25.3613 · Interpellanza · 2025-06-16
Dipartimento dell'interno
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
I vaccini sono considerati tra le più importanti scoperte della medicina moderna e hanno permesso di salvare milioni di vite in tutto il mondo. Sono inoltre uno dei metodi più efficaci ed economici per prevenire le malattie.La Svizzera registra un’elevata copertura vaccinale tra i bambini, ma non tra gli adulti. Ne è un esempio la vaccinazione contro l’influenza stagionale: il tasso di vaccinazione del gruppo a rischio degli over 65 si attesta al 37,5 per cento, collocando la Svizzera in coda alla classifica dell’Europa occidentale. Eppure l’influenza causa ogni anno diverse centinaia di decessi in Svizzera. Un altro dato importante: le vaccinazioni svolgono un ruolo importante nella lotta alle resistenze antimicrobiche, in quanto la prevenzione di infezioni permette di evitare il ricorso agli antibiotici.In Svizzera la decisione di vaccinarsi o meno è una libera scelta personale e deve restare tale. Più che altro, ci si dovrebbe chiedere se le persone potenzialmente intenzionate a farsi vaccinare siano sufficientemente informate. Come spiega il Consiglio federale il fatto che il tasso di copertura vaccinale contro l’influenza tra gli over 65 in Svizzera, pari al 37,5 per cento, sia il più basso in Europa occidentale?Esistono dati aggiornati su quanti adulti conoscono le vaccinazioni raccomandate per loro?Secondo la Strategia nazionale di vaccinazione (SNV), i Cantoni e l’Ufficio federale della sanità pubblica devono incoraggiare i medici ad affrontare attivamente il tema delle vaccinazioni, per esempio tramite opuscoli informativi. Esistono dati che indicano in che misura tali opuscoli informativi raggiungono effettivamente gli studi medici e attraverso quali canali?Esistono dati che indicano in che misura gli over 65 vengono effettivamente informati in modo proattivo sulle vaccinazioni raccomandate (ad es. contro l’influenza, gli pneumococchi o l’herpes zoster), soprattutto considerando il sovraccarico degli studi di medicina di base?Come si può garantire che la recente e benvenuta decisione del Consiglio federale di esentare dalla franchigia le vaccinazioni raccomandate (art. 12a dell’ordinanza sulle prestazioni) sia sufficientemente conosciuta dalla popolazione, così da evitare che i costi costituiscano un ostacolo all’accesso? La consulenza vaccinale è adeguatamente rimunerata? Se sì, come?Nel quadro della SNV si prevede di sviluppare un sito web («Hub vaccinale») che riunisca in modo centralizzato tutte le informazioni sul tema delle vaccinazioni, sia per la popolazione che per i professionisti. Quando sarà operativo e come si intende informarne il pubblico?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Poiché in Svizzera non esiste un registro centralizzato delle vaccinazioni, non è noto il numero degli over 65 che sono stati vaccinati contro l’influenza. Indagini a campione condotte tra la popolazione in Svizzera indicano un tasso di vaccinazione corrispondente a quello menzionato nella domanda. I metodi utilizzati per rilevare la copertura vaccinale variano molto da Paese a Paese, per cui i dati percentuali isolati non possono essere confrontati tra loro o possono esserlo soltanto in misura limitata. Non è quindi possibile esprimere un parere in merito alla posizione della Svizzera in Europa occidentale.L’indagine demografica post-stagionale sull’influenza («Postsaisonale Bevölkerungsbefragung zur Grippe»), finanziata dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) e condotta per l’ultima volta nel 2023/2024, fornisce indicazioni sui possibili motivi per cui gli over 65 in Svizzera non si vaccinano contro l’influenza. La ragione principale è che la vaccinazione non è considerata una priorità. Altri motivi addotti sono stati la fiducia nel proprio sistema immunitario o nelle terapie alternative, nonché le esperienze negative con le precedenti vaccinazioni antinfluenzali. 2. No, non esistono dati aggiornati in merito. 3. Le «schede informative», pubblicate congiuntamente dall’UFSP e dalla Commissione federale per le vaccinazioni (CFV), sono disponibili in formato PDF sul sito web dell’UFSP e possono anche essere ordinate in versione cartacea. Tra il 2018 e il 2023 vi è stato fatto ricorso in misura variabile. La scheda informativa più richiesta in forma cartacea è stata quella sul virus del papilloma umano, con una media di 40 100 copie all’anno, la meno richiesta quella sull’epatite A, con 6600 copie. 4. No, informazioni al riguardo non sono disponibili alla Confederazione. Un previsto studio Sentinella analizzerà le modalità di informazione negli ambulatori dei medici di famiglia e fornirà indicazioni sul tasso di vaccinazione degli over 65. 5. Dopo una decisione di assunzione dei costi ovvero di esonero dalla franchigia, le cerchie di specialisti interessate e il pubblico vengono informati tramite comunicati stampa e il sito web dell’UFSP.Il Programma nazionale di vaccinazione (PNV), che consiste nella Strategia nazionale di vaccinazione (SNV) e nel piano d’azione, fornisce alla popolazione un’informazione equilibrata ed efficace. Inoltre, definisce a tal fine prodotti e canali di comunicazione specifici per i vari gruppi target. 6. L’articolo 12a dell’ordinanza sulle prestazioni (OPre; RS 832.112.31) stabilisce quali vaccinazioni profilattiche sono assunte dall’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) e a quali condizioni. Nell’attuale tariffa per le prestazioni mediche ambulatoriali (TARMED) non esiste una posizione specifica per la consulenza vaccinale per adulti assunta dall’AOMS. Tuttavia, i medici hanno la possibilità di fatturare queste prestazioni attraverso posizioni tariffali esistenti, per esempio nel quadro di una consultazione di base. A partire dal 1° gennaio 2026, le vaccinazioni profilattiche figuranti nell’articolo 12a OPre e la relativa consulenza saranno esenti da franchigia. Nella nuova tariffa medica (TARDOC) negoziata dai partner tariffali e approvata dal Consiglio federale il 30 aprile 2025, che entrerà in vigore il 1° gennaio 2026, è prevista una posizione tariffale specifica applicabile alla consulenza vaccinale per le vaccinazioni esenti da franchigia. 7. La messa online del sito web è prevista per settembre del 2025 e mira in primo luogo a sostenere gli sforzi di prevenzione contro le malattie causate da agenti patogeni respiratori (influenza stagionale, COVID-19 e virus respiratorio sinciziale RSV). Si prevede di pubblicizzare la piattaforma nel quarto trimestre del 2025 attraverso un comunicato stampa, il sito web dell’UFSP e dei partner nonché i social media.