Sviluppo degli importi forfettari nel settore ambulatoriale. Servono la collaborazione attiva delle società mediche specialistiche e una base di dati trasparente e oggettiva
25.3698 · Interpellanza · 2025-06-19
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Con l’obiettivo di frenare l’aumento dei costi e promuovere l’efficienza nel settore sanitario, il Parlamento ha sancito per legge l’introduzione di importi forfettari nel settore ambulatoriale. Il 30 aprile 2025, il Consiglio federale ha autorizzato l’applicazione dal 1° gennaio 2026 e per un periodo di tre anni di un sistema tariffale globale, accompagnato da diverse prescrizioni destinate ai partner tariffali (concernenti tra l’altro la neutralità dei costi).Molte società mediche specialistiche direttamente interessate non sono state coinvolte attivamente nell’elaborazione degli importi forfettari, bensì soltanto in misura insufficiente. L’Organizzazione tariffe mediche ambulatoriali (OTMA), competente in materia, non è riuscita ad apportare per tempo le correzioni necessarie. La base di dati utilizzata per la definizione e il calcolo degli importi forfettari validi per il settore ambulatoriale dal 1° gennaio 2026 si è rivelata altamente lacunosa e in parte incompleta, non corretta dal punto di vista tecnico-medico e non rappresentativa dell’assistenza ambulatoriale in Svizzera. Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti.1. Diverse società specialistiche hanno più volte spiegato che la struttura attuale prevede combinazioni di prestazioni non giustificate dal punto di vista medico, suscettibili di generare costi aggiuntivi e incentivi sbagliati: come assicura il Consiglio federale che l’elaborazione di ulteriori importi forfettari da parte dell’OTMA porterà a risultati applicabili nella prassi?2. Quali modelli propone all’OTMA affinché nel processo di elaborazione di nuovi importi forfettari siano parte attiva segnatamente anche le società specialistiche di radiologia, anestesia, medicina nucleare, patologia, dermatologia, chirurgia della mano, chirurgia oro-maxillo-facciale, oftalmologia, ortopedia e chirurgia plastica?3. Per elaborare gli importi forfettari che entreranno in vigore il 1° gennaio 2026, l’OTMA si è basata soprattutto sui principi dell’economia aziendale, il che può condurre a incentivi sbagliati e pure a controversie giuridiche. Come valuta il Consiglio federale un obbligo diretto ed esplicito di coinvolgere le società mediche specialistiche, in una misura che dovrebbe andare oltre la semplice collaborazione con la Federazione dei medici svizzeri?
Stellungnahme des Bundesrates
1. La struttura e il funzionamento degli importi forfettari nel settore ambulatoriale si rifanno al collaudato sistema SwissDRG. I gruppi di casi sono stati sviluppati utilizzando dati reali dei costi e delle prestazioni degli ospedali svizzeri per gli anni dal 2019 al 2021, in base ai quali è stato possibile identificare casi di pazienti comparabili dal punto di vista medico e riunirli in gruppi di casi. All’interno di ogni gruppo di casi è stato successivamente verificato, con l’aiuto dei relativi dati sui costi, se sussiste anche una comparabilità economica. Questa cosiddetta omogeneità dei costi misura quanto sono simili i costi all’interno di un gruppo di casi ed ha un valore compreso tra lo 0 e il 100 per cento. Più il valore è elevato, più i costi all’interno di un gruppo di casi sono simili. Nella letteratura specializzata tedesca sul sistema DRG, un coefficiente di omogeneità compreso tra il 50 e il 59,9 per cento è considerato sufficiente o soddisfacente; un valore nettamente inferiore al 50 per cento dovrebbe essere evitato. L’omogeneità media dei costi degli importi forfettari nel settore ambulatoriale supera il 70 per cento e soltanto tre gruppi di casi presentano un valore inferiore al 50 per cento. Pertanto, l’omogeneità dei costi ha già potuto essere migliorata significativamente in fase di sviluppo e può essere considerata complessivamente buona. Sebbene il sistema tariffale globale sia conforme ai requisiti legali per l’approvazione, il Consiglio federale è consapevole del fatto che entrambe le strutture tariffali devono ancora essere migliorate. Pertanto, ne ha limitato l’approvazione a tre anni e ha invitato i partner tariffali a verificare in tempi brevi l’omogeneità delle componenti dei costi degli importi forfettari nel settore ambulatoriale. Una nuova versione entrerà in vigore all’inizio del 2027, poi avverrà un riesame annuale. 2. e 3. Il Consiglio federale ritiene che le strutture tariffali applicabili a livello nazionale nell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) debbano essere sostenute da un’alleanza il più ampia possibile per garantire la rappresentanza di tutti gli interessi coinvolti e un’applicazione uniforme. La realizzazione concreta, tuttavia, è responsabilità dei partner tariffali (autonomia tariffale). La convenzione tariffale approvata il 30 aprile 2025 sulla struttura tariffale per singola prestazione (TARDOC) e sulla struttura tariffale forfettaria per paziente (importi forfettari nel settore ambulatoriale) è stata elaborata sotto la direzione della nuova Organizzazione per le tariffe mediche ambulatoriali (OTMA SA) e sottoscritta da tutti i partner tariffali per le tariffe mediche ambulatoriali, ossia dalle federazioni dei fornitori di prestazioni e degli assicuratori. Il corpo medico è rappresentato nella OTMA SA dalla Federazione dei medici svizzeri (FMH). Inoltre, il 24 ottobre 2024 l’Assemblea dei delegati della FMH ha approvato a grande maggioranza il progetto di un sistema tariffale globale (TARDOC e importi forfettari nel settore ambulatoriale), confermandolo poi in un’altra assemblea tenutasi il 31 ottobre 2024. Pertanto, è lecito presumere che vi sia un ampio sostegno da parte del corpo medico.
Per l’evoluzione di TARDOC e degli importi forfettari nel settore ambulatoriale, la OTMA SA mette inoltre a disposizione dei partner tariffali una procedura di richiesta standardizzata, tramite la quale possono presentare richieste di ulteriori sviluppi. Nell’ambito degli assi di sviluppo definiti dal consiglio di amministrazione della OTMA SA, quest’ultima consulta successivamente le rispettive società mediche specialistiche riconosciute dalla FMH, in particolare sulle questioni di logica medica e di omogeneità. La FMH assume una funzione di coordinamento fra le società mediche specialistiche e la OTMA SA. La procedura per l’evoluzione degli importi forfettari nel settore ambulatoriale è stata quindi definita chiaramente dagli stessi partner tariffali, che peraltro sono liberi di adeguarla in qualsiasi momento.