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25.3331 · Interpellanza · 2025-03-21

Dipartimento di giustizia e polizia

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

La risposta alla domanda 25.7038 lascia intendere che soltanto pochi richiedenti l’asilo respinti lasciano il Paese in maniera controllata. Tra il 2006 e il 2011, nonostante il basso numero di domande d’asilo registrato in questo periodo, sono stati 40 000, il che corrisponde in media a circa 6666 persone all’anno. Tra il 2012 e il 2024 sono stati molto meno, nonostante l’elevato numero di domande d’asilo presentate in questi 13 anni: 26 000 persone in totale, quindi appena 2000 persone all’anno. Chiedo pertanto al Consiglio federale di illustrare in una tabella, per gli ultimi 25 anni, quante domande d’asilo sono state presentate, quanti richiedenti sono stati autorizzati a restare, quanti richiedenti respinti sono partiti in maniera controllata e quanti si sono semplicemente resi irreperibili (i cosiddetti richiedenti partiti in maniera incontrollata)?In che misura le partenze controllate sono diminuite nel corso del tempo (in cifre assolute e percentuali)? In questo ambito, la Confederazione non può far molto se gli altri Stati non cooperano, in particolare gli Stati Dublino, che sono obbligati a riprendere in carico i loro richiedenti l’asilo. I nostri partner sono diventati sempre meno affidabili nel corso degli anni?Quali sono i motivi alla base di questa diminuzione?

Stellungnahme des Bundesrates

1. La tabella seguente illustra il numero annuale di domande d’asilo, protezioni concesse (asilo o ammissione provvisoria) e partenze nel settore dell’asilo secondo i dati del Sistema d’informazione centrale sulla migrazione (SIMIC). Le persone in cerca di protezione provenienti dall’Ucraina non sono state considerate. AnnoDomande d’asiloProtezioni concesseRifiutiPartenze controllatePartenze non controllateTasso di partenze controllate200019 75010 84822 98531 07712 50071 %200121 8547 15313 1985824806542 %200226 987412718 3856351902641 %200321 759358021 425638310 45938 %200415 061331514 406576510 91835 %200510 795420875804369669739 %200611 173432059293436513740 %200710 844335646523348400046 %200816 606435054672259312242 %200916 005557810 4724648388454 %201015 567733712 1195930454357 %201122 551579311 8876992513858 %201228 631409217 35111 166678962 %201321 465612814 4409166670358 %201423 76514 12310 0885395561249 %201539 52313 48611 9144892517949 %201627 20712 83513 5265202881337 %201718 08814 19910 4823716655236 %201815 25514 92696383130511838 %201914 26910 57272432985381244 %202011 04110 03962011508334031 %202114 928881156971805338535 %202224 511927064502486417237 %202330 22312 68110 6263455602636 %202427 74016 45313 9674289676539 %Totale50559821158028612814557715575548%Valore medio202248463114455823623048% 2. Dalle analisi della Segreteria di Stato della migrazione risulta che negli ultimi 25 anni il numero delle partenze controllate ha registrato forti fluttuazioni: sono diminuite dal 2000 al 2008, aumentate fino al 2012, riscese dal 2013 al 2020 e in seguito risalite. Con una media annuale di 5823, il numero di partenze controllate si è mosso tra le 1508 del 2020 (pandemia di COVID) e le 31 077 del 2000 (legate alle forti ondate di ritorni verso gli Stati dell’ex Jugoslavia). Il numero delle partenze è correlato anche, con un certo ritardo, al numero delle domande d’asilo respinte. A livello percentuale, negli ultimi 25 anni le partenze controllate hanno rappresentato il 48 per cento dei ritorni; come per le cifre assolute, il valore più basso (31 %) è stato registrato nel 2020 e quello massimo (71 %) nel 2000. Dal 2016 la percentuale di partenze controllate è effettivamente inferiore alla media. Questo andamento è in parte riconducibile all'aumento delle domande d'asilo presentate da persone provenienti dal Nordafrica, in particolare nel settore Dublino. Negli ultimi anni circa il 60 per cento dei richiedenti l’asilo provenienti da questa regione erano casi Dublino. È noto che questa categoria di persone parte spesso in maniera non controllata prima del trasferimento nello Stato Dublino competente. 3. Nell’ambito della procedura Dublino, in genere un trasferimento è possibile soltanto se un altro Stato Dublino accoglie la domanda di presa in carico presentata dalla Svizzera. Anche dopo l’approvazione della domanda da parte dello Stato richiesto, il trasferimento è possibile solo se la relativa decisione è passata in giudicato e i termini applicabili nel quadro di Dublino sono stati rispettati. Ad eccezione dell’Italia, che da dicembre 2022 non accetta più alcun trasferimento Dublino, gli Stati Dublino rispettano i loro obblighi. Inoltre, negli ultimi anni gli sviluppi legali e giuridici hanno precisato i casi in cui le autorità cantonali competenti per l’esecuzione dell’allontanamento possono ordinare misure coercitive.

Lo Stato perde sempre più il controllo sui richiedenti l'asilo respinti? | Lexipedia | Lexipedia