25.3474 · Mozione · 2025-05-07
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di introdurre a livello di legge misure volte a ridurre i rischi sistemici posti dai grandi gestori di piattaforme. In particolare, il Consiglio federale dovrebbe introdurre un sistema per obbligare i gestori di piattaforme digitali, che traggono profitto dall'essere utilizzati da minori, a partecipare ai costi legati a misure di prevenzione e protezione di bambini e giovani in rete. A tal fine si potrebbe istituire un fondo a destinazione vincolata per finanziare specificamente misure di promozione dell'alfabetizzazione mediatica, misure tecniche di protezione e servizi di consulenza e supporto.
Begründung
La gestione delle grandi piattaforme digitali è una delle maggiori sfide del nostro tempo. Sforzi per rafforzare la regolamentazione e la responsabilità delle grandi piattaforme sono già in corso a vari livelli in tutto il mondo. Con il Digital Services Act (DSA), l'UE ha creato un regolamento completo che concerne in particolare le piattaforme online di dimensioni molto grandi (Very Large Online Platforms, VLOPs). Queste piattaforme – come YouTube, TikTok o Instagram – hanno oltre 45 milioni di utenti nell'UE.
Tuttavia, la pubblicazione dell'avamprogetto sulla regolamentazione delle piattaforme in Svizzera annunciato dal Consiglio federale continua ad essere posticipata. Misure di protezione specifiche per le piattaforme con utenti minorenni – come previste dal Digital Services Act dell'UE – non sono però state incluse.
Anche in Svizzera le VLOP approfittano notevolmente della raccolta e dell'uso di dati personali dei loro utenti, in particolare dei minorenni. Generano enormi introiti pubblicitari attraverso modelli commerciali basati sui dati, mentre i costi sociali sotto forma di misure di protezione, prevenzione e sensibilizzazione sono sostenuti da privati o dal settore pubblico. Pertanto, imporre una tassa o una partecipazione finanziaria a queste aziende sarebbe non soltanto giustificato ma persino necessario per garantire una ripartizione equa dell'onere.
Un fondo per la protezione dei bambini e dei giovani potrebbe essere alimentato ad esempio tramite una tassa obbligatoria per le grandi piattaforme digitali stabilita in funzione dei loro introiti pubblicitari, del numero di utenti o della quantità di dati degli utenti raccolti. I fondi verrebbero utilizzati in modo vincolato per misure di prevenzione e protezione dei bambini e dei giovani nello spazio digitale.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
La popolazione svizzera si informa sempre più tramite servizi come Facebook, YouTube e Google. Le piattaforme di comunicazione e i motori di ricerca di dimensioni molto grandi esercitano così un'influenza crescente sul dibattito pubblico, senza che esistano regolamenti legali specifici a tale scopo in Svizzera. Il 5 aprile 2023, il Consiglio federale ha pertanto incaricato il DATEC di preparare un progetto di consultazione sulla regolamentazione delle piattaforme di comunicazione e dei motori di ricerca di dimensioni molto grandi. Ciò dovrebbe rafforzare i diritti degli utenti nella sfera digitale e imporre alle piattaforme di comunicazione e ai motori di ricerca di dimensioni molto grandi maggiore trasparenza, anche in merito ai rischi sistemici che i servizi regolamentati comportano per la Svizzera. Attraverso obblighi di trasparenza e rendiconto dovrebbe essere possibile anche valutare meglio l’impatto delle attività delle piattaforme di comunicazione e dei motori di ricerca molto grandi sull’esercizio dei diritti fondamentali degli utenti. Il progetto di consultazione è stato elaborato. Il Consiglio federale se n'è già occupato più volte e prenderà una decisione in un momento successivo. Le richieste formulate nella mozione – purché non siano già state inserite nel progetto di consultazione – potranno essere presentate in fase di consultazione. Inoltre, il 1° gennaio 2025 è entrata in vigore la legge federale sulla protezione dei minori nei settori dei film e dei videogiochi (LPMFV; RS 446.2). La nuova legge richiama alle loro responsabilità anche i servizi di piattaforma che mettono a disposizione di minori video e videogiochi e li obbliga a effettuare controlli dell’età e a prevedere procedure di notifica. Sancisce altresì le attività della piattaforma nazionale Giovani e media volta a promuovere le competenze mediali dei bambini e dei giovani.In adempimento dei postulati Vara 24.4480 «Salute mentale dei giovani ed esposizione ai social media. Che cosa viene fatto?» e Graf Maya 24.4592 «Proteggere i bambini e i giovani dal consumo nocivo di social media», il Consiglio federale esaminerà se e in che misura siano opportuni limiti di età per le reti sociali. Il Consiglio federale non ritiene quindi opportuno accogliere la mozione e darvi seguito.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.