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25.3357 · Mozione · 2025-03-21

Dipartimento dell'interno

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di intraprendere tutte le azioni necessarie che rientrano tra le sue competenze per ampliare progressivamente gli elenchi degli interventi da eseguire ambulatorialmente. Dovrà riferire regolarmente al Parlamento in merito ai progressi compiuti in questo ambito.

Begründung

Il trattamento ambulatoriale, ovvero quello in cui il paziente viene dimesso lo stesso giorno dell’intervento, è l’opzione prediletta dalla popolazione svizzera in questo ambito. Ciononostante, i dati mostrano che nel nostro Paese il numero di operazioni inutilmente praticate in regime stazionario resta a tutt’oggi decisamente troppo elevato. Dal 2028 il finanziamento uniforme delle prestazioni dovrà sì permettere una più equa ripartizione dei costi ambulatoriali tra chi paga i premi e gli enti pubblici, dato che anche i Cantoni vi parteciperanno, ma non avrà alcuna influenza sulla decisione se ricorrere al modello ambulatoriale o a quello stazionario. Le modifiche imposte dal finanziamento uniforme delle prestazioni si limitano a una diversa ripartizione delle fatture tra assicuratori e Cantoni, ma non comportano alcun cambiamento per l’emittente della fattura. Per aumentare la quota degli interventi effettuati in regime ambulatoriale rispetto al totale delle operazioni chirurgiche sono quindi necessarie misure d’accompagnamento, alle quali devono senza dubbio partecipare anche i Cantoni in quanto responsabili della fornitura di cure. In caso contrario, il finanziamento uniforme delle prestazioni rischia di avere un effetto deleterio su coloro che pagano i premi, che, nel peggiore dei casi, dovranno sborsare quasi il 70 per cento in più di oggi per le prestazioni fornite in regime stazionario.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale ritiene importante promuovere la fornitura di prestazioni ambulatoriali quando è opportuna dal punto di vista medico, è nell’interesse del paziente e richiede meno risorse. Per questo motivo, in virtù dell’articolo 3c e dell’allegato 1a dell’ordinanza sulle prestazioni (OPre; RS 832.112.31), dal 1° gennaio 2019 vige il disciplinamento «ambulatoriale prima di stazionario». Esso definisce gruppi di interventi che di principio vengono rimunerati soltanto se eseguiti ambulatorialmente, salvo sussistano circostanze particolari che ne richiedono l’esecuzione in ambito stazionario. Dopo un’estensione in vigore dal 1° gennaio 2023, oggi l’elenco comprende 18 gruppi di interventi. Ulteriori adeguamenti sono apportati dietro richiesta, da presentare alla Commissione federale delle prestazioni generali e delle questioni fondamentali (CFPF) in base a una precisa procedura che è consultabile pubblicamente (www.ufsp.admin.ch > Assicurazioni> Assicurazione malattie > Prestazioni e tariffe > Prestazioni mediche > Ambulatoriale prima di stazionario). Al momento sono in corso di esame nove domande. Un’attenta verifica è necessaria poiché ogni estensione dell’elenco genera anche un onere amministrativo supplementare per i fornitori di prestazioni e gli assicuratori-malattie. Ad esempio, è necessaria la previa garanzia di assunzione dei costi se per i pazienti in questione che necessitano di un trattamento stazionario non è possibile definire criteri derogatori chiari e verificabili. Anche la verifica da parte degli assicuratori-malattie diventa sempre più onerosa. Allo stesso tempo, un rapporto dell’Osservatorio svizzero della salute (Obsan) mostra che i gruppi con il maggior numero di interventi trasferibili dal settore stazionario a quello ambulatoriale sono stati introdotti già all’inizio (www.obsan.admin.ch > Publications > Obsan Rapport 04/2023). Di conseguenza, gli interventi potenzialmente trasferibili sono sempre meno. Il Consiglio federale ritiene che la procedura di verifica implementata tenga conto dei vari fattori di influenza e garantisca un ulteriore sviluppo duraturo dell’elenco degli interventi. L’Obsan è anche incaricato di monitorare l’evoluzione del numero di casi e dei costi in questo ambito. Le relative informazioni vengono aggiornate a cadenza annuale e pubblicate sotto forma di indicatori (www.obsan.admin.ch > Indicatori > Ambulatoriale prima di stazionario). Inoltre è stata effettuata una valutazione, il cui rapporto finale dell’istituto IDHEAP di Losanna è stato pubblicato (in francese) nel maggio del 2022 (www.ofsp.admin.ch > L’OFSP > Publications > Rapports d’évaluation > Assurance maladie et accidents). Il Consiglio federale ritiene che ulteriori rapporti non apporterebbero alcun valore aggiunto sostanziale. Per promuovere in modo duraturo la fornitura di prestazioni ambulatoriali occorrono anche condizioni quadro adeguate. L’introduzione di un finanziamento uniforme di tutte le prestazioni rappresenta un elemento centrale in questo contesto. Con un tale sistema, rispetto a quello attuale, gli assicuratori sono maggiormente incentivati a favorire il trattamento ambulatoriale rispetto a quello stazionario. Come osservato dal Consiglio federale nella risposta all’interpellanza Buffat 24.3926 «Le grandi promesse dell’Efas. Finzione o verità?», l’assicuratore può influenzare il comportamento dei fornitori di prestazioni, per esempio attraverso le tariffe o gli esami dell’economicità. In futuro la partecipazione ai costi per i trattamenti stazionari sarà riscossa sulla totalità dei costi e non come finora soltanto sulla quota dell’assicuratore (al massimo il 45 per cento dei costi). In questo modo si elimina il falso incentivo secondo cui, dal punto di vista dei pazienti, il trattamento in regime ospedaliero può essere più conveniente di quello ambulatoriale. Questo dovrebbe anche contribuire a far sì che i pazienti chiedano con maggior frequenza ai fornitori di prestazioni la possibilità di sottoporsi a un trattamento ambulatoriale. Rispetto al mantenimento del sistema attuale, il finanziamento uniforme dovrebbe comportare uno sgravio proporzionale dell’onere per i pagatori dei premi. Il Consiglio federale ritiene che con le misure sopra esposte sia garantito un passaggio duraturo e continuo dal settore stazionario a quello ambulatoriale e che non siano necessarie ulteriori misure da parte sua.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.