Includere misure tese a tutelare la sostenibilità nel progetto di consultazione sulla regolamentazione dell'IA
25.3396 · Mozione · 2025-03-21
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale deve elaborare, entro la fine del 2026, un progetto da porre in consultazione per attuare la Convenzione del Consiglio d'Europa sull'IA. Quest'ultima stabilisce misure in materia di trasparenza, protezione dei dati, non discriminazione e supervisione. Tuttavia, considerato il crescente consumo di energia e risorse nello sviluppo e nell'utilizzo dell'IA, anche la sostenibilità è di centrale importanza. L'Agenzia internazionale dell'energia prevede che il consumo di elettricità da parte dei centri di elaborazione dati, dell'IA e delle criptovalute potrebbe arrivare a 590 TWh entro il 2026. Già nel 2019 i centri di elaborazione dati in Svizzera hanno consumato circa il 3,6 per cento del fabbisogno elettrico.
Il Consiglio federale è incaricato di includere, nel progetto di consultazione sulla regolamentazione dell'IA, anche misure a tutela della sostenibilità.
Begründung
Il rapido sviluppo dell'intelligenza artificiale (IA) offre enormi opportunità economiche e sociali ma comporta anche notevoli sfide ecologiche e per la società. In particolare gli aspetti della sostenibilità – come il crescente consumo di energia e risorse, le concentrazioni economiche di potere e l'impatto sociale delle applicazioni IA – hanno una grande importanza ma non vengono quasi presi in considerazione nell'attuale strategia svizzera.
Di fronte alle sfide globali, la Svizzera non può permettersi di tergiversare. Va colta piuttosto l'opportunità di posizionarsi come centro di innovazione responsabile. Un problema particolarmente urgente è il crescente consumo di energia e acqua dovuto all'IA. Già oggi i centri di elaborazione dati consumano il 2 per cento dell'elettricità a livello mondiale e in Svizzera quasi il 4 per cento, con una forte tendenza all'aumento. Anche il consumo globale di acqua di grandi imprese tecnologiche come Google e Microsoft è salito alle stelle a causa dell'intelligenza artificiale.
Nonostante questi dati allarmanti, mancano obblighi vincolanti per misurare il consumo di risorse lungo la catena di creazione del valore dell'IA, per gestire i centri di elaborazione dati in modo efficiente e con energia rinnovabile e per sviluppare criteri standard di sostenibilità. L'UE ha introdotto le prime misure con l'AI Act, tra cui obblighi di rendicontazione e documentazione per il consumo di risorse.
Nella sua analisi della situazione attuale, il Consiglio federale appoggia una regolamentazione dell'IA favorevole alle imprese. Tuttavia non esiste un piano chiaro per tenere conto della sostenibilità, che oggi è ormai un requisito fondamentale di un'economia responsabile.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale riconosce che l'intelligenza artificiale (IA) offre molte opportunità alla società e all'economia. Allo stesso tempo, è consapevole delle sfide ambientali e sociali associate a questa tecnologia. L'obiettivo della futura regolamentazione è quindi di sfruttare il potenziale della Svizzera in quanto centro economico e di innovazione ma anche di ridurre al minimo i rischi per la società. Le domande sulla sostenibilità non sono state incluse nell'analisi della situazione attuale relativa alla regolamentazione dell'IA e pertanto non rientrano nel seguito dei lavori che il Consiglio federale ha pertanto incaricato il 12 febbraio 2025 al DFGP in collaborazione con il DETEC ed il DFAE in relazione all'attuazione della Convenzione del Consiglio d’Europa sull’IA. Non rientrano anche nel seguito dei lavori sulle misure non giuridicamente vincolanti che il Consiglio federale ha pertanto incaricato al DETEC in collaborazione con il DFGP, il DFAE ed il DEFR in relazione all'attuazione della Convenzione del Consiglio d’Europa sull’IA. Tuttavia, considerata la sua rilevanza, il tema della sostenibilità legata all'IA sarà approfondito in altri ambiti di lavoro. Nel quadro del programma di legislatura 2023-2027 (FF 2024 1440), con l'obiettivo 25 il Parlamento ha incaricato il Consiglio federale di elaborare una strategia in materia di efficienza energetica al più tardi entro il 2027. Questa strategia si concentrerà anche su come evolve il consumo di elettricità e sulle possibilità di riutilizzo del calore residuo dei centri di elaborazione dati. Inoltre, il Consiglio federale ha chiesto l'approvazione del postulato 24.4679 Fivaz “Il consumo elettrico dell’intelligenza artificiale mette a rischio la Strategia energetica 2050?”, in base al quale verrà analizzato e monitorato l'impatto dell'utilizzo dell'IA nell'ambito della Strategia energetica 2050. Sembra quindi opportuno attendere i risultati dei lavori successivi relativi alla Strategia energetica 2050 e alla strategia in materia di efficienza energetica. In seguito nuovi contenuti e adeguamenti relativi alla sostenibilità potranno essere discussi nell'ambito della regolamentazione dell'IA.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.