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25.3441 · Interpellanza · 2025-05-05

Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Il Consiglio federale ha appena acquistato un nuovo aereo per i viaggi ufficiali all’estero. Tuttavia i media hanno segnalato alcuni problemi: i serbatoi pieni dell’aereo per i voli a lungo raggio non gli consentono di decollare da Belp (pista troppo corta). Inoltre, a causa della mancanza di un hangar sufficientemente grande a Belp, è temporaneamente stazionato presso la base aerea di Payerne. Si tratta di una soluzione efficace e duratura?

Il nuovo aereo del Consiglio federale nasconde una serie di problemi logistici che non sembrano essere stati risolti prima dell’acquisto. Tuttavia è necessaria una visione strategica del futuro dei viaggi ufficiali per garantire una gestione efficace, coerente e duratura della flotta aerea della Confederazione. Invito quindi il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:

  • Per il nuovo aereo del Consiglio federale l’aeroporto di Berna dovrà allungare le sue piste, adattare le infrastrutture e persino costruire un nuovo hangar. È stato condotto uno studio sui costi previsti e, in caso affermativo, quali sono i risultati?

  • Lo stazionamento di questo nuovo aereo a Payerne non sarebbe più logico e più economico? Le infrastrutture necessarie esistono già in loco e la distanza tra Berna e Payerne è relativamente breve (10 minuti di volo o 35 minuti via strada).

  • In quest’ottica, sono stati comparati i costi d’esercizio (logistica, sicurezza, personale, manutenzione) di Belp e Payerne e, in caso affermativo, quali sono i risultati?

  • Trasferire tutti i voli governativi a Payerne mi sembra una scelta ragionevole considerando gli aspetti ambientali, di sicurezza e di efficienza operativa. Questa centralizzazione permetterebbe un raggruppamento logistico logico accompagnato da una maggiore sicurezza. Il Consiglio federale condivide questo punto di vista?

Invito il Consiglio federale a rispondere a queste domande e a esprimere il proprio parere sulla possibilità di stazionamento del suo aereo e, a medio termine, dell’intera flotta a Payerne.

Stellungnahme des Bundesrates

L’acquisto di un Bombardier Global 7500 come nuovo aereo di Stato comporta un sensibile miglioramento rispetto alla flotta odierna per quanto riguarda l’autonomia (ad es. meno scali intermedi e conseguente guadagno in termini di tempo o possibilità di svolgere voli di evacuazione su distanze più lunghe), la capacità di trasporto, la disponibilità di posti, la dotazione e la sicurezza. In base ai criteri relativi ai requisiti definiti per il nuovo aeromobile di Stato era stato stabilito sin dall’inizio che avrebbero dovuto essere realizzate misure edilizie sull’immobile a Berna-Belp. Già nel quadro dell’acquisto nel 2023 era stato rilevato che l’esercizio e gli adeguamenti necessari sugli immobili a Berna-Belp nonché eventuali ripercussioni in termini di personale sarebbero stati gestiti internamente al DDPS. Nel frattempo è sorta l’opportunità per cui il nuovo edificio sostitutivo dell’hangar verrà realizzato dalla Flughafen Bern AG. In futuro la Confederazione avrà la possibilità di affittare questo hangar anziché ristrutturare un proprio hangar esistente, il che sarebbe una soluzione dispendiosa. Non è necessario adeguare la pista dell’aeroporto di Berna-Belp, che è sufficientemente lunga per il nuovo aeromobile di Stato. Circa il 98 per cento di tutti i voli effettuati dal Servizio di trasporto aereo della Confederazione (STAC) sono operati da Berna-Belp. Dato che nessun modello di velivolo di questa classe è in grado di decollare da Berna-Belp a pieno carico, né il velivolo di Stato attuale Falcon né velivoli charter, già oggi tra uno e tre voli all’anno partono dall’aerodromo militare di Payerne. Anche all’aerodromo militare di Payerne non vi sono infrastrutture della Confederazione per il velivolo di Stato Bombardier Global 7500. Anche queste ultime vengono prese in affitto fino a quando sarà possibile affittare l’hangar a Berna-Belp. Di conseguenza, anche a Payerne sarebbe necessario realizzare una nuova costruzione o effettuare una ristrutturazione. A ciò si aggiunge che l’ubicazione di Payerne si concentra sull’esercizio futuro degli F-35A. La vicinanza dell’aeroporto di Berna-Belp alla capitale federale Berna è un fattore importante a favore del sito operativo della flotta STAC. A ciò si aggiunge che un volo in elicottero da Berna a Payerne dovrebbe comunque partire dal Berna-Belp. Questa deviazione aggiuntiva sarebbe poco ragionevole sia dal punto di vista economico, sia sotto il profilo ecologico. Dato che un esercizio supplementare della flotta STAC a Payerne non può essere assicurato con il personale impiegato in loco e con il materiale disponibile, l’intera infrastruttura d’esercizio (logistica, sicurezza, personale, hangar ecc.) dovrebbe essere trasferita da Berna-Belp a Payerne. Non è lecito attendersi risparmi, una nuova costruzione a Payerne comporterebbe piuttosto costi supplementari superflui. Un trasferimento della flotta STAC a Payerne non comporterebbe nessuna ottimizzazione: i magistrati dovrebbero fare i conti con viaggi più lunghi, l’intera infrastruttura STAC dovrebbe essere realizzata ex novo, tutto ciò non consentirebbe di aumentare la sicurezza e non vi è quasi nessuna sinergia tra l’esercizio di aeromobili di Stato e aerei da combattimento. Il Consiglio federale ritiene che gli aeromobili di Stato debbano rimanere a Berna-Belp anche in futuro, dato che un trasferimento a Payerne non produrrebbe vantaggi degni di nota. Al contempo l’aerodromo militare potrà concentrarsi sull’esercizio futuro dell’F-35A, cosa che è fondamentale tenendo conto della situazione geopolitica in rapido deterioramento.