25.3768 · Mozione · 2025-06-19
Dipartimento di giustizia e polizia
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di istituire le basi legali necessarie per garantire un uso trasparente dell’intelligenza artificiale (IA) e dei sistemi algoritmici nel processo decisionale all’interno dell’amministrazione pubblica.Ciò implica l’obbligo, da un lato, di informare gli interessati quando un algoritmo ha contributo alla decisione e, dall’altro, di ragguagliarli, su richiesta, in merito alle istruzioni impartite all’IA dall’autorità amministrativa competente per orientare o produrre tale decisione. La trasparenza è un vettore centrale per la fiducia nelle istituzioni pubbliche. I sistemi algoritmici (IA) sono sempre più utilizzati in tutti i settori per fare previsioni, formulare raccomandazioni, prendere decisioni o generare contenuti, come ad esempio rispondere alle domande tramite chatbot, automatizzare le dichiarazioni delle imposte o gli aiuti sociali, individuare gli abusi, aiutare la polizia nel suo lavoro predittivo, valutare il rischio di recidiva o anticipare l'integrazione dei rifugiati e dei disoccupati. Se da un lato questi sistemi offrono alle amministrazioni reali opportunità per aumentare la loro efficienza, facilitare i processi e migliorare la qualità dei loro servizi, dall'altro possono anche presentare rischi. La trasparenza di questi sistemi è un'opportunità per le amministrazioni pubbliche di aumentare la fiducia della popolazione nei servizi e nelle decisioni dello Stato. Rappresenta anche una condizione di sovranità democratica: l’utilizzo di strumenti di IA, spesso sviluppati all’estero, non deve mai comportare una delega implicita della decisione pubblica a sistemi poco trasparenti o non controllati. A tal fine, gli interessati devono essere informati in maniera chiara quando interagiscono con sistemi di IA e quando un algoritmo ha contribuito al processo decisionale (interamente o parzialmente automatizzato) che li riguarda. Per garantire la trasparenza, l’amministrazione può istituire registri pubblici per fornire informazioni sui sistemi utilizzati, il tipo e l’origine dei dati trattati, le basi legali, la finalità d’uso, l’unità amministrativa responsabile, le istruzioni impartite, gli attori coinvolti nello sviluppo o l’utilizzo del sistema. La presente mozione fa seguito alle domande presentate nella Sessione dei Giovani 2024.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Nel febbraio 2025 il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia di elaborare entro fine 2026, in collaborazione il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni e il Dipartimento federale degli affari esteri, un avamprogetto volto ad attuare la Convenzione del Consiglio d’Europa sull’IA (comunicato stampa del 12 febbraio 2025). L’avamprogetto dovrà concentrarsi sui settori della trasparenza, della protezione dei dati, della non discriminazione e della sorveglianza. Gli obiettivi perseguiti dall’autrice della mozione coincidono dunque in ampia misura con quelli annunciati in questo quadro dal Consiglio federale. I sistemi algoritmici non funzionano tutti allo stesso modo e non incidono sulla situazione di una persona sempre con la medesima intensità. Per poter elaborare un avamprogetto equilibrato e adeguato a ogni caso, l’Amministrazione federale deve disporre di un certo margine di manovra. Non devono esserle imposte troppo presto soluzioni rigide, che potrebbero in seguito rivelarsi inadeguate a seconda della situazione. A prescindere da quanto precede, il Consiglio federale è consapevole dell’importanza della trasparenza nell’uso di sistemi di IA, in particolare nel quadro di processi decisionali. Per questo dedicherà particolare attenzione a questa problematica nel corso dei suoi lavori.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.