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25.3444 · Mozione · 2025-05-05

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di adeguare la legislazione postale al fine di garantire il rispetto del divieto di sovvenzionamento trasversale e facilitare la sorveglianza in materia, conformemente alle raccomandazioni del CDF.

Begründung

La legge sulle poste prevede che la Posta adempia determinati compiti del servizio universale. Si tratta in particolare di garantire il trasporto di lettere e pacchi, garantire una rete di uffici postali e agenzie in tutto il Paese e assicurare la fornitura di prestazioni nel settore del traffico dei pagamenti in tutta la Svizzera.

In cambio di questi obblighi, la Posta ha il diritto esclusivo – un monopolio – di trasportare lettere il cui peso non supera i 50 grammi.

La legge sulle poste vieta il sovvenzionamento trasversale. Ciò significa che i profitti derivanti dal monopolio sulle lettere possono essere utilizzati unicamente per ridurre il prezzo delle prestazioni che rientrano nel servizio universale. In altre parole, la Posta ha il divieto di utilizzare questi profitti per finanziare compiti che non rientrano nel servizio universale, come l’acquisizione di imprese svizzere o estere attive in vari settori.

Il 30 aprile 2025 il Controllo federale delle finanze (CDF) ha valutato il modello di contabilità analitica della Posta.

Il CDF rileva che attualmente il monopolio sulle lettere genera un utile d'esercizio superiore a quanto necessario per coprire i costi del servizio universale. Sussiste pertanto il rischio che una parte dei benefici derivanti dal monopolio sulle lettere venga destinata a compiti che non rientrano nel servizio universale.

Il CDF raccomanda quindi al DATEC di considerare un adeguamento delle disposizioni legali che preveda una semplificazione delle prove del rispetto del divieto di sovvenzionamento trasversale fondandosi su strumenti finanziari e commerciali standard.

Se il DATEC si dichiara disposto a considerare tale raccomandazione, la Commissione federale delle poste (PostCom) ritiene invece che occorra prima procedere a «un'analisi approfondita della letteratura scientifica e della pratica». Quanto alla Posta stessa, essa si oppone fermamente a qualsivoglia modifica.

Il divieto di sovvenzionamento trasversale è un elemento essenziale del funzionamento della Posta. È quindi importante che il Consiglio federale perfezioni l'attuale legislazione alla luce della raccomandazione del CDF, e questo nonostante l'opposizione della Posta.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

La legge sulle poste (RS 783.0) mira a creare condizioni quadro per una concorrenza efficace nel mercato postale. Per evitare distorsioni della concorrenza, la Posta Svizzera non può utilizzare i ricavi del suo monopolio sulle lettere fino a 50 grammi per ridurre il prezzo delle prestazioni che non rientrano nel servizio universale (divieto di sovvenzionamento trasversale). La Posta ha sempre rispettato il divieto di sovvenzionamento trasversale e ha fornito ogni anno le prove necessarie alla Commissione federale delle poste (PostCom). Nel suo rapporto di verifica del 24 febbraio 2025, il Controllo federale delle finanze (CDF) ha confermato la conformità della Posta ai requisiti di legge. Tuttavia ritiene che l'attuale regolamento non permetta di escludere completamente l'utilizzo non mirato dei profitti generati dal monopolio delle lettere. Raccomanda pertanto una modifica della base legale che preveda una semplificazione della prova di conformità al divieto di sovvenzionamento trasversale, si basi su strumenti finanziari ed economici usuali e garantisca il finanziamento a lungo termine del servizio universale. La SG DATEC ha accolto la raccomandazione del CDF e ne esaminerà l'attuazione nel quadro della revisione della legge sulle poste prevista dal Consiglio federale. Considerati i lavori già in corso, al momento il Consiglio federale non ritiene opportuno accettare la mozione.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.