25.3478 · Interpellanza · 2025-05-07
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Martedì 15 aprile 2025, l’autostrada A9 è stata chiusa per più di sette ore all’altezza di Saint-Maurice per un’operazione di polizia volta a impedire a un convoglio di nomadi francesi di accamparsi illegalmente sul suolo vallesano. L’intervento è stato ritenuto necessario dalla polizia cantonale vallesana, soprattutto per evitare di procedere a una successiva e più rischiosa operazione di sgombero.
Senza mettere in discussione la fondatezza dell’intervento, sorgono interrogativi sulle conseguenze di questa operazione per gli utenti della strada, così come sui meccanismi di coordinamento a livello nazionale per gestire gli spostamenti dei nomadi.
Invito quindi il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
Ritiene che si debba istituire un coordinamento nazionale per gli spostamenti dei nomadi, soprattutto quelli transfrontalieri, in modo da anticipare e gestire al meglio situazioni simili?
È ipotizzabile emanare linee guida o formulare raccomandazioni rivolte ai Cantoni per evitare che le operazioni di polizia sulla rete stradale nazionale causino blocchi estesi e prolungati del traffico?
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è consapevole delle criticità legate agli spostamenti di grandi gruppi di nomadi e prende atto delle preoccupazioni sollevate in merito alla proporzionalità delle misure e alle loro conseguenze per gli utenti della strada. Tuttavia, sottolinea che all’origine del problema vi è la mancanza di aree adatte per queste minoranze, il cui modo di vita è stato riconosciuto dal Tribunale federale nel 2003. In estate, quando le aree di sosta ufficiali sono sature, questa carenza si fa sentire in modo particolare. 1. La competenza in materia di pianificazione e di polizia spetta ai Cantoni. Un piano di coordinamento nazionale era stato previsto mediante un progetto elaborato d’intesa con la Conferenza svizzera dei direttori delle pubbliche costruzioni, della pianificazione del territorio e dell’ambiente, che aveva lo scopo di aumentare le aree di transito destinate alle minoranze nomadi straniere. Tuttavia, il progetto non è stato approvato, da un lato per l’impossibilità di soddisfare le aspettative dei Cantoni in merito al sostegno finanziario della Confederazione e, dall’altro, per la contrarietà dei Cantoni a introdurre disposizioni vincolanti a livello federale. Il coordinamento in materia di aree di transito va quindi assicurato a livello cantonale o intercantonale. 2. In casi speciali, le polizie cantonali possono vietare, limitare o disciplinare la circolazione su determinate strade (art. 3 della legge federale sulla circolazione stradale; RS 741.01). La Confederazione non prevede di emanare linee guida o raccomandazioni destinate ai Cantoni.