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25.3414 · Mozione · 2025-03-21

Dipartimento delle Finanze

Pianificato nel Consiglio nazionale

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di istituire una borsa centrale dei posti di lavoro a livello di Amministrazione federale, allo scopo di offrire agli uffici e ai dipartimenti interessati dai tagli di personale la possibilità di trovare soluzioni interne all’Amministrazione federale. In questo modo s’intende evitare che i collaboratori dell’Amministrazione federale perdano il loro impiego senza colpa, anche se in altre unità amministrative ci sarebbero posti adeguati.

Begründung

Le singole unità amministrative dell’Amministrazione federale stanno attualmente affrontando diverse sfide. Le varie riduzioni trasversali dei crediti destinati ai beni e servizi e al personale nonché la verifica dei compiti e dei sussidi comportano tagli significativi del personale. Allo stesso tempo, la carenza di manodopera specializzata rende più difficile trovare personale qualificato. Il processo di reclutamento sta diventando sempre più complesso.

Negli anni precedenti, le riduzioni del credito per il personale potevano essere effettuate in modo più o meno socialmente sostenibile grazie alle fluttuazioni naturali e ai guadagni di efficienza: lo stesso lavoro veniva distribuito a un minor numero di persone, ma in genere si evitavano i licenziamenti. Tuttavia, a seguito dei ripetuti tagli, sempre più uffici stanno raggiungendo un punto critico in cui non possono più realizzare tali tagli senza ridurre il personale.

Secondo le disposizioni della legge del 24 marzo 2000 sul personale federale (LPers; RS 172.220.1), le unità amministrative devono trovare ai collaboratori interessati un altro posto di lavoro ragionevolmente esigibile. Tuttavia, questi sforzi rimangono frammentari, in quanto il coordinamento avviene solo a livello di ufficio o, nel migliore dei casi, a livello di dipartimento. Non esiste un coordinamento a livello di Amministrazione federale, nonostante il piano sociale per l’Amministrazione federale preveda una ricerca del posto di lavoro in modo interdipartimentale (n. 4.1 e 4.2).

Senza un coordinamento sovraordinato, i collaboratori dei vari uffici rischiano di perdere il posto di lavoro, anche se in altre unità amministrative sarebbero disponibili posti adeguati. Questo significa che non vengono rispettate le disposizioni della LPers e del piano sociale, che mirano a realizzare le ristrutturazioni in modo socialmente sostenibile, mantenendo il maggior numero possibile di collaboratori interessati.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Per il Consiglio federale è importante che le misure previste dal pacchetto di sgravio 27 nel settore del personale siano possibilmente attuate in modo socialmente sostenibile. Infatti, se a seguito di ristrutturazioni o riorganizzazioni si dovessero ridurre i posti di lavoro, la scelta prioritaria non sarebbe il licenziamento dei collaboratori bensì la continuazione del rapporto di lavoro.
Tale procedura è conforme ai principi sanciti nella legge sul personale federale (Lpers; RS 172.220.1) e concretizzati nell’ordinanza sul personale federale (OPers; RS 172.220.111.3), ai quali l’Amministrazione federale si attiene. Qualora in un’unità amministrativa le ristrutturazioni o le riorganizzazioni prevedano la soppressione di almeno cinque posti di lavoro, viene attuato il piano sociale convenuto tra i partner sociali nel mese di novembre del 2016, che contiene disposizioni corrispondenti ampiamente a quelle dell’OPers applicabili anche nei singoli casi. Come giustamente osservato dall’autrice della mozione, anche l’Amministrazione federale dovrà affrontare nei prossimi anni un’importante ondata di pensionamenti dovuta dall’uscita dal servizio delle classi demografiche a forte natalità. Questa fluttuazione naturale creerà un margine di manovra per un’eventuale soppressione di posti di lavoro; infatti, anche se nel periodo 2026–2028 potrebbero venir eliminati dei posti di lavoro, la fluttuazione media annua pari circa all’otto per cento dovrebbe comportare un forte aumento di posti vacanti per un periodo che va oltre i tre anni in questione. Pertanto, vi sono buone possibilità di ridurre ampiamente il rischio di licenziamenti dovuti a motivi di ordine economico o aziendale. Per poter trarre il massimo vantaggio da queste possibilità, i dossier dei collaboratori interessati vengono per esempio trasmessi in modo mirato, con il loro consenso, ai responsabili del personale di altri dipartimenti, nell’intento di trovare soluzioni interne all’Amministrazione federale ai sensi dell’articolo 104 OPers. Inoltre, decade l’obbligo della messa a pubblico concorso per i posti che saranno occupati da collaboratori coinvolti in ristrutturazioni o riorganizzazioni. Il Consiglio federale ritiene che gli strumenti e le procedure a disposizione siano efficaci e soddisfino i requisiti di un’attuazione socialmente sostenibile degli adeguamenti nel settore del personale. Tenuto conto dell’entità ridotta dei possibili tagli ai posti di lavoro e della situazione qui delineata, il Consiglio federale non ravvisa pertanto la necessità di istituire una borsa centrale dei posti di lavoro.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.