25.3395 · Interpellanza · 2025-03-21
Dipartimento degli affari esteri
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:L’Esecutivo è d’accordo riguardo alla situazione legata ai diritti umani nel Sahara Occidentale, descritta di seguito?Il Consiglio federale condivide la posizione del segretario generale dell’ONU, che chiede il rispetto dei diritti umani di tutte le persone nel Sahara Occidentale? Cosa intende fare la Svizzera, a livello bilaterale e in qualità di membro del Consiglio dei diritti umani dell’ONU, affinché il Marocco assicuri il rispetto dei diritti umani dei Sahrawi?Quali misure intende adottare l’Esecutivo affinché la Missione delle Nazioni Unite per il referendum nel Sahara Occidentale (MINURSO) protegga il popolo Sahrawi dai crimini di guerra e dai crimini contro l’umanità perpetrati dalle truppe di occupazione marocchine?Cosa fa la Svizzera per tutelare i diritti dei prigionieri politici e di guerra in Marocco?Cosa fa la Svizzera per garantire al Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR) un accesso ai prigionieri Sahrawi in Marocco, ai sensi della Quarta Convenzione di Ginevra?
Begründung
Il Marocco viola sistematicamente i diritti umani del popolo Sahrawi, come confermano vari organi dell’ONU e organizzazioni per i diritti umani. Secondo una ONG sahrawi, attualmente 35 persone appartenenti a questo gruppo etnico sono detenute in carceri marocchine come prigionieri politici. Tra queste vi sono giornalisti, donne che difendono i diritti umani e studenti, inclusi i 18 Sahrawi che nel 2010, a Gdeim Izik, organizzarono una manifestazione pacifica di massa contro l’occupazione illegale del Sahara Occidentale e furono condannati sulla base di confessioni estorte con la tortura.Il Comitato dell’ONU contro la tortura ha ripetutamente condannato il Marocco, anche in relazione alle persone accusate per i fatti di Gdeim Izik. Il relatore speciale dell’ONU per i diritti umani ha recentemente dichiarato: «Gli arresti a sfondo politico fanno parte degli sforzi profusi dal Regno del Marocco per mettere a tacere le voci del popolo Sahrawi che rivendicano libertà e giustizia».In qualità di membro del Consiglio dei diritti umani dell’ONU, di cui ha anche assunto la presidenza nel 2024, il Marocco nega le violazioni dei diritti umani ripetutamente constatate dal Consiglio stesso, l’ultima volta alla fine del 2022. Il Regno viola le Convenzioni di Ginevra, in particolare la Quarta Convenzione sulla protezione dei civili in tempi di guerra. Omicidi, torture, punizioni collettive e deportazioni dal Sahara Occidentale verso il Marocco sono fatti documentati. Eppure, il Marocco porta avanti indisturbato queste pratiche in violazione dei diritti umani.
Stellungnahme des Bundesrates
1.-3. Il Consiglio federale prende atto dei rapporti sulla situazione dei diritti umani nel Sahara Occidentale. L’accesso limitato alla regione rende difficile una valutazione indipendente della situazione in questo settore. Nell’ambito delle Nazioni Unite la Svizzera ha ripetutamente esortato le parti in conflitto a consentire un accesso illimitato all’Alto Commissariato dell’ONU per i diritti umani. Il rispetto di tali diritti è una priorità della politica estera della Svizzera, nel Sahara Occidentale e in tutto il mondo. La Svizzera tematizza regolarmente i diritti umani nel dialogo con il Marocco e negli organismi multilaterali.
4. La Svizzera sostiene il mandato della MINURSO e ricorda a tutte le parti l’obbligo di garantire la sicurezza e la libertà di movimento della missione, affinché possa svolgere il suo compito. Inoltre, la Svizzera mette a disposizione due ufficiali nel contingente di 200 osservatori della missione.
5. Nell’ambito dell’Esame periodico universale del Marocco da parte del Consiglio dei diritti umani del novembre del 2022, la Svizzera ha raccomandato alle autorità marocchine di adottare tutte le misure necessarie per migliorare le condizioni di detenzione, in particolare riducendo il sovraffollamento delle prigioni e garantendo alle persone detenute l’accesso all’assistenza sanitaria.
6. La Svizzera si impegna con coerenza a favore del rispetto del diritto internazionale e ricorda a tutte le parti in conflitto i loro obblighi al riguardo. Per quanto riguarda il Comitato internazionale della Croce Rossa, il Consiglio federale rimanda al suo ruolo indipendente e imparziale.