25.3387 · Interpellanza · 2025-03-21
Dipartimento dell'interno
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
«L’UFSP deve rinunciare a diversi compiti»: così recita il titolo del comunicato stampa pubblicato dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) il 26 febbraio 2025. In concreto, a partire dal 2026, saranno sospesi la banca dati dei medicamenti pediatrici (SwissPedDose), la prosecuzione del piano direttore per il rafforzamento della ricerca e della tecnologia in biomedicina, la prevenzione sul posto di lavoro e nell’ambito delle cure, nonché le pari opportunità nel campo della salute. I compiti saranno ridotti anche in altri settori, per esempio in quello della radioprotezione, dei prodotti chimici, del riesame dei medicamenti e dell’ammissione di nuove prestazioni. Ulteriori tagli riguarderanno l’attuazione delle strategie nazionali concernenti le infezioni ospedaliere e nelle case di cura (NOSO), le vaccinazioni (SNV) e le malattie sessualmente trasmissibili (NAPS), inclusa la campagna LOVE LIFE.
• Come risponde il Consiglio federale alla riduzione delle prestazioni sanitarie centrali dell’UFSP, in particolare nel settore della pediatria?
• A causa delle decisioni di risparmio, l’UFSP dovrà porre fine a progetti e settori sviluppati nel corso di decenni. Questa interruzione non comporterà un pericoloso passo indietro per il sistema sanitario svizzero?
• Il Consiglio federale ritiene che sia strategicamente sensato attuare misure di risparmio in ambito sanitario in tempi di pandemie sempre più frequenti?
• Quali sono le possibilità di cui dispongono l’UFSP e l’Amministrazione federale per evitare licenziamenti dovuti a tali misure di risparmio? Sarà prevista una soluzione per il seguito per tutti i dipendenti interessati all’interno dell’Amministrazione federale?
• L’UFSP si impegna per la salute della popolazione svizzera. Se nell’autunno del 2025 dovessero essere adottate ulteriori misure di risparmio, l’UFSP dovrà ridurre ulteriormente le sue prestazioni. Come spiega il Consiglio federale il fatto che si risparmi a scapito della salute della popolazione?
• In caso di ulteriori decisioni di risparmio, saranno necessari ulteriori tagli di posti di lavoro e il know-how specializzato andrà perso. Come sarà possibile recuperare questo know-how in un futuro non troppo lontano?
• Che cosa si sta facendo per evitare un’ulteriore riduzione delle prestazioni e del personale? Qual è il potenziale di ottimizzazione che può essere sfruttato all’interno dell’ufficio e dell’Amministrazione federale?
Stellungnahme des Bundesrates
La rinuncia a diversi compiti è da ricondurre fondamentalmente al fatto che le risorse approvate dal Consiglio federale e dal Parlamento nel quadro del freno all’indebitamento, in parte a tempo determinato, non consentono all’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) di continuare a fornire tutte le prestazioni abituali nel modo consueto e di farsi carico, nel contempo, anche di nuovi compiti, progetti di legge e lavori per l’attuazione di iniziative popolari. L’UFSP ha quindi riesaminato l’impiego delle sue risorse fino ad oggi ed effettuato tagli in più settori per garantire la prosecuzione dei lavori e il mantenimento delle prestazioni di base in ambiti strategicamente importanti. Rientrano tra questi, in particolare, la digitalizzazione, il contenimento dei costi e la sicurezza dell’approvvigionamento, nonché la sorveglianza e la lotta contro le malattie trasmissibili. 1. Uno dei tagli interessa il settore della pediatria. L’UFSP rinuncerà a finanziare la banca dati SwissPedDose gestita da un’associazione. Pur trattandosi di uno strumento utilizzato regolarmente dagli operatori sanitari, sono disponibili alternative sia in Svizzera che nei Paesi limitrofi. Le persone che esercitano una professione medica possono continuare ad accedere gratuitamente ad altre banche dati pediatriche svizzere ed estere, come PEDeus (CH), Kinderformularium (UE) o BNF (UK).2. e 6. Il Consiglio federale è consapevole che la riduzione delle prestazioni e del personale comporterà per l’UFSP una perdita di know-how. Nel quadro delle risorse disponibili, quest’ultimo continuerà comunque a impegnarsi nei settori interessati dai tagli. Negli ultimi anni la sanità ha conosciuto un forte sviluppo: dieci anni fa (nel 2015) erano di competenza dell’UFSP 14 leggi federali; attualmente sono 24, cui se ne aggiungeranno altre tre in fase di pianificazione. Inoltre, all’UFSP sono stati attribuiti nuovi compiti, per esempio il potenziamento dei sistemi di sorveglianza e di lotta contro le malattie trasmissibili o il miglioramento della sicurezza dell’approvvigionamento di medicamenti per uso umano e di materiale medico per la popolazione svizzera.3. L’attuazione di misure in ambiti strategicamente importanti, come la sorveglianza e la lotta contro le malattie trasmissibili, deve essere possibile anche in futuro. È anche per questo motivo, ossia per disporre di sufficienti risorse per i sistemi di dichiarazione, che l’UFSP ha realizzato misure di risparmio in altri ambiti tematici. Per quanto riguarda le malattie trasmissibili, ha migliorato la digitalizzazione delle procedure di dichiarazione e ridotto l’onere amministrativo: adesso i dati provenienti dal sistema di dichiarazione obbligatoria e dal monitoraggio delle acque reflue possono essere rilevati sistematicamente e resi accessibili al pubblico su una dashboard. Per essere meglio preparati a eventuali pandemie, il Consiglio federale sottoporrà al Parlamento, presumibilmente nell’autunno del 2025, il messaggio concernente la revisione della legge sulle epidemie. Infine, nel quadro del programma DigiSanté porterà avanti la digitalizzazione delle procedure di dichiarazione.4. e 7. Negli ultimi anni l’UFSP si è impegnato a ridurre, dove possibile, le uscite per beni e servizi. Ha inoltre sottoposto a riesame, focalizzandosi sull’assegnazione dei fondi, tutti i suoi compiti sfruttando appieno, nei limiti del possibile, il potenziale di ottimizzazione e sinergia. Sebbene le fluttuazioni naturali abbiano finora consentito di assorbire gran parte dei tagli da operare imperativamente sul personale, questo non sarà più possibile a causa dell’ingente volume di risparmi da effettuare dal preventivo 2026. Il personale interessato dalle attuali decisioni di risparmio potrà usufruire del piano sociale dell’Amministrazione federale. Nel quadro delle possibilità legali, l’UFSP si adopera a 360 gradi per trovare soluzioni valide per il futuro professionale dei propri dipendenti, informandoli sulla disponibilità di posti vacanti all’interno del medesimo ufficio, nell’Amministrazione federale o all’esterno.5. Attualmente non è possibile valutare le ripercussioni di eventuali ulteriori decisioni di risparmio del Consiglio federale o del Parlamento sui compiti dell’UFSP.