25.3625 · Mozione · 2025-06-16
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di sospendere il programma di reinsediamento fino a che il numero complessivo di persone in procedura d’asilo (esclusi i rifugiati riconosciuti e i richiedenti l’asilo respinti con aiuto al ritorno) sia sceso al di sotto delle 50 000 unità (in media annua).
Begründung
Il Consiglio federale può accordare l’asilo a gruppi importanti di rifugiati nel quadro di programmi di reinsediamento (cfr. art. 56 LAsi). Dal 2013 ha fatto giungere direttamente in Svizzera circa 7000 persone considerate rifugiati secondo la valutazione dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (ACNUR) provenienti da regioni di conflitto nel Medio Oriente. Il 1° aprile 2023 il programma di reinsediamento è stato sospeso per tenere conto della forte pressione cui è sottoposto il sistema svizzero d’asilo.Nonostante il sistema d’asilo sia tuttora oberato e il numero complessivo di persone nel settore dell’asilo abbia raggiunto livelli record, il 30 aprile 2025 il Consiglio federale ha deciso di riattivare il programma di reinsediamento e accogliere direttamente in Svizzera 1600 persone. Molte non parlano una parola di tedesco, non hanno una formazione e dipenderanno a lungo dall’aiuto sociale. Questa decisione è irresponsabile nei confronti della popolazione svizzera, che sopporta le conseguenze di una politica d’asilo fallimentare: maggiori costi, più criminalità, affitti più elevati.Invece di combattere le cause di fuga o di fornire aiuto in loco, il programma di reinsediamento invia un segnale sbagliato: chi non ce la fa da solo viene messo su un aereo. Questo approccio mina il sistema d’asilo e incentiva i movimenti migratori a livello mondiale.Alla fine del 2024 il settore dell’asilo contava 226 706 persone, di cui 133 113 in procedura d’asilo (esclusi i rifugiati riconosciuti e i richiedenti l’asilo respinti con aiuto al ritorno). Il programma di reinsediamento va pertanto sospeso fino a quando il sistema d’asilo non si sarà stabilizzato in maniera duratura, ovvero fino a quando il numero complessivo di persone in procedura d’asilo si sarà attestato al di sotto delle 50 000 unità.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Il 29 maggio 2019 il Consiglio federale ha adottato le modalità di attuazione della strategia di ammissione di gruppi di rifugiati riconosciuti (strategia di attuazione Reinsediamento, cfr. comunicato stampa del 29 maggio 2019) rendendo in tal modo permanente la partecipazione della Svizzera alle attività di reinsediamento dell'Alto Commissariato dell'ONU per i rifugiati (ACNUR). Il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) di sottoporgli per approvazione, ogni due anni, un programma di reinsediamento fondato sulla strategia di attuazione Reinsediamento che preveda l’ammissione di 1500-2000 rifugiati. Il programma di reinsediamento è attuato in stretto coordinamento con i Cantoni, le Città e i Comuni tenendo conto della situazione nel settore dell’asilo. Subordinare l’accoglienza di rifugiati nel quadro del programma di reinsediamento a un effettivo massimo nel settore dell’asilo, come chiesto nella mozione, non è dunque né necessario né opportuno. Finora non è stato accolto nessun rifugiato nel quadro del programma 2024-25. Nel secondo semestre 2025 il DFGP prevede di accogliere alcune decine di rifugiati in base agli impegni concreti presi dai Cantoni. In prospettiva del 2026 e del 2027, il 30 aprile 2025 il Consiglio federale ha deciso di prorogare il programma di reinsediamento 2024-25 fino a fine 2027 (cfr. il comunicato stampa del 30 aprile 2025). Per il 2026 e il 2027 è previsto di accogliere al massimo 400 persone all’anno. Questa decisione è stata presa dopo aver consultato il gruppo di accompagnamento Reinsediamento, che ha confermato in linea di principio l’importanza di questo strumento mirato di protezione per persone bisognose di particolare protezione. Il gruppo di accompagnamento è composto da rappresentanti dei Cantoni (Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali delle opere sociali, Conferenza delle direttrici e dei direttori dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia e Associazione dei servizi cantonali di migrazione), dei Comuni (Associazione dei Comuni svizzeri) e della Città (Unione delle città svizzere), della Confederazione (DFGP e Dipartimento federale degli affari esteri), della Commissione federale della migrazione, dell'Organizzazione svizzera di aiuto ai rifugiati e dell'ACNUR. In tale occasione sono state consultate anche le Commissioni degli affari politici del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati. Parallelamente al programma di reinsediamento, la Svizzera si impegna anche a livello internazionale aiutando i rifugiati in loco e sostenendo gli Stati di prima accoglienza, conformemente al Patto globale sui rifugiati e ai suoi obiettivi. Il numero di persone effettivamente autorizzate a entrare nel 2026 e nel 2027 nel quadro del reinsediamento sarà fissato dal DFGP d’intesa con il gruppo di accompagnamento Reinsediamento tenendo conto, come sempre, della situazione nel settore dell’asilo, in particolare in materia di alloggio e assistenza, a livello cantonale.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.