25.3627 · Mozione · 2025-06-16
Dipartimento dell'interno
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di modificare la legge federale sulla parte del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA) in modo tale che gli assicuratori d’indennità giornaliera in caso di malattia ottengano il diritto, ai sensi della legge sul contratto d’assicurazione (LCA), di ricorrere contro le decisioni degli assicuratori-infortuni. Ciò comprende in particolare:
Il fatto di sancire nella LPGA il diritto di ricorso per gli assicuratori d’indennità giornaliera in caso di malattia ai sensi della LCA, affinché questi possano opporsi alla sospensione delle prestazioni LAINF da parte degli assicuratori-infortuni qualora ritengano ingiustificata tale decisione.
Il chiarimento dell’obbligo di anticipare le prestazioni durante una procedura di ricorso per garantire che gli assicurati non subiscano carenze assistenziali durante la procedura.
Begründung
Prevenzione del trasferimento dei costi a carico degli assicuratori d’indennità giornaliera in caso di malattia: la prassi degli assicuratori-infortuni, in particolare della Suva, mostra una tendenza a chiudere anticipatamente i casi di prestazioni non riconoscendo un infortunio o il nesso causale naturale tra un infortunio e un disturbo di salute. Ciò comporta un trasferimento di costi all’assicurazione d’indennità giornaliera in caso di malattia e notevoli costi aggiuntivi per quest’ultima, che si traducono in un aumento dei premi. Disparità di trattamento giuridico degli assicuratori d’indennità giornaliera in caso di malattia: mentre gli assicuratori d’indennità giornaliera in caso di malattia dispongono del diritto di ricorso secondo la legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal), secondo la LCA gli assicuratori d’indennità giornaliera in caso di malattia sono svantaggiati in questo ambito dal punto di vista giuridico. Questa disparità di trattamento impedisce agli assicuratori d’indennità giornaliera in caso di malattia secondo la LCA di opporsi alle decisioni ingiustificate degli assicuratori-infortuni. Ciò rende più difficile la ripartizione dei costi tra l’assicurazione infortuni e l’assicurazione d’indennità giornaliera in caso di malattia e penalizza gli assicurati di quest’ultima. Stabilizzazione dei premi: l’introduzione del diritto di ricorso può evitare il trasferimento sistematico dei costi all’assicurazione d’indennità giornaliera in caso di malattia. Ciò ridurrebbe gli oneri finanziari degli assicuratori d’indennità giornaliera in caso di malattia e contribuirebbe a stabilizzare i premi dell’assicurazione d’indennità giornaliera in caso di malattia, in forte aumento negli ultimi anni. Garanzia della sicurezza dell’assistenza: una chiara regolamentazione dell’obbligo di anticipare le prestazioni garantisce che gli assicurati non subiscano carenze assistenziali durante una procedura di ricorso. Trasparenza ed efficienza del sistema: l’introduzione di un tale diritto di ricorso aumenterebbe l’incentivo a rendere più trasparente il processo decisionale per quanto riguarda le prestazioni LAINF.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Le assicurazioni sociali obbligatorie (AVS, AI, LAINF, LAMal, AD ecc.) sono rette dalla legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA; RS 830.1), che funge da legge quadro, e si inseriscono in una logica di solidarietà nazionale organizzata e garantita dallo Stato. Il legislatore accorda alle istituzioni che gestiscono questi regimi uno statuto particolare con diritti rafforzati, come quello di partecipare alle procedure riguardanti i loro interessi finanziari e ricorrere contro decisioni rivolte a uno dei loro assicurati. L’articolo 49 capoverso 4 LPGA mira a garantire un buon coordinamento tra i diversi regimi di assicurazione sociale obbligatoria, al fine di evitare casi di sovraindennizzo, lacune di copertura o conflitti di competenza. Se prende una decisione che concerne l’obbligo di un altro assicuratore di fornire prestazioni, l’assicuratore deve comunicare anche a lui la decisione. Quest’ultimo dispone dei medesimi rimedi giuridici dell’assicurato. In tale contesto ha diritto di ricorrere chiunque è toccato dalla decisione e ha un interesse degno di protezione al suo annullamento o alla sua modificazione (art. 59 LPGA). La LPGA non concede alcun diritto di ricorso a un assicuratore privato soggetto alla legge sul contratto d’assicurazione (LCA; RS 221.229.1).Gli assicuratori privati rimangono ai margini della rete istituzionalizzata di sicurezza sociale, benché possano essere toccati indirettamente dalle decisioni degli assicuratori sociali. In compenso non sono soggetti ai principi, ai vincoli e ai requisiti vigenti nel sistema delle assicurazioni sociali obbligatorie, quali la solidarietà o una severa vigilanza da parte delle autorità statali. Ciononostante, nella pratica il coordinamento funziona bene. Una convenzione sull’obbligo di anticipare le prestazioni nell’assicurazione malattie secondo la LCA, concordata dall’Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni (INSAI), Santésuisse e l’Associazione svizzera d’assicurazioni, disciplina i conflitti di competenza tra assicurazioni sociali e assicuratori privati nell’interesse degli assicurati. In particolare, in caso di dubbio su chi tra l’assicuratore-malattie e l’assicuratore contro gli infortuni ha l’obbligo di fornire le prestazioni, l’assicuratore-malattie anticipa le indennità giornaliere e, se del caso, le prestazioni per le cure previste dal contratto d’assicurazione malattie secondo la LCA. Questo principio è simile a quello applicabile nell’ambito delle assicurazioni sociali. L’articolo 70 LPGA prevede infatti un sistema «a cascata» di prestazioni anticipate se un evento fonda il diritto a prestazioni delle assicurazioni sociali, ma sussiste un dubbio quanto al debitore delle suddette prestazioni. A titolo di esempio, l’assicurazione contro le malattie è tenuta a versare prestazioni anticipate per le prestazioni la cui assunzione da parte dell’assicurazione contro le malattie, dell’assicurazione contro gli infortuni, dell’assicurazione militare o dell’assicurazione per l’invalidità è contestata. Questo sistema funziona in modo soddisfacente.Inoltre, in caso di contestazione tra l’assicuratore contro gli infortuni e l’assicuratore LCA, l’assicuratore contro gli infortuni notifica la decisione anche all’assicuratore-malattie (in analogia all’art. 49 cpv. 4 LPGA). Nella maggior parte dei casi, se sono prese in considerazione indennità giornaliere, lo sono anche le spese di trattamento; queste ultime riguardano l’assicurazione malattie obbligatoria secondo la legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10). In tale situazione prevalente, l’assicuratore-malattie dispone dei medesimi rimedi giuridici dell’assicurato, conformemente all’articolo 49 capoverso 4 LPGA.In risposta alla richiesta dell’Ufficio federale della sanità pubblica del 3 marzo 2025 sul tema del trasferimento dei costi dagli assicuratori contro gli infortuni agli assicuratori-malattie, le statistiche dell’Ufficio di raccolta delle statistiche sull’assicurazione contro gli infortuni (SSAINF) mostrano che, per quanto riguarda l’assunzione dei costi, il tasso di rifiuto degli assicuratori contro gli infortuni è aumentato negli ultimi anni. Dalle statistiche giudiziarie emerge però che tali rifiuti erano conformi alla legge, in quanto, nella maggioranza dei casi, gli assicuratori hanno ottenuto ragione davanti al tribunale.Un’estensione del diritto di ricorso agli assicuratori che agiscono secondo le disposizioni della LCA, come richiesto dall’autrice della mozione, conferirebbe loro una posizione estranea al sistema e porterebbe a una disparità di trattamento rispetto ad altri assicuratori. Comporterebbe inoltre un aumento degli oneri amministrativi e delle contestazioni senza alcuna garanzia di ottenere più decisioni positive in materia di prestazioni. La soluzione settoriale, che prevede l’obbligo di versare prestazioni anticipate, funziona in modo soddisfacente. Non è quindi necessario modificare la LPGA.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.