25.3807 · Mozione · 2025-06-20
Dipartimento dell'interno
Trasmesso al Consiglio federale
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di prevedere, nel prossimo preventivo e nel piano finanziario per gli anni successivi, le risorse necessarie al settore della prevenzione del razzismo. In particolare, andrà tenuto maggiormente conto dei preoccupanti sviluppi che si registrano per quanto riguarda l’antisemitismo in Svizzera, in modo da evitare tagli al finanziamento di progetti specifici ed efficaci.
Begründung
Nella sessione estiva del 2024, l’Assemblea federale ha incaricato il Consiglio federale di elaborare una strategia e un piano d’azione contro il razzismo e l’antisemitismo (mozione della CIP-N 23.4335). Allo stesso tempo, è in atto una riduzione degli aiuti finanziari a progetti contro il razzismo. La mozione della CIP-N chiede tuttavia esplicitamente che il Servizio per la lotta al razzismo (SLR) venga «a tale scopo (...) dotato di sufficienti risorse». L’esperienza lo dimostra: i progetti della società civile, spesso organizzati privatamente, agiscono direttamente dove è necessario. E sono quindi efficaci. Nel preventivo 2025, i fondi previsti non raggiungono 900 000 franchi. Con un importo simile, nella seconda metà dell’anno non sarà più possibile presentare domande di aiuto finanziario. Questa situazione contrasta con la tendenza preoccupante che si registra in Svizzera.Il rapporto di analisi della Rete di consulenza per le vittime del razzismo e il rapporto sull’antisemitismo elaborato congiuntamente dalla Fondazione contro il razzismo e l’antisemitismo e dalla Federazione svizzera delle comunità israelite documentano infatti il forte aumento degli episodi di razzismo e antisemitismo. In particolare, l’escalation nel Vicino Oriente innescata dall’attacco di Hamas e alimentata dalla guerra nella Striscia di Gaza sta avendo un impatto negativo sulla pace sociale in Svizzera. Le minoranze che vivono nel nostro Paese non devono combattere l’odio da sole: è un compito, questo, che spetta allo Stato e alla società nel suo complesso. Gli importanti contributi alla sicurezza delle minoranze religiose che vengono impiegati per misure edilizie applicate agli edifici e per il personale di sicurezza non sono sufficienti, perché gran parte delle discriminazioni avviene al di fuori delle istituzioni religiose. Basti pensare, ad esempio, agli episodi di incitamento antisemita in occasione di manifestazioni, eventi o nel contesto scolastico. Di conseguenza, gli aiuti finanziari per progetti della società civile devono essere aumentati e non ridotti. Servirebbero all’incirca 2 milioni di franchi all’anno, un importo da utilizzare appieno soltanto qualora vi fossero sufficienti progetti. Per l’Amministrazione federale, questo non comporterebbe né un potenziamento dell’organico né un carico finanziario aggiuntivo.
Antrag des Bundesrates
Accogliere
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.