25.3754 · Mozione · 2025-06-19
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Si chiede al Consiglio federale di modificare la legge sulle foreste in modo che in futuro gli impianti infrastrutturali d’interesse pubblico possano essere realizzati più facilmente nelle foreste e, ad esempio, non sia necessario un rimboschimento compensativo.
A causa della restrittiva legge sulle foreste, attualmente è possibile solo in condizioni difficili costruire nella foresta edifici d’interesse pubblico come stazioni di pompaggio per l’approvvigionamento idrico, ripari contro le piene ecc.
In linea di principio, i Cantoni avrebbero la possibilità di autorizzare tali costruzioni imponendo condizioni severe ma nella pratica ciò non avviene a causa degli elevati ostacoli.
Per questo motivo, spesso vengono scelti luoghi inadatti fuori dalla foresta, dove la realizzazione è poi molto costosa e, dal punto di vista tecnico, al posto sbagliato.
Begründung
La superficie forestale in Svizzera è cresciuta notevolmente negli ultimi anni grazie all’elevato livello di protezione. Per contro, le superfici per l’avvicendamento delle colture e i terreni agricoli in tutto il Paese stanno diminuendo in modo drastico a causa di un’ampia varietà di utilizzi, come l’eccessiva edificazione, l’espansione di insediamenti e di impianti infrastrutturali, come le strade ecc. e ben presto scenderanno al di sotto delle superfici minime stabilite.
La legge svizzera sulle foreste mira a proteggere le nostre foreste, il che è fondamentalmente corretto e importante. Tuttavia, questa legislazione restrittiva rende di fatto impossibile realizzare costruzioni nella foresta o solo in condizioni più severe. Questa pratica deve essere distribuita in modo più equo al fine di proteggere e garantire una ripartizione più equilibrata dell’utilizzo delle superfici limitate del nostro Paese, ossia i terreni agricoli e le superfici forestali. Ciò è possibile solo se in futuro semplificheremo l’autorizzazione di costruire impianti d’interesse pubblico nelle nostre foreste.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
La presente mozione chiede un indebolimento delle condizioni di dissodamento di cui all’articolo 5 della legge federale sulle foreste (LFo; RS 921.0) e la rinuncia al rimboschimento compensativo di cui all’articolo 7 LFo per gli impianti infrastrutturali d’interesse pubblico La maggior parte delle autorizzazioni di dissodamento sono attualmente concesse per tali impianti. Con la semplificazione delle condizioni di dissodamento proposta, si prevede un aumento significativo dei dissodamenti. Le attuali condizioni di dissodamento di cui all’articolo 5 LFo consentono di costruire impianti infrastrutturali di interesse pubblico nella foresta. I dati mostrano chiaramente che i Cantoni e le principali autorità federali si avvalgono di questa possibilità: secondo la media degli ultimi dieci anni (2014-2023), ogni anno sono stati autorizzati 368 dissodamenti per una superficie totale di 166 ettari all’anno. I dissodamenti erano motivati da una ragione importante e di solito anche da un interesse pubblico, ad esempio per l’estrazione di ghiaia, le discariche, gli impianti energetici, le infrastrutture stradali e ferroviarie, l’approvvigionamento di acqua potabile o la protezione contro le piene. La mozione 24.3983 Würth «Maggiore flessibilità in materia di rimboschimento compensativo», trasmessa il 12 giugno 2025, intende limitare o abolire l’obbligo di compenso in natura. In questo modo si facilita l’attuazione di misure a favore della protezione della natura e del paesaggio, nonché di misure di valorizzazione, il 50 per cento delle quali deve essere realizzato nella foresta. Questo aggiustamento mira a creare condizioni quadro migliori per preservare le superfici coltive. Aumentando la superficie di disboscamento e rinunciando al rimboschimento compensativo, la superficie forestale nell’Altopiano e nelle zone di fondovalle diminuirebbe continuamente. Ciò comporterebbe la perdita di prestazioni forestali come le attività ricreative di prossimità o il filtraggio e lo stoccaggio di acqua potabile. Il mandato legale di garantire la conservazione della foresta nella sua estensione e ripartizione geografica non potrebbe più essere garantito, il che è contrario all’articolo 1 capoverso 1 lettera a LFo. Grazie alla regolamentazione vigente è stato possibile mantenere costante la superficie boschiva sull’Altopiano e nelle zone di fondovalle e allo stesso tempo autorizzare impianti infrastrutturali di interesse pubblico.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.