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25.3400 · Mozione · 2025-03-21

Dipartimento di giustizia e polizia

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di modificare la legge federale sulla parità dei sessi (LPar) per introdurre sanzioni nei confronti delle aziende che non correggono le discriminazioni salariali. In particolare, le imprese che hanno identificato una possibile discriminazione salariale sistematica all'interno della propria organizzazione e che non adottano misure correttive prima della successiva analisi dovrebbero essere sanzionate.

Begründung

Nonostante i progressi degli ultimi anni, la parità salariale tra donne e uomini in Svizzera resta irraggiungibile. La revisione della LPar del 2020 obbliga le imprese con almeno 100 dipendenti a effettuare analisi salariali, ma l’assenza di conseguenze per chi non adotta misure correttive rende la normativa inefficace.

Il rapporto dell’Ufficio federale di giustizia del 26 febbraio 2025 evidenzia che la maggior parte delle imprese non rispetta la legge e non prende provvedimenti per eliminare le disparità. Senza un sistema sanzionatorio, la parità salariale resta un principio teorico, privo di reali conseguenze per chi lo ignora.

L’introduzione di sanzioni è essenziale per dare efficacia alle analisi salariali. Oggi, le aziende segnalano le discriminazioni senza subire ripercussioni in caso di inazione, riducendo l’impatto della legge e ostacolando l’eliminazione delle disparità retributive. Inoltre, a livello internazionale, le imprese svizzere attive nell’UE dovranno conformarsi alla direttiva sulla trasparenza salariale 2023/970 entro il 7 giugno 2026, con controlli e sanzioni pecuniarie.

Un sistema sanzionatorio proporzionato e progressivo spingerebbe le aziende ad affrontare il problema con maggiore serietà. Le misure potrebbero includere multe crescenti o obblighi di trasparenza rafforzati, contribuendo anche a un cambiamento culturale verso ambienti di lavoro più equi e inclusivi. Senza interventi coercitivi, la discriminazione salariale rischia di persistere, a scapito della giustizia sociale e dell’uguaglianza di genere.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Il 7 marzo 2025 il Consiglio federale ha preso atto del rapporto (https://www.newsd.admin.ch/newsd/message/attachments/92132.pdf, non disponibile in italiano) sul bilancio intermedio dell’attuazione degli articoli 13a–13i della legge federale sulla parità dei sessi (LPar; RS 151.1). Nel contempo ha deciso di anticipare la valutazione d’impatto prevista dalla LPar per il 2029 (news.admin.ch/it/nsb?id=104390). In base ai risultati, che saranno probabilmente disponibili per fine 2027, deciderà se proporre al Parlamento ulteriori misure per migliorare l’applicazione della parità salariale. In questo contesto potrà essere esaminata anche la questione di eventuali sanzioni.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.