25.3391 · Mozione · 2025-03-21
Dipartimento di giustizia e polizia
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di modificare la Legge federale sulla parità dei sessi (LPar) in modo che le imprese siano tenute a trasmettere i risultati della loro analisi salariale (compresa la revisione e la comunicazione) a un’autorità competente, come ad esempio l’Ufficio federale per l’uguaglianza fra donna e uomo. Qualora venga riscontrata discriminazione salariale strutturale, le aziende dovranno adottare misure efficaci per eliminarla e comunicarle alle autorità.
Begründung
Nonostante i progressi degli ultimi anni, la parità salariale tra donne e uomini in Svizzera resta lontana. La revisione della LPar del 2020 obbliga le imprese con almeno 100 dipendenti a effettuare analisi salariali, ma l’assenza di conseguenze per chi non adotta misure correttive le rende inefficaci. Di fatto, metà delle aziende non rispetta la legge.
Il rapporto dell’Ufficio federale di giustizia del 6 febbraio 2025 evidenzia che, senza interventi vincolanti, le analisi salariali non eliminano le discriminazioni. Se un’azienda individua disparità retributive, deve essere obbligata a correggerle con misure concrete e misurabili. L’assenza di sanzioni porta molte imprese a considerarle un semplice adempimento burocratico, senza agire per risolvere il problema. Per garantire il rispetto della normativa, le aziende devono trasmettere alle autorità le analisi salariali, le revisioni e le relative comunicazioni.
Un obbligo formale assicurerebbe che la questione venga affrontata seriamente. Le misure correttive potrebbero includere riallineamenti salariali, programmi di formazione sulla parità di genere, audit regolari e piani d’azione monitorati. Un sistema di controllo da parte di un’autorità competente eviterebbe che gli interventi restino simbolici, garantendo risultati concreti. Rafforzare la normativa in questa direzione è essenziale per una società più equa e giusta. Non possiamo attendere ulteriori valutazioni quando i dati dell’Ufficio federale di statistica mostrano che le disparità salariali ingiustificate continuano ad aumentare.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Il 7 marzo 2025 il Consiglio federale ha preso atto del rapporto (https://www.newsd.admin.ch/newsd/message/attachments/92132.pdf) sul bilancio intermedio dell’attuazione degli articoli 13a–13i della legge federale sulla parità dei sessi (LPar; RS 151.1). Tale bilancio mostra in che misura i datori di lavoro hanno finora attuato i loro obblighi legali, ma non ha esaminato se l’obbligo di analisi, nelle sue modalità attuali, abbia influito effettivamente sulla parità salariale o contribuito a ridurre la disparità salariale tra donne e uomini. Il Consiglio federale ha deciso di anticipare la valutazione d’impatto prevista dalla LPar per il 2029 (news.admin.ch/it/nsb?id=104390). In base ai risultati, che saranno probabilmente disponibili per fine 2027, deciderà se proporre al Parlamento ulteriori misure per migliorare l’applicazione della parità salariale. In questo contesto potranno essere esaminati anche la trasmissione dei risultati dell'analisi a un'autorità e l'obbligo di adottare misure correttive in caso di discriminazione salariale.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.