25.3330 · Interpellanza · 2025-03-21
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Entro il 2050 la Svizzera è chiamata a raggiungere l’obiettivo di un saldo netto delle emissioni pari a zero. A tal fine, anche il settore del trasporto su strada, essendo all’origine di più di un terzo delle emissioni di CO2, deve fare la sua parte. Sono anni che, come controprogetto all’iniziativa contro i fuoristrada, il Parlamento ha concordato dei valori obiettivo per i veicoli nuovi e fissato dei valori limite. Valori, questi, in linea con i valori obiettivo internazionali. Il mancato rispetto dei valori obiettivo comporta sanzioni per i marchi e gli importatori interessati. Adesso però, poco prima della decisione in merito alla nuova ordinanza sul CO2, gli importatori chiedono regole nuove volte ad attenuare le sanzioni previste. Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:
Perché un’ordinanza tanto urgente non è ancora in vigore a marzo 2025?
Il Consiglio federale è ancora favorevole ai valori obiettivo stabiliti?
Intende rivederli al ribasso, allentare le regole o prorogare il termine per il loro raggiungimento?
Nell’avamprogetto posto in consultazione non era previsto un allentamento delle sanzioni. Quanti e quali partecipanti alla consultazione hanno chiesto che vengano previste agevolazioni in caso di mancato raggiungimento degli obiettivi?
Quanti importatori beneficerebbero di eventuali agevolazioni?
Qualora il Consiglio federale dovesse cedere alle pressioni dell’industria, come pensa di raggiungere gli obiettivi in materia di emissioni di CO2 nel settore dei trasporti?
A quanto ammontano (cumulativamente) i superamenti degli obiettivi non sanzionati dal 2010 in Svizzera?
Stellungnahme des Bundesrates
1) La revisione dell’ordinanza sul CO2 (RS 641.71) attua le modifiche della legge sul CO2 (RU 2025 248) adottata dal Parlamento il 15 marzo 2024. La revisione è stata elaborata secondo le scadenze e le procedure usuali e adottata dal Consiglio federale il 2 aprile 2025. 2) Sì, il Consiglio federale continua a sostenere i valori obiettivo per i veicoli nuovi, proposti nel messaggio concernente la revisione della legge sul CO2 per il periodo successivo al 2024 (FF 2022 2651) e adottati dal Parlamento. 3) La revisione dell’ordinanza sul CO2 prevede agevolazioni introduttive per tutti e tre i tipi di veicoli regolamentati per un periodo di tempo limitato, secondo quanto previsto dall’articolo 12 capoverso 4 della legge sul CO2 (disposizione potestativa). Le agevolazioni si basano sul regolamento UE. Concretamente viene concessa un’agevolazione aritmetica se gli importatori superano le quote di mercato target per i veicoli a basso tenore di emissioni e a zero emissioni stabilite nel regolamento. Il raggiungimento di tale quota target richiede un notevole impegno da parte degli importatori. I valori obiettivo vengono mantenuti. 4) Il progetto di consultazione prevedeva agevolazioni (cfr. risposta alla domanda 3) per gli autofurgoni e i trattori a sella leggeri nonché per i veicoli pesanti. Nell’ambito della procedura di consultazione, sei associazioni economiche (Unione svizzera delle arti e mestieri, Unione professionale svizzera dell’automobile, auto-schweiz, Automobile Club Svizzero, Touring Club Svizzero, Associazione svizzera dei commercianti di veicoli indipendenti), 13 officine e importatori di veicoli hanno chiesto ulteriori agevolazioni relative ai valori obiettivo per i veicoli nuovi. 5) Non è possibile prevedere quanti e quali importatori beneficeranno delle agevolazioni poiché ciò dipende dal parco complessivo di veicoli immatricolati nel 2025. Il Consiglio federale parte dal presupposto che le emissioni medie di CO2 del nuovo parco veicoli 2025 diminuiranno nettamente rispetto agli anni precedenti; ciò è quanto indica l’aumento della percentuale di veicoli elettrici e ibridi durante il primo trimestre del 2025. 6) Nel 2023 e anche nel 2024, nel complesso il parco veicoli nuovi è rimasto nettamente al di sotto dei valori obiettivo previsti dalla legge. Le cifre dei veicoli immatricolati nel primo trimestre del 2025 indicano che la quota di veicoli elettrici aumenta e che vengono immatricolati più veicoli ibridi invece di veicoli con motore a semplice combustione interna. Il Consiglio federale è quindi fiducioso che si possa raggiungere la necessaria riduzione delle emissioni di CO2. 7) In base alla normativa dell’UE, le agevolazioni introduttive sono state applicate negli anni 2012–2015 e 2020–2021. L’alleggerimento delle sanzioni in questi anni è stato equivalente a una riduzione cumulativa delle sanzioni per un totale di circa 1,6 miliardi di franchi.