25.3504 · Mozione · 2025-05-07
Dipartimento dell'interno
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di elaborare e attuare una strategia che rafforzi il ruolo della Svizzera quale polo farmaceutico e delle scienze della vita.
Begründung
Novartis e Roche, due colossi svizzeri dell’industria farmaceutica a livello globale, hanno annunciato ingenti investimenti negli Stati Uniti, anche in risposta all’intensificarsi della concorrenza tra piazze economiche. Oggi diversi luoghi offrono condizioni quadro più attrattive in termini di studi clinici, disponibilità di dati, dimensioni del mercato di sbocco, tempi per il rilascio delle autorizzazioni e incentivi agli investimenti.Gli sviluppi a livello internazionale rischiano di mettere sotto pressione la piazza svizzera. Il settore farmaceutico svizzero, leader a livello internazionale, fornisce un contributo significativo non solo al progresso nella diagnostica e nella cura delle malattie, ma anche all’economia nazionale.Per non perdere questa posizione di leadership, è necessario agire con urgenza ed elaborare una strategia in collaborazione con le aziende coinvolte, altri istituti di ricerca e le associazioni di categoria. A tale scopo, è necessario intensificare la collaborazione tra la Segreteria di Stato dell’economia, l’Ufficio federale della sanità pubblica e la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione, coinvolgendo, se del caso, anche altri servizi federali.L’obiettivo è di migliorare rapidamente tutte le condizioni quadro rilevanti, allo scopo di garantire certezza del diritto e sicurezza nella pianificazione per queste aziende, importanti per il sistema sotto molteplici aspetti.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale riconosce l’importanza di garantire al settore farmaceutico e delle scienze della vita in Svizzera buone condizioni quadro. Un dialogo intensificato con tutti i portatori di interessi e con il settore nonché la stretta collaborazione tra i dipartimenti contribuiranno a migliorare ulteriormente tali condizioni. Il Consiglio federale persegue una politica economica orientata alla concorrenza, che mira a creare condizioni quadro favorevoli per l’intera economia. A tal fine, nei prossimi mesi sono previsti importanti progetti quali il rafforzamento della formazione professionale superiore con la revisione della legge sulla formazione professionale, l’elaborazione di un rapporto che presenti la strategia fiscale e di ubicazione a lungo termine della Confederazione in adempimento del postulato Walti Beat 23.3752 «Per preservare l’attrattiva e garantire finanze sane, la Svizzera ha bisogno di una strategia fiscale e di ubicazione a lungo termine» e l’attuazione del pacchetto di sgravio 27 volto a garantire una politica finanziaria sostenibile. È inoltre fondamentale l’accesso ai mercati di sbocco esteri, ampliato ulteriormente mediante accordi di libero scambio come quelli recentemente conclusi con l’India, la Thailandia, la Malaysia, il Kosovo e il Mercosur. Con il pacchetto finalizzato a stabilizzare e ampliare le relazioni con l’UE, il Consiglio federale intende garantire l’accesso al mercato dell’Unione europea. Tutti questi sforzi «orizzontali» tornano anche a vantaggio del settore farmaceutico e delle scienze della vita. Lo sgravio amministrativo è altamente prioritario: con l’attuazione della legge sullo sgravio delle imprese sono attualmente in corso i primi studi settoriali finalizzati ad analizzare possibili misure di miglioramento e il loro impatto economico. Uno di questi studi è dedicato alla regolamentazione farmaceutica; i risultati saranno disponibili alla fine del 2026. Inoltre, il piano direttore «Misure della Confederazione per il rafforzamento della ricerca e della tecnologia in biomedicina 2022–2026» prevede misure lungo l’intera catena del valore: dallo sviluppo, all’omologazione e alla commercializzazione di medicamenti. Sebbene sia stato deciso di non prorogare il piano direttore, le misure ivi iscritte saranno portate avanti. Ad esempio, la Confederazione promuove la ricerca clinica finanziando istituti come l’Accademia svizzera delle scienze mediche e l’infrastruttura di ricerca Swiss Clinical Trial Organisation, che svolge attività mirate a migliorare le condizioni quadro per gli studi clinici. Nell’ottica di rafforzare le condizioni quadro per la ricerca, uno degli obiettivi della prossima revisione della legge sulla ricerca umana sarà semplificare la procedura per sottoporre una sperimentazione clinica. Nell’ambito del programma DigiSanté del Dipartimento federale dell’interno saranno inoltre ulteriormente sviluppate le possibilità di scambio sicuro e di uso secondario dei dati sanitari. Swissmedic lavora attivamente per accelerare il rilascio delle autorizzazioni, ad esempio mediante la collaborazione con altre autorità di regolamentazione. Nel 2024, il Consiglio federale ha introdotto procedure più rapide per il rimborso dei medicamenti. Il Consiglio federale sostiene anche l’innovazione nelle start up e nelle piccole e medie imprese, proponendo un sostegno mirato mediante le soluzioni di Innosuisse e consulenze su misura nell’ambito dell’Innovation office di Swissmedic. Per ragioni di principio (priorità alle condizioni quadro in generale) e in virtù delle numerose misure in corso per potenziare la piazza economica, il Consiglio federale non ritiene opportuno elaborare una strategia specifica che rafforzi il ruolo della Svizzera quale polo farmaceutico e delle scienze della vita.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.