Aumentare dal 21 al 30 per cento la quota di mercato della ferrovia nel traffico viaggiatori tra la Svizzera e l’Europa
25.3626 · Mozione · 2025-06-16
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di elaborare una strategia volta ad aumentare, entro il 2035, la quota di mercato della ferrovia nel traffico viaggiatori internazionale (ferroviario e aereo) tra la Svizzera e le destinazioni europee dal 21 al 30 per cento. Questa strategia dovrà indicare quale ruolo le FFS e le altre imprese di trasporto dovranno assumere e come le possibilità di promozione secondo la legge sul CO2 possono sostenerla.
Begründung
Negli ultimi 30 anni, il traffico aereo tra la Svizzera e le destinazioni europee è più che raddoppiato e interessa quasi 45 milioni di persone. La meta principale è Londra, con 4,4 milioni di viaggiatori (2023). Dal 1995, le emissioni di gas serra dell’intero traffico aereo da e verso la Svizzera si stima siano salite da 3,5 a 5 milioni di tonnellate di equivalenti di CO2. La crescita incontrollata del traffico aereo e delle sue emissioni di gas serra sono in netto contrasto con gli obiettivi di riduzione dell’impatto climatico della Svizzera.
All’incirca nell’80 per cento dei casi si tratta di voli interni all’Europa che possono pertanto essere sostituiti senza problemi dalla ferrovia. Nel 2024 sono state 11,6 milioni le persone che hanno attraversato la frontiera in treno (traffico diurno e notturno, escl. il «piccolo traffico di confine») per una quota di mercato sul traffico viaggiatori internazionale pari solo al 21 per cento. Per raggiungere gli obiettivi di politica climatica urgono un aumento sostanziale di tale quota nei prossimi 10 anni e un’apposita strategia della Confederazione. Per farlo, vanno sfruttate anche le possibilità di promozione finanziaria del trasporto ferroviario internazionale offerte dalla legge sul CO2.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Nel quadro del messaggio 2023 sullo stato dei programmi di ampliamento e sulla prospettiva FERROVIA 2050 è stata precisata la procedura nel trasporto ferroviario transfrontaliero. Successivamente è stata elaborata la concretizzazione territoriale della prospettiva FERROVIA 2050, pubblicata nel 2024, che contiene un’analisi del potenziale per il traffico viaggiatori internazionale su rotaia per tutte le destinazioni dalla e verso la Svizzera, oltre a quelle di transito. I risultati indicano che numerosi collegamenti presentano un potenziale di raddoppio dell’offerta. Impiegando tale concretizzazione territoriale come base, nell’ambito dei lavori preparatori al successivo messaggio sull’ampliamento ferroviario il Consiglio federale elaborerà un piano di obiettivi a lungo termine per la ferrovia in Svizzera, traffico internazionale incluso. Contrariamente a quanto accade per il traffico interno, in questo settore il Consiglio federale non dispone di strumenti che gli consentono di attuare un’offerta di treni internazionali a lunga percorrenza. Pertanto, non è possibile fissare un obiettivo quantitativo specifico in termini di quota di mercato da realizzare in un dato momento. Inoltre, a causa dell’attuale situazione finanziaria e tecnica non è realistico attuare, come richiesto dalla mozione, un potenziamento dell’offerta che consenta un considerevole aumento della quota di mercato nel traffico viaggiatori internazionale entro il 2035. Nell’ampliamento graduale dell’infrastruttura ferroviaria, tuttavia, si tiene conto delle potenzialità e delle aspettative nel traffico viaggiatori internazionale. Il coordinamento internazionale è garantito a breve e medio termine grazie a diversi gruppi di lavoro bilaterali. Negli ultimi anni da questa collaborazione sono scaturiti numerosi risultati. A maggio di quest’anno, per esempio, il capo del DATEC ha firmato una dichiarazione d'intenti con il ministro dei trasporti britannico al fine di valutare la possibilità di instaurare un collegamento ferroviario diretto tra la Svizzera e Londra. A febbraio 2025 la Svizzera e la Francia hanno firmato la dichiarazione d'intenti sullo sviluppo strategico dei collegamenti ferroviari franco-svizzeri, rafforzando la propria volontà di definire congiuntamente il potenziale di sviluppo delle otto tratte ferroviarie che attraversano la frontiera e vanno oltre, verso Parigi/Londra/Bruxelles ma anche verso Lione, il sud della Francia e la Spagna. Inoltre, il Consiglio federale ha definito le proprie aspettative in merito al traffico viaggiatori a lunga distanza internazionale negli obiettivi strategici delle FFS: si aspetta che l’impresa rafforzi, soprattutto mediante cooperazioni, la propria posizione di mercato e offra nel complesso prestazioni redditizie, migliorando l’accesso alla rete europea ad alta velocità come pure i collegamenti con importanti centri turistici ed economici. Infine, grazie agli adeguamenti dell’Accordo sui trasporti terrestri previsti dal pacchetto Svizzera–UE si potrebbe aumentare la concorrenza e quindi ampliare l’offerta del traffico ferroviario viaggiatori internazionale da e verso la Svizzera.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.