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25.3375 · Mozione · 2025-03-21

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di introdurre un attestato federale di competenza per detentori di cani. Quest’ultimo deve includere una parte teorica e una parte pratica e orientarsi al contenuto del Brevetto nazionale proprietario del cane. La parte teorica andrà svolta prima della detenzione, mentre la parte pratica entro 18 mesi dall’acquisizione del cane e dovrà basarsi esclusivamente su metodi educativi non violenti.

Begründung

Negli ultimi anni il numero di aggressioni da parte di cani a persone o animali è fortemente aumentato. Nei Cantoni vigono attualmente leggi sui cani molto diverse. Vista l’elevata mobilità dei detentori di cani, ciò conduce a una situazione giuridica poco chiara e a un’esecuzione molto divergente. Gli addestratori cinofili criticano il fatto che spesso i proprietari non possiedono le qualifiche e che pertanto i cani non sono detenuti nel rispetto della protezione degli animali e possono presentare comportamenti problematici o addirittura diventare pericolosi. Il Cantone di Lucerna affronta con successo questo problema grazie al Brevetto nazionale proprietario del cane (BPC). Questa formazione obbligatoria trasmette ai detentori di cani le nozioni importanti per occuparsi di loro in modo sicuro e detenerli nel rispetto delle regole per la protezione degli animali. L’obiettivo è prevenire le infrazioni alla protezione degli animali e i rischi per persone e animali. Dal 2023 il BPC ha dimostrato la sua efficacia nella pratica e ha ricevuto l’approvazione dell’Ufficio veterinario, della Società delle veterinarie e dei veterinari svizzeri e dei detentori di cani. La Confederazione è quindi incaricata di introdurre una formazione cinofila obbligatoria orientata ai contenuti del BPC e composta da due parti: un esame teorico da superare prima della detenzione, al fine di prevenire un eccessivo stress nella fase iniziale e informare la persona sulle responsabilità legate all’acquisizione di un cane, e una parte pratica da conseguire entro 18 mesi dall’acquisizione. Una legislazione nazionale è essenziale per porre un freno alla giungla normativa e tenere conto della protezione di animali e persone. Poiché un attestato di competenza è già oggi richiesto per la detenzione di iguane verdi, pappagalli ara e cavalli (da cinque esemplari) e sino al 2017 un attestato di competenza era necessario anche per i detentori di cani, questa soluzione non sarebbe una novità nell’ambito della legislazione sulla protezione degli animali, ma una mossa ragionevole per garantire un trattamento responsabile dei cani.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Nel 2016, con la trasmissione della mozione 16.3227 Noser «Abolire l’obbligo dei corsi per detentori di cani», il Parlamento ha incaricato il Consiglio federale di abolire l’obbligo di conseguire l’attestato di competenza per la detenzione di cani in tutta la Svizzera. Tale obbligo è stato quindi abrogato dal Consiglio federale a partire dal 1° gennaio 2017. Nel 2010, nell’ambito delle deliberazioni parlamentari sull’iniziativa parlamentare Kohler 05.453 «Divieto dei pitbull in Svizzera», il Parlamento ha rifiutato di creare una base costituzionale che permettesse alla Confederazione di emanare disposizioni per proteggere le persone dai cani pericolosi. Questo compito compete pertanto ai Cantoni, i quali hanno già emanato e attuato le relative regolamentazioni. Inoltre, i Cantoni stessi hanno la possibilità di armonizzarle tra loro. Il Consiglio federale non vede alcuna ragione per modificare l’attuale attribuzione delle competenze.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.