25.3309 · Mozione · 2025-03-21
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di sospendere immediatamente il progetto dei «droni da ricognizione ADS 15», di non investire più un franco in questo progetto e di liquidare il materiale già consegnato, vendendolo, se possibile, a un altro esercito.
Begründung
Der ursprüngliche Kredit von 298 Millionen Franken ist praktisch ausgeschöpft und die Il credito iniziale di 298 milioni di franchi è praticamente esaurito e le prospettive di successo del progetto sono pari a zero. Secondo il messaggio sull’esercito 2015, il DDPS intendeva concludere il progetto nel 2019. In un rapporto pubblicato il 22 gennaio 2025 (24171) il Controllo federale delle finanze si esprime in modo molto critico: L’ADS 15 non soddisfa i requisiti tecnici fondamentali. I componenti del sistema presentano una scarsa rifinitura. I fornitori (Elbit e RUAG) sono inaffidabili. L’Elbit fornisce le necessarie funzionalità in ritardo e non nella qualità richiesta. La RUAG vuole più soldi per un importo di svariate decine di milioni di franchi. E in particolare non è certo che il DAA sarà realizzabile nel prossimo futuro. Senza questo sistema mancherebbe una funzionalità essenziale del drone e sarebbe necessario un velivolo di scorta. Questo progetto, avviato in tutta fretta nel 2015 per utilizzare i crediti militari dopo il rifiuto del Gripen da parte della popolazione, non ha alcuna prospettiva di successo. Non è sostenibile né sul piano economico né su quello politico aspettare ancora e moltiplicare i già chiari studi e analisi che mettono in guardia sui rischi. Ogni giorno che passa costa denaro. Alla Confederazione e alla RUAG MRO. Già durante la trattazione del Programma d’armamento 2015 nella sessione estiva 2015, la consigliera nazionale Aline Trede ha sottolineato che i droni erano il principale punto critico del Programma d’armamento 2015 e che i 250 milioni di franchi erano ingiustificati. Nel frattempo ciò si è dimostrato vero. Da un lato, negli ultimi dieci anni la tecnologia dei droni si è ulteriormente sviluppata in modo massiccio e, dall’altro, il progetto dei droni ADS 15 è uno dei tanti progetti del DDPS che comportano un superamento dei costi. Il Consiglio federale dovrebbe avere il coraggio di non prolungare ulteriormente questa pesante situazione.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
A causa dei problemi tecnici e dei ritardi, il DDPS ha esaminato come procedere per quanto riguarda il progetto di acquisto del «Sistema di ricognitori telecomandati 15 (ADS 15)» attualmente in corso e ha deciso di portare avanti il progetto in forma ridotta, rinunciando a tre funzionalità: il sistema «Detect and Avoid», in fase di sviluppo presso la RUAG, il sistema antighiaccio e il sistema per decolli e atterraggi indipendenti dal GPS. Questa decisione continua a garantire l’utilizzo delle capacità fondamentali. In questo modo con la ricognizione con lunghi tempi di permanenza in volo del drone continua a essere possibile la ricognizione e la sorveglianza di un grande settore d’impiego per un periodo prolungato. Il progetto di acquisto dell’ADS 15 offre quindi ancora un grande valore aggiunto per l’Esercito svizzero e per i partner civili. Con la nuova divisione «Pianificazione, controlling, digitalizzazione e sicurezza» nella Segreteria generale DDPS in futuro il progetto di acquisto dell’ADS 15 sarà sorvegliato in modo ancora più severo e completo. Inoltre il capo del DDPS viene informato mensilmente in merito allo stato di avanzamento del progetto. È anche stata presa in esame un’interruzione del progetto. Oltre a una lacuna di capacità a livello di ricognizione e sorveglianza con lunghi tempi di permanenza in volo, tale interruzione comporterebbe probabilmente anche una controversia legale con la società produttrice, di lunga durata e dall’esito incerto. Di conseguenza non si può escludere che in caso di interruzione del progetto i costi finanziari aumenterebbero ulteriormente.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.