25.3631 · Interpellanza · 2025-06-17
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Per il trasferimento del traffico merci dalla strada alla rotaia, la Confederazione sostiene le ferrovie con ingenti risorse finanziarie e garantisce condizioni quadro chiare. Ciononostante, il traffico merci su rotaia, e in particolare quello a carro completo isolato, registra deficit di milioni. Con la revisione totale della legge sul trasporto merci (nLTM), approvata dal Parlamento a marzo 2025, e la modifica in corso dell'ordinanza sul trasporto merci si mira a migliorare ulteriormente le condizioni quadro del traffico merci per ferrovia, nell'obiettivo di evitare un ritrasferimento del traffico alla strada.
A novembre 2024, il Popolo ha respinto un ulteriore ampliamento dell'infrastruttura di trasporto di superficie. Di conseguenza, progetti concernenti le strade nazionali non potranno essere realizzati come previsto, il che, considerato il crescente volume di traffico, potrebbe comportare anche effetti negativi sul trasporto di merci.
Gli esperti del Politecnico federale di Zurigo sono ora stati incaricati dalla Confederazione di definire un ordine di priorità tra i progetti di ampliamento delle infrastrutture di trasporto, allo scopo di realizzare un sistema di trasporto di merci e passeggeri sostenibile e resiliente per i prossimi 20 anni. In futuro, gli ampliamenti di strada e rotaia dovranno essere coordinati. Con la revisione totale della legge sul trasporto merci approvata dal Parlamento è inoltre previsto che la Confederazione elabori una concezione per il trasporto di merci che tenga conto anche degli impianti sotterranei (art. 4 nLTM).
Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande.
Perché la Confederazione non analizza attivamente, come proposto da Cargo sous terrain AG, il trasporto di merci sotterraneo quale via di comunicazione integrativa e autofinanziata?
Alla luce della prevista crescita del traffico merci e in un’ottica globale lungimirante, non sarebbe opportuno promuovere in modo mirato dal punto di vista della pianificazione del territorio e dell’ingegneria del traffico anche sistemi di trasporto sotterranei?
La Confederazione potrebbe immaginare di sostenere, oltre alle ferrovie anche gestori infrastrutturali alternativi come Cargo sous terrain AG mediante condizioni quadro chiare, per esempio garantendo la parità di trattamento nel mercato della logistica?
Begründung
Con la crescita economica, continuerà ad aumentare in modo significativo anche il traffico merci, secondo le stime (Ufficio federale per lo sviluppo territoriale 2022 «Prospettive di traffico 2050») segnatamente di oltre il 30 per cento entro il 2050. Una terza via di comunicazione sotterranea andrebbe a completare il sistema di trasporto di merci e passeggeri in superficie rendendolo all’avanguardia e decongestionandolo.
Stellungnahme des Bundesrates
In merito al trasporto di merci sotterraneo, la Confederazione agisce in base al suo mandato legale: la legge federale sul trasporto di merci sotterraneo (LTMS; RS 749.1) prevede che questo si basi sull’iniziativa privata e sia finanziariamente autonomo (art. 1 cpv. 2 LTMS). La Confederazione stabilisce condizioni quadro dapprima elaborando un piano settoriale e quindi rilasciando l’approvazione dei piani (art. 7 e 9 LTMS). La parte del Piano settoriale dei trasporti dedicata al trasporto di merci sotterraneo (SUG) è stata adottata dal Consiglio federale in una prima versione il 25 giugno 2025.
Nella cornice dell’elaborazione della LTMS e del SUG sono stati condotti diversi studi. Dalle perizie finora svolte sulle ripercussioni sul traffico, tra le quali uno studio elaborato nel 2023 su mandato di Cargo sous terrain AG, risulta un potenziale di sgravio di altri vettori del traffico, in particolare delle strade nazionali, alquanto ridotto. In vista dell’ulteriore elaborazione del piano settoriale al momento sono in corso altri lavori di approfondimento, che trattano anche le ripercussioni sul traffico, che la Confederazione segue nel quadro del suo mandato sancito dalla LTMS (v. risposta alla domanda 1). Al momento la Confederazione non ritiene necessario alcun intervento. La libertà economica sul mercato della logistica è in linea di principio garantita. Nel quadro delle diverse disposizioni di leggi speciali, il legislatore prevede limitazioni e determinate disparità di trattamento tra i vettori di trasporto, così volute e motivate con i distinti obiettivi delle rispettive leggi. I vantaggi che ne derivano, tuttavia, non favoriscono esclusivamente determinate imprese, bensì sono alla portata di tutti gli attori del mercato. Ai gestori dell'infrastruttura nel trasporto di merci sotterraneo, come Cargo sous terrain AG, si applicano le disposizioni della LTMS.