salariali. Sebbene questa misura figurasse nel progetto iniziale del Consiglio federale accettato nel 2018, è stata scartata al termine della procedura di consultazione. Inoltre, è difficile comprendere perché esista un elenco per combattere il lavoro nero, ma non per denunciare la discriminazione salariale. Svariate proposte in tal senso sono già state sottoposte al Parlamento, ma sono state respinte. Alla luce dei risultati del bilancio intermedio pubblicato dal Consiglio federale — da cui emerge che gran parte delle imprese non rispetta le disposizioni della LPar riveduta e adottata a dicembre 2018 — diventa tuttavia imperativo rendere pubbliche le imprese che non rispettano i loro obblighi e non sono in conformità con la LPar.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Il 7 marzo 2025 il Consiglio federale ha preso atto del rapporto (https://www.newsd.admin.ch/newsd/message/attachments/92132.pdf) sul bilancio intermedio dell’attuazione degli articoli 13a–13i della legge federale sulla parità dei sessi (LPar; RS 151.1), decidendo anche di anticipare la valutazione d’impatto prevista dalla LPar. In base ai risultati di questa valutazione, che saranno probabilmente disponibili per fine 2027, deciderà se proporre al Parlamento ulteriori misure per migliorare l’applicazione della parità salariale. In questo contesto potrà essere esaminato l’allestimento di un’eventuale «lista nera» pubblica, analoga a quella esistente per combattere il lavoro nero.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.