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25.3600 · Interpellanza · 2025-06-12

Dipartimento dell'interno

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Quali opportunità vede il Consiglio federale nel rapido sviluppo delle tecnologie mediche, in particolare degli strumenti diagnostici basati sull’intelligenza artificiale, che consentono ai pazienti di ottenere risultati molto più pertinenti e attendibili, contribuendo al contempo a ridurre i costi?Quali misure adottano la Confederazione e i Cantoni per garantire che il sistema sanitario pubblico abbia un accesso rapido alle più efficienti e moderne innovazioni – per esempio alla diagnostica della leucemia basata sull’intelligenza artificiale (precisione del 97 %, 400 volte più veloce delle analisi effettuate dal personale medico)?Quali misure sono necessarie per accelerare le procedure di acquisto delle più moderne tecnologie mediche che si sono dimostrate in grado di salvare vite umane, ridurre i costi o aumentare sensibilmente l’efficienza?Da 14 anni la Svizzera è in testa alla classifica dei Paesi più innovativi al mondo. Tuttavia, la procedura europea in materia di appalti pubblici è rimasta indietro proprio nell’introduzione di tecnologie mediche all’avanguardia. Il Consiglio federale ritiene che gli standard sanitari debbano essere armonizzati con le norme dell’UE? Oppure è prevista una strategia che garantisca che gli ospedali svizzeri siano pionieri nell’introduzione di tecnologie trasformative aventi un impatto diretto sulla sopravvivenza dei pazienti e sull’efficienza dei costi?Quali misure intende adottare il Consiglio federale (incentivi/flessibilità normativa) per fare in modo che le tecnologie all’avanguardia a livello mondiale possano essere integrate rapidamente nel sistema sanitario svizzero e combinate con partenariati locali di ricerca e sviluppo o di produzione, al fine di rafforzare l’expertise nazionale?

Stellungnahme des Bundesrates

1. Negli ultimi anni l’intelligenza artificiale (IA) si è sviluppata con grande rapidità e viene impiegata in numerosi settori. Anche in medicina si prospettano possibilità di applicazione promettenti per i sistemi di IA, come per esempio gli strumenti diagnostici assistiti dall’IA. I sistemi di IA possono analizzare grandi quantità di dati e supportare l’analisi dei referti (p. es. della diagnostica per immagini o degli esami di laboratorio). Pertanto, il Consiglio federale segue e vede con favore le innovazioni e l’evoluzione delle tecnologie mediche, che possono migliorare costantemente la qualità e l’efficienza dell’assistenza sanitaria nel settore della medicina.In medicina è particolarmente importante la sicurezza dei prodotti utilizzati. Proprio per le tecnologie nuove e innovative occorre esaminare attentamente se e in quale misura il loro impiego sui pazienti sia sicuro. A seconda della destinazione d’uso di un prodotto, questo sottostà al campo di applicazione del diritto sui dispositivi medici, che ne stabilisce i requisiti. 2. Con DigiSanté, il programma del DFI per la promozione della trasformazione digitale nel settore sanitario, si intende aumentare la qualità delle cure mediche, la sicurezza dei pazienti e l’efficienza del sistema sanitario. Uno dei progetti concerne l’immissione in commercio, la sorveglianza del mercato e la rimunerazione di applicazioni sanitarie digitali sicure e qualitativamente ineccepibili. La rispettiva procedura e il calendario sono attualmente in discussione presso l’UFSP. La fase di inizializzazione non partirà prima del 2026. Per quanto riguarda la rimunerazione delle applicazioni sanitarie digitali da parte dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS), è in corso l’esame dell’obbligo di assunzione delle prestazioni per le domande pendenti. Due applicazioni sanitarie digitali (programma di telemedicina per pazienti con insufficienza cardiaca cronica e trattamento dell’insonnia attraverso una terapia cognitivo-comportamentale basata su Internet) sono state giudicate efficaci, appropriate ed economiche e sono state ammesse come prestazioni obbligatorie dell’AOMS nell’allegato 1 dell’ordinanza sulle prestazioni (Opre; RS 832.112.31). 3. L’intelligenza artificiale (IA) offre grandi opportunità per la Svizzera come polo economico e di innovazione e rappresenta quindi un punto fondamentale del programma di legislatura 2023–2027 del Consiglio federale. Nel settore sanitario, tuttavia, la Confederazione dispone soltanto di competenze frammentarie. Secondo la ripartizione dei compiti prevista dalla Costituzione, la competenza per il settore sanitario, e in particolare per l’assistenza sanitaria, incombe ai Cantoni. L’acquisto di eventuali tecnologie mediche dotate di soluzioni di IA da parte delle istituzioni pubbliche sarà quindi retto dal concordato intercantonale sugli appalti pubblici e da eventuali norme particolari concernenti gli appalti pubblici del rispettivo diritto cantonale. A livello federale, esistono diverse istituzioni che possono essere utili, in particolare in vista della definizione dell’oggetto dell’appalto, ma anche per quanto riguarda la pianificazione strategica degli appalti (tenendo conto delle dipendenze da sistemi o dei rinnovamenti di sistemi). 4. e 5. Il Consiglio federale intende disciplinare l’IA in modo che il suo potenziale sia utilizzabile per la Svizzera come polo economico e di innovazione. Nel contempo, i rischi per la società devono essere ridotti al minimo. Il disciplinamento dell’IA si orienterà intorno a tre obiettivi: il rafforzamento della Svizzera come polo di innovazione, la tutela dei diritti fondamentali, inclusa la libertà economica, nonché il rafforzamento della fiducia della popolazione nell’IA. Per questo motivo, nella sua seduta del 12 febbraio 2025 il Consiglio federale ha deciso che la Svizzera ratificherà la Convenzione sull'intelligenza artificiale (IA) del Consiglio d'Europa e provvederà ai necessari adeguamenti del diritto svizzero. Inoltre, occorrerà proseguire le attività di disciplinamento dell’IA in singoli settori, come per esempio nel settore sanitario o della circolazione stradale, in parallelo.