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25.3495 · Postulato · 2025-05-07

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di valutare l’opportunità per la Svizzera di organizzare in futuro un’Esposizione universale anziché un’Esposizione nazionale. L’analisi dovrà mettere a confronto vantaggi e svantaggi delle due tipologie di eventi, in particolare in termini di costi e impatto.

Begründung

La Svizzera organizza esposizioni nazionali a intervalli regolari. È uno dei pochi Paesi a farlo. Sono in corso riflessioni per una prossima esposizione (cfr. mozione 23.3966) ed esistono diversi progetti. Se, tuttavia, si mettono a confronto le esposizioni nazionali con le esposizioni universali come quella che si terrà nel 2025 a Osaka, in Giappone, è palese che, per un costo che agli occhi delle autorità pubbliche è paragonabile (circa 1 miliardo di franchi per Expo.02, 1,35 miliardi per l’Expo di Osaka), il numero di visitatori è notevolmente più elevato (circa il doppio) e l’impatto internazionale sensibilmente maggiore. Va ovviamente sollevata anche la questione dell’impatto sull’identità nazionale, ma anche in questo caso le esposizioni universali sono, per molti aspetti (padiglioni nazionali e tematici, architettura complessiva, tema generale, gastronomia, spettacoli, ecc.), una cartina di tornasole, uno specchio e un luogo di riflessione sull’identità del Paese che le ospita. Sembra quindi opportuno chiedersi se, eventualmente, la Svizzera non investirebbe meglio il proprio denaro organizzando in futuro un’esposizione universale anziché un’esposizione nazionale. Per poter confrontare i costi, l’impatto, i vantaggi e gli svantaggi, chiedo al Consiglio federale di effettuare un’analisi comparativa tra le due tipologie di eventi, basandosi in particolare sui seguenti criteri:numero di visitatoriimpatto economicocosti per le autorità pubblichevisibilità internazionale e impatto sull’immagine del Paese valorizzazione e riflessione sull’identità e sulla coesione nazionale Il Consiglio federale è invitato a presentare un rapporto dettagliato su questa analisi comparativa, che includa raccomandazioni sulla pertinenza, per la Svizzera, di organizzare un’esposizione universale in futuro. Questo postulato non pregiudica la decisione di organizzare un’esposizione nazionale o di presentare una candidatura per un’esposizione universale, ma fornirà al Parlamento informazioni sulle implicazioni di una tale decisione, tenendo conto delle esperienze passate e delle opportunità future.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

La Svizzera non è mai stata sede o Paese ospitante di un’esposizione universale. Però partecipa regolarmente con padiglioni svizzeri a esposizioni universali in altri Paesi, ad esempio nel 2025 a Osaka, in Giappone. Finora in Svizzera si sono tenute sei esposizioni nazionali, l’ultima è stata l’Expo.02.

Il 25 giugno 2025 il Consiglio federale ha posto in consultazione l’avamprogetto della nuova legge federale sulla promozione delle esposizioni nazionali (LPEN), essendo necessaria una base legale per un eventuale cofinanziamento da parte della Confederazione. L’avamprogetto poggia sul «Rapporto sulle condizioni generali di un’esposizione nazionale», approvato dal Consiglio federale il 22 novembre 2023. La questione della base legale si porrebbe anche nel caso di un’esposizione universale in Svizzera. In parallelo, alla luce dell’attuale situazione finanziaria e delle prospettive negative, il Consiglio federale ha deciso di non cofinanziare un’esposizione nazionale negli anni 2030. Qualora il Consiglio federale decidesse in un secondo momento di cofinanziare una prossima esposizione nazionale, secondo quanto previsto dall’avamprogetto, la partecipazione sarebbe nettamente inferiore rispetto all’Expo.02.

Nel contesto attuale, anche il finanziamento di un’esposizione universale appare poco realistico. A prescindere dalla tipologia e dalla durata dell’esposizione universale (tre o sei mesi), infatti, considerati il livello dei costi nel nostro Paese e i crescenti requisiti di sicurezza, un’esposizione universale in Svizzera comporterebbe spese nettamente superiori, in confronto a un altro Paese. In definitiva, lo scopo di un’esposizione universale differisce molto da quello che si prefigge un’esposizione nazionale, cioè offrire una piattaforma per discutere questioni socialmente rilevanti a livello nazionale, per coltivare e celebrare la diversità culturale e sociale in Svizzera e per presentare soluzioni innovative svizzere alle sfide del futuro. Un’esposizione universale avrebbe invece lo scopo di mettere in mostra l’identità, il ruolo e la posizione della Svizzera nel mondo. Promuoverebbe lo scambio culturale internazionale, il dialogo tra i popoli, le relazioni internazionali della Svizzera e la sua immagine nel mondo.

Alla luce della situazione attuale, un’analisi approfondita che metta a confronto esposizioni nazionali e universali non è opportuna.



Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.