25.3316 · Mozione · 2025-03-21
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
Vista l’incertezza relativa alla consegna del sistema Patriot nel 2030, il Consiglio federale è incaricato di adottare le misure necessarie per garantire al nostro Paese, il prima possibile, l’accesso a mezzi di difesa terra-aria sufficienti e in grado di rispondere alle minacce rappresentate da missili e droni.
Begründung
Sulla base della nostra posizione geografica privilegiata, i nostri principali rischi per la sicurezza, oltre agli atti terroristici e alle catastrofi naturali, sono le minacce a distanza: i ciberattacchi o la disinformazione e, nel contesto militare, gli attacchi a distanza con missili o droni. Poiché tali armamenti sono prodotti in quantità limitate, la nostra recente decisione di acquistare batterie di difesa terra-aria Patriot entro il 2030 potrebbe ora essere messa in discussione a causa dell’imprevedibilità del nuovo governo statunitense e delle numerose zone di conflitto (l’Ucraina e i Paesi vicini, come i Paesi baltici, la Polonia o la Romania, che potrebbero essere minacciati a lungo termine, nonché Israele), che pongono i Paesi interessati nella posizione di acquirenti prioritari di tali armamenti. Che cosa fare, allora? Limitarsi ad attendere quello che succederà? Dobbiamo piuttosto prevenire. Poiché il numero di batterie di difesa terra-aria e di missili ordinati è comunque limitato rispetto all’importanza di questi armamenti nelle guerre odierne, come ci ha insegnato la guerra in Ucraina, è essenziale adottare misure immediate, effettuando nuovi ordini, questa volta però presso produttori europei, una scelta che appare ovvia dall’ascesa al potere di Donald Trump. Pertanto, pur continuando a seguire attentamente la procedura di acquisizione del sistema Patriot, alla quale non si deve rinunciare, è imperativo avviare parallelamente una ricerca attiva di un altro sistema di difesa terra-aria europeo per le minacce a lungo raggio e fare lo stesso per le minacce a corto e medio raggio, in particolare per contrastare i droni. La nostra recente adesione all’European Sky Shield Initiative dovrebbe favorire la realizzazione di questi obiettivi. Un’allocazione adeguata delle risorse deve dare priorità alla risposta ai rischi in funzione della probabilità che si verifichino. E la difesa terra-aria è senza dubbio una priorità per la Svizzera.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Con il messaggio sull’esercito 2024 basato sulle capacità il Parlamento ha stabilito l’orientamento strategico dell’esercito per i successivi 12 anni (FF 2024 3140). Si è espresso a favore di un profilo delle capacità dell’esercito ampio ed equilibrato, orientato a un quadro di conflitto ibrido, compresa la difesa da possibili attacchi armati. Non devono emergere lacune di capacità significative, pertanto il sistema dell’esercito deve essere ulteriormente sviluppato come sistema complessivo. A tal fine sono previsti, tra l’altro, investimenti in sistemi di difesa terra-aria (DTA) a lunga, media e corta gittata nell’ambito di capacità «efficacia contro obiettivi aerei»:
- con il messaggio sull’esercito 2022 (FF 2022 615) il Parlamento ha approvato l’acquisto di un sistema DTA a lunga gittata. L’acquisto procede secondo i piani e il sistema di tipo Patriot potrebbe essere messo in funzione gradualmente a partire dal 2027.
- Con il decreto federale del 19 settembre 2024 concernente il programma d’armamento (FF 2024 2388) il Parlamento ha approvato l’acquisto di un sistema DTA a media gittata. Le trattative con il produttore tedesco Diehl Defence (sistema IRIS-T SLM) sono in fase avanzata. La firma del contratto dovrebbe avvenire nel terzo trimestre del 2025.
L’acquisto del sistema dovrebbe avere luogo nell’ambito della European Sky Shield Initiative, alla quale la Svizzera ha aderito il 17 ottobre 2024 come 15° membro.
- L’esercito dispone attualmente di due sistemi DTA a corta gittata ormai obsoleti. Questi giungeranno al termine della loro durata di utilizzazione negli anni 2030 e dovranno essere sostituiti. L’acquisto di un nuovo sistema è già stato pianificato e sarà sottoposto al Parlamento per decisione al più tardi all’inizio degli anni 2030.
I parametri definiti saranno attuati con le risorse finanziarie ordinarie dell’esercito. Nel dibattito annuale sul preventivo spetta al Parlamento mettere a disposizione le risorse finanziarie necessarie per poter raggiungere il profilo delle capacità entro il 2035 e attuare così il decreto federale del 2 dicembre 2024 concernente i parametri fondamentali per l’orientamento dell’esercito fino al 2035 (FF 2024 3140).
Il Consiglio federale ritiene importante l’ulteriore sviluppo dell’esercito come sistema complessivo. Pertanto la pianificazione tiene conto di questo aspetto per quanto riguarda la DTA a lunga, media e corta gittata.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.