25.3422 · Mozione · 2025-04-01
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Trasmesso al Consiglio federale
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di portare avanti più rapidamente l’attuazione dell’articolo 10 della legge sul clima e sull’innovazione (LOCli) e di definire direttive per rafforzare, attraverso gli appalti pubblici, la produzione sostenibile di materiali da costruzione - in particolare nel settore della produzione di acciaio, cemento, asfalto, alluminio o materiali isolanti. A tal fine si basa anche sull’articolo 35j capoverso 2 della legge sulla protezione dell’ambiente (LPAmb). A livello di ordinanza occorre creare le basi e i requisiti necessari. Questi saranno presi in considerazione nei bandi di concorso pubblici, ad esempio nel quadro dei criteri di ammissione e aggiudicazione come le emissioni di CO2 nella produzione o la circolarità, al fine di privilegiare i materiali da costruzione prodotti in modo sostenibile (incluso il legno) rispetto a quelli convenzionali.
Begründung
Il 18 giugno 2023 l’elettorato svizzero ha approvato la legge sul clima e sull’innovazione. L’articolo 10 della LOCli sancisce per la Confederazione e i Cantoni obiettivi ambiziosi in relazione al raggiungimento di un saldo netto delle emissioni pari a zero entro il 2040. In tale contesto la Confederazione e i Cantoni devono assumere quindi un ruolo esemplare. Affinché il settore pubblico possa raggiungere i propri obiettivi, negli appalti pubblici deve tenere maggiormente in considerazione gli offerenti o i prodotti che generano meno emissioni di gas serra possibili.
Come indicato nella risposta all’interpellanza 24.4041, il volume degli acquisti pubblici ammonta a circa 41 miliardi di franchi l’anno, pari a circa il 6 per cento del PIL della Svizzera. Gli acquisti pubblici esercitano quindi un importante effetto leva, in particolare per la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra a monte e a valle. Il Consiglio federale conferma, inoltre, l’importanza di prendere in considerazione tecnologie rispettose del clima e offerte in linea con i principi dell’economia circolare nel settore degli acquisti. Nonostante questo importante effetto leva, il Consiglio federale ritarda l’attuazione dell’articolo 10: dapprima intende elaborare un completo bilancio dei gas a effetto serra e soltanto dopo il 2025 affrontare l’elaborazione di un piano per la riduzione delle emissioni a monte e a valle. Ciò è incomprensibile, perché in tal modo si potrebbero continuare a trattare in via prioritaria materiali da costruzione massicci ad alta intensità di CO2 (metalli, cemento e asfalto). Questi rappresentano attualmente circa il 75 per cento delle emissioni totali dei progetti infrastrutturali.
Per la diffusione di materiali da costruzione sostenibili è essenziale creare primi mercati di vendita, cosiddetti mercati guida. Gli appalti pubblici potrebbero essere utilizzati per fungere da stimolo.
Specialmente per la produzione svizzera di acciaio o cemento, se ne mette a rischio l’esistenza se non si creano tempestivamente mercati guida per materie prime prodotte in modo sostenibile. I produttori svizzeri hanno strutturato la loro produzione in modo più sostenibile tramite l’elettrificazione o il riutilizzo di prodotti di scarto, o intendono farlo, con grandi investimenti. Tuttavia, i loro processi di produzione innovativi e rispettosi del clima non sono sufficientemente presi in considerazione negli appalti pubblici. Il settore pubblico non allinea in modo sufficientemente coerente i propri criteri di ammissione e di aggiudicazione sulla sostenibilità. Ciò comporta svantaggi competitivi per le imprese svizzere rispetto a quelle estere che producono in modo più economico con processi convenzionali basati su energie fossili. Con un’attuazione più rapida dell’articolo 10 della LOCli si intende correggere questo errore sistemico e incentivare in modo esplicito la produzione di materiali da costruzione sostenibili in Svizzera.
Antrag des Bundesrates
Accogliere
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.