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25.3772 · Mozione · 2025-06-19

Dipartimento dell'interno

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di elaborare un piano di misure per le lingue nazionali al fine di promuovere e consolidare l’apprendimento delle quattro lingue nazionali e garantire alle persone interessate un accesso economico e a bassa soglia alle offerte di promozione delle lingue.In questo modo la Confederazione dovrebbe poter sostenere progetti innovativi che:promuovano la lingua locale e/o una seconda lingua nazionale nel settore prescolastico;nel contesto scolastico, promuovano precocemente (e in modo ludico) una seconda lingua nazionale e/o gli scambi al di là dei confini linguistici;in età adulta, promuovano l’apprendimento di una seconda, terza o addirittura quarta lingua nazionale, oppure della prima lingua nazionale per le persone di lingua straniera (su richiesta fino al livello C).

Begründung

In Svizzera si parlano quattro lingue nazionali, sancite tra l’altro nella legge del 5 ottobre 2007 sulle lingue (LLing; RS 441.1) che prevede anche un incarico di promozione linguistica. Tale promozione avviene nello specifico in ambito scolastico, mentre in quello prescolastico e nell’età adulta resta spesso in secondo piano ed è poco sviluppata, nonostante i requisiti linguistici richiesti in diverse professioni e nella quotidianità permangano elevati. Un buon livello di conoscenza delle lingue aumenta le opportunità nel mondo del lavoro.Proprio in riferimento alla manodopera di lingua straniera, a volte altamente qualificata, è essenziale ampliare l’offerta di apprendimento delle lingue per contrastare la carenza di personale qualificato. Spesso però il sostegno termina al livello B1, insufficiente per svolgere un lavoro qualificato.A questo si aggiunge il fatto che attualmente anche in ambito scolastico l’apprendimento di una seconda lingua nazionale è continuamente messo in discussione e si privilegia l’insegnamento dell’inglese. Una tendenza fatale per la coesione sociale e per la tutela della diversità linguistica e della cultura in Svizzera.Il Consiglio federale è quindi incaricato di elaborare un piano di misure che illustri come garantire alle persone che vivono e lavorano in Svizzera un’offerta sufficiente, economica e a bassa soglia per acquisire competenze avanzate (fino al livello C) nelle lingue nazionali svizzere e che dia la possibilità di sostenere progetti innovativi di Cantoni, Comuni e organizzazioni.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale riconosce che il multilinguismo è una caratteristica essenziale della Svizzera e considera la sua promozione un presupposto indispensabile per la coesione nazionale. Rammenta tuttavia che nell’ambito della formazione, in particolare nell’insegnamento delle lingue, la Confederazione riveste un ruolo sussidiario e che, in base alla ripartizione federale delle competenze, la responsabilità principale spetta ai Cantoni. Ciononostante, nel quadro del suo mandato costituzionale (art. 70 cpv. 3 Cost.; RS 101), la Confederazione dispone di vari strumenti per promuovere le lingue nazionali. Il Consiglio federale confida nel fatto che i Cantoni accompagneranno in modo costruttivo il compromesso trovato in materia di politica linguistica e che contribuiranno, in uno spirito di partenariato, alla sua attuazione.La legge sulle lingue (RS 441.1) prevede già disposizioni che consentono alla Confederazione di sostenere finanziariamente progetti specifici per l’insegnamento di una seconda o terza lingua nazionale (p. es. nuovo materiale didattico, piani didattici, insegnamento immersivo) e per favorire gli scambi linguistici in ambito scolastico.A livello federale sono inoltre a disposizione strumenti per promuovere l’apprendimento delle lingue in età adulta. I corsi di lingue, ad esempio, rientrano nelle misure dell’assicurazione contro la disoccupazione volte a incrementare le possibilità di una persona in cerca d’impiego di reinserirsi in modo rapido e duraturo nel mercato del lavoro. Nell’ambito dei programmi d’integrazione cantonali, finanziati congiuntamente dalla Confederazione e dai Cantoni, sono offerti corsi di lingue finalizzati a favorire la partecipazione delle persone migranti alla vita sociale e professionale. Infine, in virtù della legge federale sulla formazione continua (RS 419.1), la Confederazione concede aiuti finanziari destinati ai programmi cantonali che promuovono l’acquisizione e il mantenimento delle competenze di base degli adulti nella lettura, scrittura ed espressione orale in una lingua nazionale.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.