Garantire la capacità delle autorità di dare l'allerta e l'allarme nell'ambito della protezione della popolazione dopo la messa fuori servizio del sistema Vulpus
25.3594 · Interpellanza · 2025-06-12
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
VULPUS è un sistema per la trasmissione sicura di messaggi utilizzato dagli organi civili della Confederazione e dei Cantoni per l’allarme e la comunicazione da parte delle autorità in situazioni d’emergenza. Basato su una tecnologia ormai obsoleta, dovrà essere presto messo fuori servizio. Occorre pertanto chiarire come potranno essere garantite anche in futuro le sue funzioni rilevanti per la sicurezza.
In questo contesto, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:
quali funzioni concrete svolge oggi VULPUS nell’ambito della comunicazione di crisi delle autorità, in particolare in caso di catastrofi, ricerca di persone e pericoli naturali?
Quando sarà dismesso VULPUS e quali rischi sussistono se entro tale data non sarà stata predisposta una sua sostituzione funzionale?
Qual è lo stato attuale del progetto per la sostituzione funzionale di VULPUS?
Quali investimenti sono stati effettuati finora in questo progetto e a quanto ammontavano i costi complessivi inizialmente preventivati?
Quali conseguenze avrebbe per la politica di sicurezza la rinuncia a questo progetto sostitutivo, ad esempio per quanto riguarda la comunicazione di crisi in caso di interruzioni di corrente, ciberattacchi o pandemie?
Come sarà garantito in futuro l’allarme alle autorità e alle forze d’intervento quando VULPUS non sarà più in servizio?
Con quali istituzioni e procedure il Consiglio federale garantisce che la messa fuori servizio e la soluzione sostitutiva siano sostenute da tutti i partner e quali riscontri ha ricevuto da questi ultimi in merito alle decisioni più recenti in materia?
Si sta valutando la possibilità di delegare alcune funzioni di comunicazione ai Cantoni o a terzi e come vengono valutate dal Consiglio federale queste alternative in termini di affidabilità e coordinamento nazionale?
Come garantisce il Consiglio federale che l’applicazione del pacchetto di sgravio non indebolisca o metta in pericolo infrastrutture critiche per la sicurezza della protezione della popolazione?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Originariamente VULPUS era stato concepito come strumento di comunicazione in caso di crisi, ma oggi viene utilizzato soprattutto in situazioni normali per la diffusione di allerte relative a pericoli naturali, per lo scambio di segnalazioni di ricerca di persone e come mezzo di collegamento tra i corpi di polizia cantonali per informazioni e documenti classificati come confidenziali. Le allerte relative a pericoli naturali (p. es. allerte meteo e notifiche di terremoto) vengono già oggi diffuse parallelamente via e-mail.2., 5. e 6. Alla fine del 2025, VULPUS raggiungerà la fine del suo ciclo di vita e sarà quindi messo fuori servizio. Al momento attuale non si prevedono conseguenze per la politica di sicurezza, poiché le organizzazioni responsabili del salvataggio e della sicurezza (polizia, pompieri, servizi di soccorso e gestori di infrastrutture critiche) dispongono di altri mezzi funzionanti già in uso per garantire la comunicazione mobile sicura, come ad esempio Polycom (solo Voice), SecureMail, e Threema Work. I mezzi di comunicazione già disponibili possono basarsi anche sulla rete di dati sicura plus (RDS+), ad esempio per garantire una maggiore sicurezza in caso di interruzione di corrente. Fondamentalmente la RDS+ potrà essere utilizzata a partire dal 2026, anche se singoli collegamenti non soddisfano ancora del tutto i requisiti definitivi in termini di affidabilità.3., 4. e 9. Il progetto relativo alla sostituzione funzionale del sistema di messaggistica VULPUS (SFV) si trovava nella fase concettuale e mancava poco all’acquisizione e all’avvio dell’ampliamento/sviluppo. Il 30 aprile 2025, nell’ambito del pacchetto di sgravio 2027 (attuazione delle misure nel settore proprio), il Consiglio federale ha però deciso di rinunciare alla sostituzione funzionale di VULPUS, risparmiando così CHF 10 323 000.- di costi d’investimento e CHF 1 500 000.- di costi d’esercizio annuali, ritenendo che la sostituzione non fosse strettamente necessaria e che gli utenti potessero far capo ad altre soluzioni o crearne una propria. Ad esempio, per soluzioni alternative è possibile sfruttare la RDS+ a prova di guasto, che sarà disponibile a partire dal 2026. Gli investimenti effettuati fino al 31 maggio 2025 ammontavano a circa CHF 877 000.-, compresi i costi interni. Per la realizzazione complessiva della SFV, nel mandato di progetto erano stati preventivati CHF 11 200 000.-.7. e 8. Le parti interessate sono state informate della decisione del Consiglio federale. Successivamente, sotto la direzione di Tecnica e informatica di polizia Svizzera (TIP), è stato istituito un gruppo di lavoro che sta procedendo alla concertazione con i principali utenti. Questi ultimi hanno la possibilità di rilevare integralmente il progetto e di portarlo avanti con finanziamenti propri oppure di ricorrere ad altri mezzi di comunicazione già esistenti. L’UFPP sta preparando la documentazione del progetto in modo tale che in ogni caso possa essere rilevato dalla TIP.