25.3469 · Mozione · 2025-05-07
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è tenuto a mantenere la promessa fatta il 30 maggio 2007 di «far sì che in futuro la consegna ai militari attivi della munizione da tasca per la custodia al domicilio dipenda dalla situazione in materia di politica di sicurezza». Di conseguenza occorre attuare senza indugio le misure necessarie affinché tali militari si vedano nuovamente consegnare la munizione da tasca idonea alla loro arma personale.
Begründung
I soldati svizzeri non sono solo assoggettati all’obbligo militare, ma sono cittadini che hanno il diritto di portare un’arma e l’obbligo di difendere il Paese in caso di mobilitazione. Il concetto dell’Esercito svizzero, collaudato da tempo, secondo cui i militari ricevevano l’arma e la munizione da tasca in prestito da portare a casa, era qualcosa di unico nel suo genere e nessun altro esercito di milizia era pronto all’impiego così rapidamente come quello svizzero. Ciò permette di riconoscere la conseguenza logica della democrazia diretta, una forma di governo che il nostro Paese è l’unico ad avere.I militari ricevevano la cosiddetta munizione da tasca anche per poter entrare in servizio completamente equipaggiati in caso di mobilitazione. Considerando che un soldato in uniforme equipaggiato con un’arma costituisce anche un potenziale obiettivo d’attacco, a suo tempo si pensava alla necessità di garantire la sicurezza personale anche al di fuori degli scenari di attacco.Alcuni anni fa, quando in Europa regnava la pace, si è deciso di non consegnare più alcuna munizione da tasca. In generale si pensava che nel mondo regnasse la pace. È ciò che desidero fortemente, ma purtroppo la realtà è spesso diversa e i conflitti continuano a persistere.La guerra in Ucraina e la situazione politica mondiale incerta ci ricordano tragicamente quanto fragile possa essere la pace. L’Esercito svizzero ha riconosciuto la situazione in materia di politica di sicurezza e ha reintrodotto esercizi di mobilitazione. L’evoluzione della situazione in Europa e il riarmo dei nostri Stati confinanti costringono anche la Svizzera ad agire e a ripristinare la capacità di difesa dell’esercito. Ciò significa anche ridare in prestito ai soldati la propria munizione da tasca idonea all’arma di servizio anche al di fuori del servizio militare. Con questa misura il Consiglio federale manterrebbe la promessa fatta quasi 20 anni fa.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Nel 2007 il Parlamento ha accolto la mozione 07.3277 della Commissione della politica di sicurezza del Consiglio degli Stati «Consegna della munizione da tasca», con la quale il Consiglio federale era stato incaricato di rinunciare alla consegna della munizione da tasca. Tale incarico è stato attuato ritirando la munizione da tasca e adeguando le disposizioni legislative. Nel 2022 la mozione 22.3855 Addor «Reintrodurre la munizione da tasca» chiedeva di reintrodurre la munizione da tasca. In considerazione della situazione di minaccia il Consiglio federale era dell’opinione che non fosse giustificato ritornare sulla decisione del Parlamento risalente al 2007. L’Assemblea federale ha dato seguito alla proposta del Consiglio federale e ha respinto la mozione. Le argomentazioni formulate all’epoca sono valide tutt’oggi e continuano a prevalere nella situazione attuale. Alla luce del deterioramento della situazione di minaccia, nel frattempo l’acquisto e la creazione di scorte sufficienti di munizioni sono tornati ad acquisire maggiore importanza. Il Consiglio federale ritiene che acquistare costantemente le munizioni necessarie e stoccarle in maniera centralizzata siano compiti permanenti fondamentali dell’esercito.Pertanto il Consiglio federale adotterà i provvedimenti necessari per acquistare e creare scorte delle munizioni necessarie. Tuttavia dal punto di vista del Consiglio federale dal 2022 non è cambiato nulla nella sua valutazione della necessità di reintrodurre la munizione da tasca.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.