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25.3657 · Mozione · 2025-06-18

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Con la presente mozione chiedo una modifica della legge sulle poste (LPO; RS 783.0) volta a proibire a La Posta di detenere o promuovere aziende che in un modo o nell’altro non rispetterebbero il divieto di discriminazione (art. 8 cpv. 2 Cost.).

Begründung

Come confermato dallo stesso Consiglio federale nella risposta alla mia interpellanza 25.3077, La Posta detiene tramite Postfinance il 26,6 per cento della società TWINT SA e meno del 20 per cento della società RaiseNow. Tuttavia, il sistema di pagamento TWINT, detenuto per il 25 per cento dalla Confederazione attraverso Postfinance, promuove sul suo sito Internet la società RaiseNow come unica soluzione di pagamento facilitato per le associazioni. Quest’ultima, di cui la Confederazione detiene indirettamente una quota di minoranza, viola palesemente il divieto di discriminazione sancito all’articolo 8 capoverso 2 della Costituzione federale, che recita "Nessuno può essere discriminato, in particolare a causa delle [...] sue convinzioni [...] politiche".

Di fatto però, la società RaiseNow vieta l’utilizzo della sua piattaforma a una parte di popolazione solo sulla base delle loro convinzioni politiche. In sostanza, la piattaforma RaiseNow vieta alle associazioni o ai politici dell’UDC di utilizzare la sua piattaforma. Questa prassi discriminatoria è inoltre accettata pienamente dall’azienda e difesa dai suoi quadri dirigenti. È assolutamente inaccettabile che la Confederazione Svizzera detenga, anche se solo indirettamente, quote azionarie di aziende che praticano in modo organizzato una tale discriminazione. Considerate queste circostanze, la legge sulle poste dovrebbe essere modificata al fine di vietare a La Posta di promuovere o detenere delle partecipazioni in aziende che adottano simili pratiche discriminatorie e nello specifico violano il divieto di discriminazione sancito dall’articolo 8 capoverso 2 della Costituzione federale.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Come già affermato dal Consiglio federale nel suo parere all’interpellanza 25.3077, PostFinance detiene quote inferiori al 20 per cento di RaiseNow. Di conseguenza non può esercitare alcuna influenza operativa o strategica su questa società. Ovviamente PostFinance si aspetta che tutte le imprese in cui detiene una partecipazione rispettino pienamente le disposizioni di legge. La responsabilità in merito spetta tuttavia agli organi preposti delle rispettive imprese. Stando alle dichiarazioni della Posta, TWINT e RaiseNow hanno adottato misure volte a risolvere il caso in questione. RaiseNow sta valutando come gestire in futuro i clienti che operano in un contesto politico. Al momento comunque non vengono accettati nuovi clienti, indipendentemente dal loro orientamento politico. Sul sito web di TWINT si segnala che i partiti politici e le organizzazioni politiche sono esclusi dall’offerta di RaiseNow per le associazioni e si rimanda a soluzioni alternative. In quanto impresa parastatale, la Posta funge da modello. Le prescrizioni relative alle attività della Posta, compresa l’acquisizione di partecipazioni, sono disciplinate nella legge sull’organizzazione della Posta (LOP; RS 783.1; art. 3 Scopo dell’azienda) e negli obiettivi strategici del Consiglio federale. La Posta deve naturalmente rispettare tutte le prescrizioni di legge e lo fa gestendo un Compliance Management System (CMS), come auspicato dal Consiglio federale nei suoi obiettivi strategici. Sulla base di queste considerazioni, il Consiglio federale non vede alcun motivo per modificare le basi legali della Posta in relazione all’acquisizione di partecipazioni.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.