Lexipedia

25.3514 · Interpellanza · 2025-05-07

Dipartimento dell'interno

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

La possibilità di far congelare oociti mediante crioconservazione acquista sempre maggiore importanza in Svizzera. Le donne utilizzano questa procedura sia per motivi medici sia per motivi personali (social freezing), al fine di rendere flessibile la loro pianificazione familiare. Tuttavia, i costi sono elevati e rappresentano per molte un ostacolo economico. Inoltre, il disciplinamento legale della durata di conservazione e del finanziamento da parte delle casse malati solleva alcuni dubbi.Questa tematica si colloca in un contesto sociale più ampio: il tasso di natalità in Svizzera ha raggiunto un minimo storico. Il ruolo della donna nella società sta inoltre cambiando. Sempre più donne investono nella loro formazione e intraprendono carriere professionali – decisioni che, non di rado, portano a posticipare il desiderio di maternità. In questo contesto, il social freezing può essere un’opzione opportuna per tenere aperti progetti di vita senza dover decidere precocemente di rinunciare a una possibile vita familiare. Anche in vista dello sviluppo demografico, questo argomento meriterebbe una maggiore considerazione da parte della politica e dell’opinione pubblica.In questo contesto, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:Come valuta l’attuale disciplinamento legale per la crioconservazione di oociti, in particolare per quanto riguarda la durata massima di conservazione di dieci anni?Vi sono riflessioni in merito alla riduzione dell’onere economico per le donne, ad esempio mediante una parziale assunzione dei costi da parte delle casse malati anche per le indicazioni non mediche?Quali misure sarebbe possibile adottare per promuovere un più ampio dibattito sociale sul significato del social freezing?Vi sono riflessioni in merito alla regolamentazione dei costi di conservazione o alla fissazione di limiti superiori di prezzo per ridurre l’onere economico per le donne?Di quali conoscenze scientifiche disponiamo in Svizzera in merito al tasso di successo e ai rischi medici del social freezing?

Stellungnahme des Bundesrates

1. Il Consiglio federale è consapevole che l’attuale periodo massimo di conservazione dei gameti, pari a dieci anni, può risultare troppo breve in alcuni casi, in particolare in relazione al social freezing. Per tale ragione il 29 gennaio 2025 ha incaricato il Dipartimento federale dell’interno (DFI) di esaminare l’eventuale prolungamento del termine di conservazione dei gameti nell’ambito della revisione totale della legge sulla medicina della procreazione (LPAM; RS 810.11) e, se necessario, di presentare le disposizioni giuridiche in materia. 2. Ai sensi dell’articolo 25 della legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10), l’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) assume i costi delle prestazioni atte a diagnosticare o a curare una malattia e i relativi postumi. L’AOMS copre ad esempio i costi del congelamento preventivo di oociti per preservare la fertilità, nel caso questa fosse messa a repentaglio dal trattamento di una malattia (medical freezing). Non copre invece il social freezing, che, non essendo effettuato per motivi medici, non rientra nel catalogo di prestazioni della LAMal. 3. Attualmente è in fase di esame preliminare l’iniziativa parlamentare 25.405 della Commissione della scienza, dell’educazione e della cultura (CSEC) del Consiglio nazionale «Disciplinamento transitorio per prorogare il termine di crioconservazione degli oociti». Se anche la CSEC del Consiglio degli Stati approverà l’iniziativa, la commissione omologa elaborerà un progetto di legge. La procedura di consultazione su questo atto normativo offrirà l’occasione di un ampio dibattito sociale sul social freezing. Se invece la commissione del Consiglio degli Stati non approverà l’iniziativa, sarà poi la procedura di consultazione sulla revisione totale della LPAM nel 2027 a offrire un’altra occasione per un dibattito sociale sull’estensione del termine per la crioconservazione e sul social freezing. 4. Ad oggi il Consiglio federale non ha affrontato la questione della regolamentazione dei costi della crioconservazione o della fissazione di limiti superiori di prezzo. Tali misure interferiscono con la libertà economica delle strutture che offrono la crioconservazione di oociti a fini commerciali. Manca tuttavia una base legale. 5. I rischi di una fecondazione in vitro (FIV) nell’ambito del social freezing non differiscono significativamente da quelli di una FIV convenzionale, senza conservazione di oociti. Fattori di rischio che accomunano entrambi i trattamenti sono la stimolazione ormonale e il prelievo degli oociti. Studi dimostrano che la conservazione degli oociti non ha un effetto rilevante sulla percentuale di successo di una FIV, mentre lo ha l’età della donna al momento del prelievo degli oociti. Questo perché con l’aumentare dell’età, diminuisce la qualità ovocitaria. Se una donna di 40 anni si sottopone a un trattamento di FIV con oociti prelevati dieci anni prima nell’ambito di social freezing, la probabilità che la gravidanza vada a buon fine è significativamente più elevata rispetto al caso in cui gli oociti siano stati prelevati subito prima del trattamento. In Svizzera, tuttavia, l’uso di oociti precedentemente congelati per un trattamento di FIV è consentito solo se la fecondazione naturale non ha avuto successo o per prevenire la trasmissione di una malattia grave.

Costi e condizioni quadro legali del congelamento di oociti in Svizzera | Lexipedia | Lexipedia